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Arriva il verdetto: Samsung ha copiato Apple e dovrà oltre 1 miliardo di dollari di risarcimento

Lorenzo Delli -

Ci si aspettava che la sentenza sarebbe arrivata tra una settimana e invece il giudice Koh (lo stesso ad aver accennato all’uso di crack da parte degli avvocati Apple) ha sorpreso un po’ tutti emettendo la sentenza che tutti attendevano: Samsung ha violato alcuni dei brevetti di Apple.

I brevetti infranti dalla società coreana riguardano sia software che “hardware” (più che altro design) e il risarcimento che Samsung dovrà alla mela morsicata ammonta a più di un miliardo di dollari (circa 850 milioni di €). Le “violazioni” riguardano tutte il solo campo degli smartphone: a quanto pare infatti i tablet Samsung, anch’essi accusati di essere “troppo simili” alle tavolette Apple, sono stati assolti.

Tre i brevetti software infranti: quello riguardante il pinch-to-zoom (‘915 Patent), il tap-to-zoom (‘163 Patent) e quello riguardante l’effetto grafico di “rimbalzo” dell’interfaccia durante la navigazione (‘381 Patent). Nell’immagine sottostante potete vedere la tabella con i dispositivi Samsung sotto accusa e quali dei tre brevetti appena citati hanno infranto:

La tabella sottostante invece fa riferimento ai brevetti a livello di design infranti dai medesimi modelli rilasciati da Samsung sul mercato statunitense. I due più importanti sono il D’677, che fa riferimento alla fascia frontale del dispositivo, e il D’305, che riguarda l’arrangiamento della home screen dell’iPhone.

Apple non ha comunque vinto tutti i punti della causa (il risarcimento richiesto dagli avvocati ammontava a più di 2 miliardi di dollari) ma dalla sua ha anche il fatto di aver vinto non solo la causa nei confronti di Samsung ma anche la causa intentata da Samsung nei propri confronti. Secondo il giudice infatti Apple non ha infranto alcun brevetto di Samsung e la quota dei “danni” da risarcire ammonta tristemente a quota 0$.

Ovviamente le due società hanno già rilasciato dichiarazioni in merito alla decisione del giudice. Ecco quella di Samsung:

Today’s verdict should not be viewed as a win for Apple, but as a loss for the American consumer. It will lead to fewer choices, less innovation, and potentially higher prices. It is unfortunate that patent law can be manipulated to give one company a monopoly over rectangles with rounded corners, or technology that is being improved every day by Samsung and other companies. Consumers have the right to choices, and they know what they are buying when they purchase Samsung products. This is not the final word in this case or in battles being waged in courts and tribunals around the world, some of which have already rejected many of Apple’s claims. Samsung will continue to innovate and offer choices for the consumer.

Il verdetto di oggi non deve essere visto come una vittoria di Apple ma come una sconfitta per il consumatore Americano.“. Più di tutte questa frase riassume il pensiero espresso dai vertici a seguito del verdetto, che si conclude rassicurando che “Samsung continuerà ad innovare ed offrire più scelte ai suoi consumatori.“.

Ecco anche le dichiarazioni rilasciate proprio da Tim Cook, il CEO di Apple:

Today was an important day for Apple and for innovators everywhere. Many of you have been closely following the trial against Samsung in San Jose for the past few weeks. We chose legal action very reluctantly and only after repeatedly asking Samsung to stop copying our work. For us this lawsuit has always been about something much more important than patents or money. It’s about values. We value originality and innovation and pour our lives into making the best products on earth. And we do this to delight our customers, not for competitors to flagrantly copy. We owe a debt of gratitude to the jury who invested their time in listening to our story. We were thrilled to finally have the opportunity to tell it. The mountain of evidence presented during the trial showed that Samsung’s copying went far deeper than we knew. The jury has now spoken. We applaud them for finding Samsung’s behavior willful and for sending a loud and clear message that stealing isn’t right. I am very proud of the work that each of you do. Today, values have won and I hope the whole world listens.

Tim

La montagna di prove presentate durante il corso della causa ha mostrato che Samsung ha copiato molto più in profondità di quanto pensassimo.” e continua “La causa tra Apple e Samsung non riguardava tanto brevetti o soldi, riguarda i valori. I nostri valori riguardano originalità e innovazione…“. Affermazioni, da parte di Tim Cook, in linea con quello che da sempre è il pensiero dell’azienda.

Il giudice Koh ha fornito tempo a Cupertino fino al 29 agosto per presentare una mozione alla corte. Samsung avrà quindi di conseguenza 14 giorni per rispondere alla mozione e Apple altri due giorni per “contro rispondere“. A quel punto, il 20 settembre, il giudice ascolterà entrambe i lati e deciderà quali dispositivi Samsung potranno essere colpiti da un’ingiunzione preliminare.

Quali sono dunque le conseguenze di tale vittoria? Difficile a dirlo: la battaglia si sta ancora “combattendo” nelle aule giudiziarie di tutto il mondo (c’è appena stato un verdetto anche in Corea del Sud, che comunque ha condannato sia Samsung che Apple) e ovviamente Samsung ha annunciato il ricorso alla sentenza per ottenere un verdetto diverso, ma è molto improbabile che riesca nell’intento. Quali saranno le conseguenze quindi per Android? Bisogna infatti ricordare che la sorta di crociata intrapresa da Steve Jobs riguardava proprio il sistema operativo del robottino verde e Apple, forte della sentenza appena vinta, potrebbe continuare imperterrita la sua lotta nelle aule di tribunale.

Fonti: AndroidPolice, TheVerge, TecnoPhone.it

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