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Andy Rubin spiega le ragioni di Google contro Aliyun

Nicola Ligas

Un paio di giorni fa c’era stato un discreto tam-tam in merito all’annullamento della presentazione di uno smartphone Acer in Cina, recante OS Aliyun, con tanto di paventate minacce da parte di Google ad Acer di revocarle la licenza Android. Vediamo dunque cos’ha da dire in merito BigG.

La compatibilità è il cuore dell’ecosistema Android ed assicura un’esperienza consistente per gli sviluppatori, i produttori ed i consumatori. Versioni di Android non-compatibili, come Aliyun, indeboliscono l’ecosistema. Tutti i membri della Open Handset Alliance si sono impegnati a costruire una piattaforma Android e non a distribuire dispositivi Android non-compatibili. Ciò non impedisce comunque ai membri della OHA di partecipare in ecosistemi rivali.

La breve risposta dice in realtà molto più di quanto sembri: anzitutto si specifica chiaramente che Aliyun non è un OS qualsiasi, ma una versione non compatibile di Android, come sottolineato anche da Andy Rubin su Google+ (“Aliyun OS incorporates the Android runtime and was apparently derived from Android […] the platform tries to, but does not succeed in being compatible“); proprio in virtù di questo, Google ha detto la sua in merito, cosa che non avrebbe fatto se si fosse trattato solo si un ecosistema rivale, lasciando intendere che Acer e gli altri membri della OHA non devono temere ingerenze con sistemi Windows o altri OS non collegati ad Android.

Ovviamente Alibaba, la compagnia deitro Aliyun, dissente vigorosamente:

Aliyun OS è un software open-source basato su Linux e non è parte dell’ecosistema Android

Quale che sia la verità nascosta nel codice, interrompere la presentazione di uno smartphone ormai fatto e finito non è cosa da tutti i giorni e richiederà qualcosa di più di brevi dichiarazioni alla stampa per essere chiarita. Google comunque insiste, e sempre per bocca di Andy Rubin ha spiegato le sue ragioni in un lungo post sul blog degli sviluppatori, che sostanzialmente però non fa altro che ribadire perché sia così importante la compatibilità sottolineata dal comunicato già citato qui sopra, senza per altro aggiungere alcunché. Sarà forse un pensiero maligno, ma non possiamo fare a meno di chiederci se, visti i trascorsi tra Google e la Cina, tutto questo sarebbe avvenuto in un altro paese.

Fonte: Fonte
Andy Rubin