| 26 agosto 2012 | 95 Commenti

Editoriale: Tanto va la gatta al lardo…

Si è da poco concluso il processo per antonomasia del mondo mobile, che ha tenuto banco per moltissimo tempo: quando nel lontano aprile 2011 scrivevamo che Apple aveva accusato Samsung di plagio non pensavo che saremmo andati così lontano, e sinceramente fino a stamattina non pensavo nemmeno che le cose sarebbero andate tanto male per l’azienda coreana. Ma non per sua manifesta innocenza. Il titolo di questo editoriale è infatti lo stesso laconico commento che ho riportato su Google+ subito dopo il verdetto e rispecchia in maniera sintetica il mio pensiero circa la chiusura di questa vicenda a suo modo un po’ squallida, da una parte e dall’altra.

Tim Cook si preoccupa di dire ai suoi che “è stato un giorno molto importante per Apple e per tutti gli innovatori“: come ogni vincitore ha il diritto di gongolare e la prima risposta a chiunque osi criticarlo è che non sa perdere, ma dato che la sconfitta di Samsung non mi lede in alcun modo, mi sento anche in diritto di dire che qui l’innovazione c’entra assai meno di quanto i clienti delle due aziende avrebbero voluto.

Purtroppo noi italiani abbiamo una percezione “sbagliata” di questo processo e non per un fenomeno di lobotomia colletiva (del quale finora non si registrano casi documentati), ma perché avvenuto in un paese con regole profondamente diverse dalle nostre, dove molti dei dispositivi chiamati in causa neanche sono disponibili in Italia. I giudizi quindi sul sistema dei brevetti americano e sulla stondatura o meno degli angoli di uno smartphone lasciano il tempo che trovano: ogni paese ha le sue “anomalie”, da noi circolavano balzelli sui supporti di memorizzazione solo in base al presunto uso che potremmo farne, mentre negli USA ormai è costume (e lecito) brevettare ogni starnuto. Questo può al massimo sembrare assurdo a noi, ma non può né deve esserlo per una multinazionale del calibro di Samsung e di certo non rappresenta una giustificazione, tanto che anche Google aveva consigliato ai coreani di rivedere un po’ il proprio design. È banale ma importante ribadire quest’ultimo concetto, perché non stiamo parlando di un gruppo di ragazzini che giocano a Risiko: se le regole dicono che il difensore può schierare fino a 3 carrarmatini anche se l’attaccante ne usa uno solo, è inutile lamentarsi a sconfitta avvenuta. Samsung conosceva bene le regole e la posta in palio, meglio di me, di voi e di chiunque altro; e se anche così non fosse sarebbe comunque, a maggior ragione, colpa sua.

L’azienda coreana ha fatto di quella di Cupertino il proprio bersaglio da anni: è un suo pieno diritto, e la competizione tra grandi compagnie è qualcosa che solitamente fa bene al mercato, ma non sempre Samsung ha scelto di competere sulla varietà, quanto sul cercare di offrire alternative simili ai prodotti rivali, anche esteticamente. Gli smartphone NXT di Sony o l’interfaccia Sense di HTC non sono stati lasciati fuori dai giochi per bontà di Apple, ma perché più difficilmente attaccabili. Ha fatto bene Samsung a “scimmiottare” Apple? E perché no, in fondo il mondo è pieno di automobili tutte uguali e design scopiazzati, e fino a prova contraria non dovrebbe essere l’abito a fare il monaco, ma dovrebbe anche sapere fino a che punto può o non può spingersi. Ha fatto bene Apple ad iniziare la “guerra dei brevetti”? E perché no, dato che la legge glielo consente, ma dovrebbe anche ricordarsi che un’azienda rincorre il futuro e non solo i fasti passati. I clienti (dell’una o dell’altra) ne hanno tratto un qualche giovamento? Neanche mezzo. E ora che succederà?

Ho letto commenti di sedicenti analisti che profetizzano una “stagione di dominio assoluto Apple che può durare da 3 a 5 anni”: considerando che ad oggi Android detiene quasi il 70% del mercato smartphone a livello mondiale, direi che la previsione è senz’altro basata su presupposti piuttosto deliranti. D’altro canto c’è anche chi dice che sia tutta pubblicità per Samsung: “Lo sai che una corte ha decretato che i prodotti Samsung sono uguali a quelli Apple? – Ah si, allora quasi quasi compro quelli, magari costano meno.” Ancora una volta è importante ribadire che il mercato non inizia e non finisce in America, e che la percezione dell’esito del processo può senz’altro variare da paese a paese. Un miliardo di dollari sono “nulla” per Samsung, che solo nel Q2 2012 ha realizzato 6 miliardi di profitti, il problema semmai è a metà tra i due paradossali esempi riportati qui sopra: i consumatori come reagiranno? Si butteranno in massa “sull’originale” di Apple, o apprezzeranno (magari ancor di più) la copiona Samsung. E Android che ruolo avrà in tutto questo?

Da più parti si fa largo l’ipotesi che il vero bersaglio di Apple sia Google e nello specifico il robottino, e di certo colpire il maggior produttore di modelli Android non è un buon modo per sviare tali sospetti, ma arrivare a Google (e ad Android) è un altro paio di maniche: l’OS è open-source e BigG non riceve incassi diretti dal sistema operativo, cosa che rende più difficile chiamarlo in causa, inoltre Android stock ha ormai una sua forte personalità, tanto che in un confronto con iOS difficilmente le “ispirazioni” sarebbero a senso unico. Infine è importante sottolineare che il successo di Samsung è il successo di Android, ma per fortuna non vale il viceversa. Anche le sorti future dei modelli incriminati sono ancora incerte, e dovremo aspettare almeno il 20 settembre per sapere se ci saranno delle ingiunzioni sulle loro vendite o magari degli aggiornamenti software da parte di Samsung per cercare di arginare i brevetti contestati. È presto insomma per gridare alla scomparsa del pinch-to-zoom e dei vitali effetti di rimbalzo da tutti i terminali Android, sebbene creare facile allarmismo sia senz’altro la cosa più facile.

No, ora come ora questo processo non riscrive il mondo mobile come qualcuno vorrebbe e non è nemmeno una consacrazione di Apple o una vittoria postuma per Steve Jobs (che, pace all’anima sua, spero sinceramente abbia di meglio da fare che preoccuparsi di queste cose nell’aldilà): è solo l’esempio di come alle volte la lotta per accaparrarsi i consumatori prenda deviazioni brusche e tortuose, lontane dallo sguardo del cliente, che dovrebbe invece essere il suo quotidiano punto di riferimento. Il risultato è che, fermo alla stazione ad osservare, l’utente rischia di sentirsi solo più lontano e distante da chi decide per lui quelli che saranno i modelli a contendersi il mercato (e il suo portafogli). E chi ci dice che, prima o poi, non decida anche di tornare a casa?

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Categorie: Inchiesta

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000477176541 Marco Meli

    “Ha fatto bene Samsung ha “scimmiottare” Apple?” c’è una H in più ;)

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      E dire che avevo anche riletto…thanks ;)

      • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000477176541 Marco Meli

        Di niente :D

  • http://www.facebook.com/people/Andrea-Bissoli/100001406833682 Andrea Bissoli

    Ho veramente apprezzato questo editoriale, non tanto per i contenuti in sè che possono essere condivisi o meno ma perchè è ragionato e ben strutturato, molto sopra i soliti discorsi che, in altri lidi, si fermano alla mera decisione finale senza sprecare 5 minuti a cercare di ragionarci sopra. Personalmente di questo processo a me frega molto poco, che sia finito così o diversamente a me in tasca non viene nulla, però secondo me la samsung ha avuto un notevole ritorno economico dall’essersi “ispirata” a samsung perchè ha fatto conoscere e apprezzare la sua intera linea agli iphone user. Infatti me ne accorgo parlandoci, quale persona che non usa ios non conosce la linea galaxy? Penso molto poche e un’altra cosa importante è stata “emergere” nel bene e nel male tra tutti gli altri produttori, quindi secondo me nonostante la multa molto alta, samsung scimmiottando all’inizio ha fatto forse la mossa migliore, si è fatta conoscere all’ampio pubblico garantendosi un bacino di utenza potenzialmente molto più ampio. Che il galaxy S assomigli molto ad un iphone direi che è evidente ma è servito solo a farsi conoscere e vendere così poi tutti i suoi altri modelli(che hanno ricalcato sempre meno l’iphone) fino ad arrivare ad oggi.
    Quindi secondo me samsung ha fatto si la scelta giusta a scimmiottare Apple, ma questo non vuol dire che sia la mossa più lecita ovviamente, però dai guadagni ottenuti è la più redditizia.

    • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

      Il bello di questo blog sono gli editoriali, molto frequenti e sopratutto intelligentemente elaborati e per niente di parte android (come invece si potrebbe dire per altri blog)… per me merita veramente più visibilità!

      • Pyngwie

        Quoto…complimenti a tutti gli editor, questo blog è decisamente su un altro pianeta rispetto agli altri, di qualsiasi “schieramento”. Sapete scrivere e sapete creare contenuti interessanti. Già la prima caratteristica non è facile da trovare, anche nei blog più blasonati…

  • Francesco Fumelli

    Multa lieve data a chi se la è peraltro meritata. E’ poco più di un avvertimento. Insomma non si puo’ non vedere nei device Samsung – per design e interfaccia – netta similitudine con il mondo Apple. Si guardi a Sony (esempio). I device Sony sono sempre Android, ma l’azienda ha fatto un notevole sforzo progettuale per proporre un prodotto personale e proprio, per forma e GUI. Samsung inutile negarlo, ha agito sempre da copy-cat

    • Davide Nobili

      Sì ma la multa non è per colpa delle similitudine, ma per la violazione di brevetti che violano quasi tutti i dispositivi Android (e non solo)…

      • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

        La multa è per entrambe le cose e i brevetti sul software sono senz’altro più facilmente aggirabili di quelli sul design (basta una patch), senza contare che non è detto che permangano

      • Vincenzo

        Bhe io sapevo il contrario cioè che apple ha inventato e brevettato quelle gesture ma posso sbagliarmi

        • Davide Nobili

          Eh appunto, quelle che io ho citato sono gesture, che Apple ha brevettato ma non inventato (almeno il pinch to zoom le altre due forse sì)

          • Alenexus

            Rileggendo un pò i commenti mi sono accorto che molti ancora credono che samsung sia stata multata perchè ha copiato lo “stile” o l’interfaccia del telefono di apple,che quindi seppur simili per certi aspetti non hanno prodotto plagio ( e su questo ci sarebbe da meditare) ma aihmè è stata invece multata perchè ha violato i “brevetti” del pinch to zoom del doppio tap sempre per lo zoom e lo scroll, quindi praticamente hanno colpito Android in quanto queste funzioni vengono svolte praticamente da tutti gli smartphone del robottino. Dalle dichiarazioni di google pare che siano convinti che in appello le cose cambieranno…ma sarà così??? Secondo me nel processo di appello assisteremo ad una discesa in campo diretta o indiretta di Google, userà forse la neo acquistata Motorola per far valere i migliaia di brevetti in possesso della nota azienda americana???oppure punterà il dito sulla famosa “tendina” ripresa pari pari sia da IOS sia da Symbian???

    • Tito73

      Sony non ha il pinch to zoom e company?

      • mavec

        probabilmente sony paga le royalty

        • Tito73

          Fosse così penso che Apple avrebbe enfatizzato Il fatto dicendo che Sony paga e Samsung no! Idem per le altre case produttrici! In qualche articolo lo avremmo letto!

          • Chris94

            sony ce l’ha per android, la multa per samsung è per la touchwiz ui

  • http://www.facebook.com/Daniele.Monte96 Daniele Monte

    se samsung ha abbassato la cresta perché ha fatto anche lui “la cornetta di colore verde” come apple,BigG non farà lo stesso, se apple vuole attaccare android (e quindi google),preparasse i cerotti ed il disinfettante perché si farà molto male……

  • http://www.facebook.com/Daniele.Monte96 Daniele Monte

    se samsung ha abbassato la cresta perché anche lui ha fatto “la cornetta di colore verde” come apple,BigG non farà così, se apple attacca android (e quindi google) preparasse i cerotti ed il disinfettante perché si farà molto male…

    • Simone Marzola

      basta pensare solo se google, attaccata da apple, dice… ok va bene.. non usi più tutte le mie funzioni (motore di ricerca,youtube,maps,google+… potrei continuare all’infinito) sai che botta?

      • Guest

        direi che apple stia già cercando di creare il suo ecosistema fuori dai servizi google

        • http://www.facebook.com/maurizio.contenti Maurizio Contenti

          Ce ne vorrà di strada per creare un suo ecosistema, Google ormai è una certezza, non per niente ha il controllo del 97% del traffico web con il suo motore di ricerca e i suoi servizi!

          • Guest

            Più che altro Google con Motorola ha un bel po’ di brevetti da utilizzare in una guerra tutti contro tutti :)

          • http://www.facebook.com/maurizio.contenti Maurizio Contenti

            questa è un’arma in più per eventuali futuri scontri legali :)

      • http://twitter.com/nick88msn Nicola Mastrandrea

        direi che è la strada intrapresa con ios6

      • http://www.facebook.com/porkazzo Francesco Xgold

        la strada intrapresa da apple ovvero mappe tom tom e you tube da browser web è coraggiosa :) ma è difficile uguagliare big g

      • Vincenzo

        Mappe con ios 6 sono proprietarie e non più google , con la beta Di ios 6 che c’è ora you tube non c’è più ,con il motore di ricerca è google a pagare Apple per averlo predefinito su safari , google+ è un appari sull’app store. Qual che altra cosa? Sai potrei continuare all’infinito -.-”

        • Vincenzo

          Scusate ho sbagliato a scrivere (o meglio il correttore che c’è su android ha sbagliato) comunque volevo scrivere App non appari

        • Chris94

          ho letto che non c’è in ios6 perché la stanno sviluppando insieme per poi metterla sull’app store

      • Marcomanni

        Sai che botta per google, visto che vive di quello e basta… O sei stupido?…

  • http://profiles.google.com/alex.flow01 Alessandro Fiorito

    Bellissimo editoriale, come sempre!

  • http://www.facebook.com/antonio.marzano88 Antonio Marzano

    Davvero un bell’articolo, i miei complimenti.. Leggo molto androidworld, ma on commento mai. Ma questa volta, devo levarmi il cappello :)

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1657721590 Federico Eremita Turbino

      LOL veramente è la quinta volta XD

    • Simone Marzola

      Quoto tutto! Mettere +1 a tutti i post che dicono così sarebbe il massimo… ma mi ci vorebbe una vita! Complimenti ancora e continuate così!

  • Davide Nobili

    Hanno detto poco fa al TG5 che Apple ha aperto una causa contro Google e Android…

    • Simone Marzola

      ……non ho sentito ma se così fosse è meglio che apple prepari il pesticida perchè i bruchi stanno arrivando

    • Ferdinando Lanza

      tg5…mia nonna è più affidabile come fonte..

      • Davide Nobili

        Effettivamente hai ragione :D

  • pancrazio

    Da notare però che la foto riportata è una di quelle modificate e diffuse da Apple, che ha alterato le dimensioni e le proporzioni degli smartphone per renderli più simili. :|

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      In realtà è un collage: il galaxy S è lì solo per far vedere la somiglianza dell’interfaccia, mentre le proporzioni dell’Ace Plus dovrebbero corrispondere a quelle del 3GS (a meno non mi sia sfuggito qualche mm nel copia/incolla)

  • Simone Bissi

    pienamente d’accordo con tutti. bellissimo editoriale! continuate così. grazie!

  • http://www.facebook.com/alex.dimarco2 Alex Di Marco

    ci godoooo, così samsung la finirà di mettere a confronto le sue sporche copie e i prodotti che ha copiato nei suoi spot e di vantarsi di fare successo con il lavoro di altri, e dico questo da persona che non ha nessun prodotto apple e che crede fermamente nella salvaguardia dell’innovazione, dell’originalità e delle idee. Grande il messaggio di Tim Cook che con questa vicenda darà sicurezza agli innovatori di tutto il mondo, IL MONDO E’ BELLO PERCHE’ E’ VARIO.

    • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

      ah quindi secondo te eliminare Samsung e impedire l’implementazione del multitouch e degli altri brevetti software sarebbe un aumento dell’innovazione… mi spiace ma non colgo il nesso

      • mavec

        se samsung avesse pagato a apple le royalty non ci sarebbero stati questi problemi

        • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

          Completamente d’accordo, ma a prescindere da questo non vedo come il mondo possa ora sperare in innovazioni (da parte di apple poi)…. Iphone 5 molto probabilmente sarà una delusione totale per chi non vuole per forza un iphone ma aspetta di vedere ciò che esce

  • http://twitter.com/Nicholas_86 Gianluigi

    Ottimo articolo complimenti! Molto interessante ed “equamente distribuito”! ;) Secondo me, tanto per esporre la mia opinione, attualmente ci troviamo in una fase tecnologica nell’ambito della telefonia in cui la parola “innovazione” ha ampliato il suo significato. Ad oggi il “design” fa parte di ciò, è in questo ambito innovazione anche tecnologica. Generalemente parlando, noi acquistiamo un prodotto tecnologico oggi per le sue proprietà (50%) e per il suo design (50%); non solo, per coloro che stanno meno attenti all’hardware, l’aspetto esterno è tutto! Possiamo parlare, oltre che di smartphone, anche di altri prodotti di cui non faccio nomi, di televisori particolari,di cuffie particolari e di notebook particolari che vengono acquistati per l’estetica e per la moda che fanno…
    Concludo dicendo che il design è parte fondamentale e distintiva di un prodotto oggi, e imitare (o peggio copiare) la forma di un oggetto per la creazione di uno nuovo e concorrente (quindi stessa famiglia) deve essere contratasta dalla legge, proteggendo il lavoro fatto da altri che hanno lavorato magari anni. Con questo non voglio dare torto o ragione de a Apple ne a Samsung, ma quest’ultima ha creato evidentemente dei dispositivi che riprendono molto linee di prodotti già in commercio. Ci sono aziende come Motorola o più piccole come Archos che hanno creato linee diverse per i loro prodotti…e questo è da premiare secondo me!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100001643630707 Il Signor Babus

    Il concetto che sfugge è questo: Samsung s’è “affermata” nel settore smartphone scimmiottando Apple e Andorid scopiazzando da iOS, ma questo accadeva 2 anni fa. Adesso Samsung (ma anche Htc o Sony ) sta andando oltre e Android 4 ha tracciato la linea di distacco da iOS. Questo è il punto, ed ecco il motivo per cui Apple è corsa in tribunale a strillare come una pazza solo che ha chiuso il recinto quando le bestie sono già scappate. La multa per samsung, fa parte degli imprevisti di gestione, vivremo tranquillamente senza il pinch to zoom ( inventeranno qualcos’altro di altrettanto intuitivo ) aspettando il prossimo Nexus..

    PS: non ho mai visto Philips fare causa a Sony perchè i televisori dei giapponesi sono così rettangolarmente uguali a quelli olandesi, ne mai nessuno lamentarsi perché le lavatrici sono tutte dei parallelepipedi col cestello rotondo. Pisciare fuori dal vasino può essere estremamente controproducente, specie nel marketing

    • AndreDroid

      Si ma forse vi siete dimenticati che samsung ha già inventato l’alternativa al pinch to zoom. Metti 2 dita sullo chermo ed usi l’accellerometro per zoomare. Esiste già dall’uscita del gs2 con la primissima rom ed è presente anche su gs3 e sul note (non so se esiste anche sugli altri samsung ma penso proprio di si.

      • Vincenzo

        Ecco diciamo che questo metodo fa leggermente pena ed è un tantino scomodo (ma pochissimo eh!) XD

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      Ora come ora qualunque cosa Samsung abbia fatto è risultata vincente, anche gli “scimmiottamenti”: è diventata il primo produttore di smartphone al mondo!
      Se e come il verdetto ridisegnerà le cose per lei è un altro paio di maniche (ma sinceramente non vedo tragedie irreparabili, almeno per adesso)

      • Chris94

        l’unico problema che potrebbe avere samsung è quello dello screditamento dei media: hai letto il corriere di ieri? hanno scritto un mucchio di minchiate: il design neanche nominato, la samsung è brutta e cattiva assieme ad android (copiato e rubato totalmente da ios) e tutta la google che steve jobs voleva mortiae chi ci ha guadagnato è windows mobile

        • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

          Si ho notato un sacco di celebrazioni della mela e annunci di tragedie per samsung e google e a quel che vedo anche (certa) stampa americana non è diversa. Bisogna appunto vedere se Samsung ha messo in conto tutto, per questo ho esordito dicendo che non mi aspettavo una sconfitta così netta, pensavo che avessero fatto meglio i loro conti, perché ora come ora il danno d’immagine non è detto sia marginale (anche se non credo certo irreparabile)

          • http://www.facebook.com/aldo.pucci Aldo Pucci

            Il danno è per samsung, non per android. La maggior parte delle persone non sanno manco cosa sia android :-) . Chi ci guadagna? SONY,HTC, Motorola e WINDOWS Phone.. Eppol per i tech dummies si è resa un po’ antipatica ultimamente.

  • Riccardo Basso

    Ottimo editoriale dato che non avevo considerato il fatto che a me , come a qualsiasi altro utente, non cambia nulla l’esito di questo processo, ma vorrei anche ragionare su una parola che sempre viene amplificata da Apple: “INNOVAZIONE”. Quando iPhone 4S è uscito il Galaxy S2 era già in commercio da 6 mesi ed è risultato molto più avanti di iPhone 4S; sarà sicuramente così anche tra Galaxy S3 e iPhone 5, niente di stravolgentemente nuovo!! Ma allora dov’è questa famigerata INNOVAZIONE Apple? Non voglio giustificare Samsung, ma è l’unica azienda del settore che è riuscita ad ottimizzare l’ecosistema Android nei suoi dispositivi perciò vende di più perché vanno meglio e meglio dei dispositivi Apple. Grazie e di nuovo complimenti per l’editoriale!

    • lurik

      Sono d’accordo sulla cosa dell’ “innovazione” di Apple, ma non sul fatto che Samsung sia stata l’unica ad ottimizzare; Sony ha fatto un lavoro egregio, ASUS pure e anche Huawei sta facendo dei bei prodotti..per non parlare, ovviamente, dei Google Experience! ;)

    • http://www.tasc.it/ Filippo Cassera

      Innovazione, innovazione, innovazione.. Non significa rivoluzione. Non significa stravolgere.
      L’innovazione principale è stata nel 2007 con l’iPhone, e nel 2009 con l’iPad. Una rivoluzione lenta e continua che ora si sta migliorando. Ora il lavoro è di migliorare e tenersi al passo con le tecnologie. Io tra un GSII e un GSIII non vedo innovazione, non la vedo nemmeno tra un iPhone 3GS e un 4s, sono solo miglioramenti, perfezionamenti. Vedo innovazione tra un Nokia N95 e un iPhone (il primo, non si chiama 2G), vedo innovazione in AppStore e più in generale in iTunes Store che ha rivoluzionato il modo di fruire i contenuti, vedo innovazione nell’avere creato l’iPad e lanciato un mercato fermo. Sono queste le innovazioni.
      Poi ogni anno le tecnologie si affinano, i prodotti si migliorano e si perfezionano.
      Ormai l’innovazione c’è stata, da parte di Apple non si può negarlo, e ora tutti lanciano i loro prodotti e li rinnovano, migliori e peggiori di quelli della Apple. Ora la Samsung, la Sony la Apple lanciano i loro prodotti, piccole migliorie.
      La Apple rispetto ad altre aziende preferisce migliorare i propri prodotti senza fare cambi radicali con un prodotto appena di un anno fa. I miglioramenti ci sono, solo si fanno meno notare, non stravolgono la forma, la UX ma da un iPhone ad un iPhone 4s vedi che il cambiamento c’è. Poi invece le altre aziende preferiscono fare cambiamenti più marcati tra un prodotto e l’altro, cercare di rinnovarsi sempre, scelte condivisibili, ma che comunque non rinnovano un prodotto. Alla fine nel panorama degli smartphone ci sono tanti dispositivi, soggettivamente alcuni migliori altri peggiori, ma bisogna sempre ricordare che tutti questi esistono per l’innovazione iniziale, quella del 2007.

      • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

        Una innovazione è tutto ciò che non è ancora venuto in mente a nessuno, piccolo o grande che sia.Ice Cream Sandwich è stato per Android una vera innovazione; il floating touch, per quanto limitato ad un solo telefono, è senz’altro una nuova forma di interazione; samsung stessa (come qualcuno già accennava) ha introdotto nuove forme di controllo grazie ad un intenso uso dei sensori. Piccoli esempi, inutile citarne tanti altri, e senz’altro anche Apple ha fatto altrettanto, ma l’innovazione non sta negli angoli stondati di un telefono, nelle icone o nell’effetto di rimbalzo.

        • http://www.tasc.it/ Filippo Cassera

          Mai affermato che l’innovazione sta negli angoli stondati di un telefono, nelle icone o nell’effetto di rimbalzo. L’innovazione sta nell’immaginare il concetto di uno smartphone moderno quando ancora eravamo all’ N95. L’iPhone è stata la vera innovazione, non mi pronuncio su questa causa legale, ma ritengo che questo mercato sia nato grazie ad Apple.
          Sono un felice possessore di android (galaxy nexus), in quanto lo reputo al momento uno dei migliori smartphone sul mercato (stabilire qual’è il migliore poi è molto soggettivo) ma ammetto che il mio nexus non esisterebbe se nel 2007 la Apple non avesse presentato iPhone, quello è stato il passo avanti!

          • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

            in linea di massima concordo, mi riferivo al fatto che questo non è stato un processo riguardante l’innovazione, come affermato da tim cook, e dato che avevi sviscerato un po’ il tema innovazione mi sono permesso di risponderti

          • Felipe Cardoso

            In linea di massima hai ragione..ma non condivido il paragone iphone(il primo)-N95, sei andato proprio a paragonare uno smartphone (touch a parte) che davvero non aveva tanto da invidiare al primo iphone, il quale era sprovvisto di tantissime funzioni e aveva un hardware per nulla rivoluzionario. La rivoluzione principale secondo me è stata quella di introdurre una interfaccia touch semplice ed intuitiva, che nessuno prima di allora aveva immesso nel mercato. Il dispositivo in se però non era il migliore in tutto alla sua prima versione.

          • http://www.tasc.it/ Filippo Cassera

            Esatto, nonostante a paragone di funzioni non si possono nemmeno confrontare il primo iPhone ha rivoluzionato!

      • Vincenzo

        Come non darti ragione…

      • Ra Do

        Bravo, ben detto…

  • Tito73

    Quali potrebbero essere le future innovazioni in questo campo?penso rimanga solo l’ottimizazione all’ennesima potenza, il caffé non credo lo faranno mai!

    • Simone Marzola

      peccato sarei disposto a spendere milioni per il Galaxy coffe

      • Tito73

        Sapore forte, gusto chiaro, ma si: é GLENN GRANDT (vecchia pubblicità liquore)

  • http://altrapartedellamela.blogspot.it/ GRob

    Ho apprezzato questo articolo, uno dei pochissimi sull’argomento nei quali non c’è solo la notizia, nuda e cruda, ma una serie di ragionamenti, seri ed equilibrati, a mio avviso difficilmente opinabili, frutto di un punto di vista non condizionato e alterato da puerili e sterili rancori o prese di posizione prettamente fanboystiche.

  • a ledo

    bell’articolo che non si propone di sentenziare su sentenze ma lascia aperte molte domande e fa riflettere. …però… mi rimane sempre un tarlo in testa (limitato alla mia passione per la tecnologia, per il resto vivo bene…) nessuno si ricorda che android è nato prima di ios?!

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      verissimo, anche se Android ha iniziato a prendere la forma che ha oggi dopo l’avvento di iOS (diciamo almeno da Eclair in poi). Però è senz’altro scorretto dire che senza iphone non sarebbe nato Android.

  • lurik

    Visto che si parla di articoli superflui e poco ragionati: leggete questo
    http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-08-26/coreani-pagano-google-trema-143837.shtml?uuid=Ab52qvTG (che tristezza)

    • http://www.facebook.com/maurizio.contenti Maurizio Contenti

      Quanto la fanno tragica, i media influenzano molto la società e sono della convinzione che sono loro a elevare o far decadere un’azienda, ora ditemi, Galaxy S III non è stato chiamato in causa, ha un suo desing che si distingue dalla massa, è particolare e ha successo, perchè adesso Samsung dovrebbe decadere per un modello del 2010 quando attualmente le cose vanno bene con un modello che sta riscuotendo un grande successo?

      • Vincenzo

        Hai visto htc e Sony ? Quelli hanno design che si distinguono dalla massa e anche motorola col razr non scherza

        • http://www.facebook.com/maurizio.contenti Maurizio Contenti

          Si, io apprezzo molto HTC, utilizza materiali più pregiati, ha un suo desing, e propone terminali di alto livello, Sony sta proponendo smartphone interessanti, ma non avuto mai la possibilità di provarli, Motorola personalmente non mi piace il desing che usa nei suoi smartphone, ma è una cosa soggettiva, LG, dio c’è nè liberi, non prenderò mai più un LG dopo la politica di aggiornamenti che utilizza e l’ottimizzazione praticamente assente, e po c’è samsung che avrà anche sbagliato se proprio vogliamo metterla così, ma adesso viene condannata al fallimento, ma perchè se questo non è vero? Se samsung continuerà a produrre terminali con desing diverso e senza infrazioni, potra continuare ad avere il successo che ha cominciato ad avere con i precedenti modelli, e continuare a stare sul mercato…

  • http://www.facebook.com/maurizio.contenti Maurizio Contenti

    Personalmente il verdetto che vede Samsung condannata a pagare 1 miliardo di dollari non mi fa cambiare idea su di essa, avrà anche sbagliato, ma di certo l’innovazione l’ha portata anche lei, e se non fosse che è l’unica vera competitrice di Apple, a quest’ora potrebbe produrre terminale identici, ma ad Apple non importerebbe perchè non gli sottrarebbe porzioni di mercato, ma non è così, io credo in Samsung e credo che questa esperienza l’aiuterà in futuro a guardarsi intorno da quello che sta per fare e continuare ad offrire i suoi prodotti…

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1327845425 Christian Trivellato

    da che mondo è mondo gli effetti di rimbalzo li ho sul pc da quando uso linux. Cosa ci sia di innovativo in questo, messo su un telefono, non lo capisco..

  • Andrea Fabris

    Non sarei così ottimista nei confronti di Android stock. Se è vero che Samsung ha esagerato con il copiare il look del melafonino, il fatto che un tribunale abbia sancito la regolarità del brevetto sulle gesture è pericoloso. Il fatto che Android sia foss e che Google non faccia soldi sull’os non significa che Apple non possa citare Google per aver integrato funzionalità coperte da brevetto (chi non ricorda la fat32 in Linux?).

    Inoltre continuo a faticare nel comprendere come si possano brevettare gestures anche consideranzo che il pich to zoom non lo ha “inventato” Apple ma è presente già in Minority Report (nessuno mi venga a dire che il paragone è azzardato visto che qua si parla di registrare idee e non implementazioni)

    • Salvatore Di Trapani

      Per quel che mi riguarda, come come il pinch to zoom sono basilari per certi sistemi operativi, e non andrebbero considerate come idee brevettabili, un po come l’idea di “vaso decorato” (concedetemi questo esempio). Alla fine sono cose generiche che hanno portato innovazione un po a tutti. Secondo me le vere cose da brevettare sono cose più specifiche e meno generiche. Ma in America a quanto pare le leggi sono un po più complicate, mi piacerebbe sapere a livello legale cosa potrebbe accadere nel vecchio continente sia in base alla sentenza, sia in base al presupposto che possano esserci battaglie legali simili anche da noi.

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      Per questo sottolineavo che il processo è avvenuto in america, dove la legislazione è diversa dalla nostra. Fuori dagli USA i “brevetti software” in pratica non esistono, quindi il nostro pinch-to-zoom è più che al sicuro (e secondo me alla fin fine lo sarà anche quello degli americani)

  • Matteo G.

    In due cose non sono d’accordo; Da una parte si mette Apple e dall’altra Android…È dai tempi Apple-Windows che si genera confusione, perchè Apple è iOS, mentre Android al limite può essere Google, ma Google non è “la maggior parte di case produttrici che usano Android”…. Da qui il secondo punto; senza Andro id Samsung venderebbe come ora? Ma sopratutto, sarebbe in grado di creare un Os da far rovalwgfiare con gli altri? Non credo proprio…

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      Concordo con te, difatti ho chiarito che il successo di samsung è il successo di android: senza di lui i coreani non avrebbero la fama di ora. sul discorso apple-ios e google-android hai ragione, è solo abuso di linguaggio associare la società all’OS, ma si capisce comunque dal contesto il senso.

  • Salvatore Di Trapani

    Concordo in pieno con questo articolo, in più ho apprezzato l’oggettività con cui è stata vista la cosa. Ora come ora per me le battaglie legali sui brevetti restano battaglie ridicole, non perché non si debbano proteggere le proprie invenzioni, bensì perché lo sviluppo è sempre andato così sin dai tempi antichi: inventi qualcosa, io la copio e la miglioro, tu ne inventi una migliore e così via. Ammetto che mi preoccupa un po la questione pinch to zoom, ma penso che google o chi per lui (samsung magari) sappia trovare una buona alternativa. Poi onestamente per me l’Iphone è un sistema operativo con delle caratteristiche e l’android è un sistema operativo con altre. Li apprezzo e rispetto entrambi, ho scelto android perché più conforme con e mie necessità e perché lo trovo più intuitivo. Ho poco apprezzato le infinite battaglie verbali tra i vari fanboy in quest’ultimo periodo e quindi mi sento di gettare una parola a favore di questo editoriale che, spero, possa in qualche modo far riflettere sulla questione. Un saluto.

  • trucido

    Conplimenti all’ autore, è un ottimo editoriale scritto benissimo ed esprime il pensiero di molti utenti..concordo

  • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

    Come ho scritto poco più sopra Apple, non è la prima ne l’unica che campa sulle idee altrui.

    DiamondTouch – YouTube

    Questo è quello che samsung ha portato in tribunale a dimostrazione che il pinch to zoom era nato ben prima, della registrazione del brevetto di apple: il diamond touch, dunque apple praticamente non avrebbe reinventato niente, è stato l’ufficio brevetti a registrare qualcosa di inventato da altri. Ma come sopra, ritengo stupido brevettare una gesture; chiunque lo faccia, sia Apple, Android, o Microsoft. Anzi certi brevetti non andrebbero proprio dati. E’ come se qualcuno brevettasse un meccanismo che dato un movimento circolare di una leva di primo o secondo genere genera l’alzarsi e l’abbassarsi di una superficie piana trasparente. In pratica brevettare la manopola dei vetri delle macchine. Forse anche li non c’è stato ingegno?

    Sui tablet, ad esempio, occorre dire che il kindle esisteva prima dell’Ipad, per cui la storia della ricerca da preservare non regge. Occorre definire limiti internazionali dei brevetti e loro durata. Se l’Amazon avesse brevettato il Kindle come concezione di un tablet e non di un lettore di ebook, infatti, ora Apple e Samsung dovrebbero dirottare le loro ricerche altrove per un bel po’ di anni. Per cui se l’invenzione della tavoletta intelligente non è la vera invenzione di Apple bensì del computer leggero sempre con sé non si può impedire ad altri di produrlo, perché così anche il PC desk top era un’idea innovativa e il poterla copiare ha mandato avanti l’informatica

    Io però cercherei di voltare la discussione su un altro binario, quello che interessa i comuni mortali: e adesso cosa accadrà? A mio modo di vedere ben poco e nulla. Un colosso come Samsung che produce da telefonia a frigoriferi, passando per le stampanti ai televisori; pensate che risentirà molto del contraccolpo dal punto di vista “strettamente” economico. No non credo. D’altro canto la stessa samsung è il partner primo di Apple, e probabilmente qui avverrà il cambiamento radicale. L’accordo per la fornitura di processori per i dispositivi Apple si chiude formalmente al primo semestre 2013. Quale più rosea occasione di tirarsi indietro e quindi causare ad Apple spese e ritardi per nuovi dispositivi? Nell’articolo che ho riportato, si paventa l’ipotesi, non troppo remota, di una possibile gonfiatura dei prezzi per riprendersi dalla spesa della multa. Può essere ma alla fine potrebbe invece essere suddivisa talmente tanto che l’aumento lo si noterebbe poco.

    E allora? Dov’è il problema? Il problema lo subiranno gli utenti: non c’è più un confine tra innovazione e commercializzazione. Questa sentenza può tradursi in un “monopolio” di fatto, del sistema di pinch-to-zoom nei confronti di Apple. Vi rimando a questo articolo che ben spiega la questione:
    Apple v Samsung: Verdict creates new pinch-to-zoon monopoly that’s bad for consumers

    E sicuramente pone un giudizio realistico della questione: Think about cars and you’ll see that, of course, lots of different companies make cars. But they all have some very similar user interface elements. In particular, there’s a steering wheel that you turn left and right to shift the wheels and there’s a gas pedal and breaks that you hit with your right foot. Imagine if the way the automobile industry worked was that each car maker had to devise a unique user interface. So maybe GM cars would have a steering wheel, but Toyotas would have a joystick, and Honda you would steer with your feel and use your hands to control the gas and breaks.

    E’ come se alcune auto, se vi fosse stato il brevetto per il Volante, avessero dovuto introdurre un joystick o qualche altro meccanismo per sterzare.

    Questa sentenza è quindi un colpo all’innovazione e alla tecnologia.

    Come anche io sto subendo nel mio piccolo descritto qui:
    » Lo sviluppatore di Minecraft citato per violazione di brevetti » NonSoloAndroid – AndroidWorld.it

    rimango dell’idea che ho sempre avuto, il problema non sono “CERTI” brevetti, ma la possibilità appunto di “BREVETTARE” qualcosa che non dovrebbe esser brevettato perchè qualcosa di comune.

    Dicevano bene i miei nonni che in certi casi “IL PROGRESSO FA REGRESSO”…

    • Chris94

      bel commento e bel ragionamento, complimenti!

      l’unica cosa: il kindle era un ebook, l’ipad invece un tablet

      • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

        Si ma in linea di massima stiamo parlando sempre di una tavoletta quadrata dotata di touchscreen.. E se il kindle nasce solo come ebook reader, questo non toglie che non è nato prima dell’ipad, e dunque il “germoglio” dei tablet, se avesse registrato il brevetto, sarebbe completamente di Amazon….

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      Il paragone col mondo automobilistico non a caso l’ho inserito anch’io, e sul fatto che alla fine chi ci rimette sia l’utente non potrei essere più d’accordo (scritto anche quello).

      Il discorso sui brevetti software invece l’abbiamo dibattuto più volte ma al momento non la vedo così tragica: per fortuna è limitato alla sola america e inoltre c’è ancora l’appello. Come detto da più parti poi il pinch-to-zoom è attaccabile da più fronti, ma non voglio gufarla troppo! :P

      • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

        Lo sai Nico, io faccio sempre dei controragionamenti e cerco di astrarmi un po’, per cercare di posizionare il ragionamento e il punto di vista anche da un altra parte.

        Ma alla fine il ragionamento arriva ad un punto di collimazione concettuale.
        Se da un certo lato alcuni “patent” sono assurdi e non solo quelli software, ma anche alcuni concettuali (leggasi forme costruttive di un tablet per esempio) d’altro canto occorre anche riflettere su cosa davvero possa cambiare e chi possa avere riflessi sul cambiamento.
        Questa sentenza è un colpo all’innovazione e alla tecnologia.

        Innovazione, quella che Apple cerca di vendere, quando invece ha peccato di scopiazzatura come tutti fanno, tecnologia perchè probabilmente alla fine saranno gli utenti finali, e solo una grossa fetta, a rimetterci qualcosa. Economicamente? Tecnologicamente? Innovativamente? Lo vedremo nel medio termine…

        Samsung ha le spalle coperte, certo è una bella multa, ma saprà come rifarsi se vuole, a partire dalla fornitura di processori per i futuri dispositivi Apple. La quale ha iniziato un inesorabile processo di “autonomia” da tecnologie “google” e qui si vedrà se sarà vincente oppure no.

        • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

          L’autonomia cui accenni è secondo me un indice molto importante delle future (bellicose) intenzioni di Apple. E di certo l’esito del processo l’avrà senz’altro “ringalluzzita”

          • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

            Infatti, non è assolutamente un particolare di secondaria importanza. Ma come per qualsiasi cosa sarà il campo a decretare se sarà una scelta vincente oppure no.

    • Gigi

      Bellissimo commento, complimenti.

  • http://twitter.com/pwitter82 Pippo

    Il motivo per cui secondo me questo potrebbe essere un problema per android (purtroppo) è che samsung è stata multata per “colpa” di android e quindi la minaccia per tutti i produttori sarà “se fate smartphone con android rischiate una megamulta”. E questo è male. Speriamo bene.

  • http://www.facebook.com/cbaldigari Christian Baldigari

    mi permetto di “farmi pubblicità”: quando fu emanato nel 2003 (avete letto bene…NOVE ANNI FA) scrissi un articolo che riguardava appunto la DELIRANTE LEGGE per i brevetti americana. Una “copia” di quella legge c’è anche a livello europeo (e recepita in Italia…). La differenza è nella produzione di brevetti: l’Italia produce pochissimo in brevetti a differenza degli USA e della Corea stessa. Se non da fastidio a nessuno vi lascio il link di quell’articolo
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=2058

    • Felipe Cardoso

      Articolo interessante, complimenti. Capisco che sia difficile regolamentare la proprietà intellettuale sul lato software, ma soffocare il progresso e tagliare le gambe a quella che è la ridistribuzione della conoscenza non credo che sia la strada giusta. Io sto ora iniziando la mia carriera nel mondo dell’informatica e spero che questo tipo di leggi non aggiungano più pendenza alla salita che mi aspetta. Son d’accordo che bisogna proteggere la propria creatività, ma a un certo punto credo che bisogna condividere parte di essa, con la speranza di poter vedere le proprie idee a portata di tanti e magari migliorate. Son che c’è tutto il discorso della speculazione, ma ci sono modi e modi per regolamentare il software.

      • http://www.facebook.com/cbaldigari Christian Baldigari

        Giusto. In effetti, già era regolamentata in passato (i brevetti esistono da sempre…) ma, arrivare alle minuzie, ai singoli dettagli, porterà ad uno stop dello sviluppo tecnologico: o fai parte di un grande gruppo che può permettersi di pagare royalties a chi è in possesso di brevetti o altrimenti è dura! Ti faccio un grande in bocca al lupo per la strada intrapresa

  • http://twitter.com/BirraMedia81 Fabio Rinaldi

    Prima cosa: articolo stupendo.

    Poi…più o meno avete tutti ragione, ma vorrei chiedervi: un sony Xperia S, un Samsung Galaxy S3, un hTC desire Z…quanto assomigliano ad un iphone? Io credo sia impossibile scambiarli per il telefono della mela. Quindi le possibilità per differenziare i propri prodotti da apple ci sono eccome. Samsung con il suo galaxy S (e non solo) ha voluto fare un’estetica troppo simile al concorrente, è ovvio che apple si sia infuriata. Sulla questione degli altri brevetti non mi pronuncio perchè non me ne intendo, ma sull’estetica non serve essere intenditori: è palese che alcuni modelli samsung siano troppo simili all’iphone. Samsung ne ha tratto vantaggio? Io credo di sì, sebbene alla fine questi smartphone, se avessero fatto schifo nel software, avrebbero avuto vita breve. Quello che voglio dire è che non riesco a reputare samsung innociente. Sono convinto che se LG tirasse fuori un optimus difficilmente distinguibile da un galaxy S3, samsung non se ne starebbezitta.

  • http://twitter.com/GiuseppeRusso7 Giuseppe Russo

    Adoro questi Editoriali! Come sempre mi trovo d’accordo con te Nicola, perché sulle cose bisogna ragionare oggettivamente e non da Fan.
    L’allegoria finale poi, é una chicca. Per me é stato prima. ;)

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