ubi-635x361

Ubi, il computer da parete con Jelly Bean

Nicola Ligas -

Ubi come Ubiquitous, ovvero onnipresente: questo è l’ambizioso nome di un nuovo progetto approdato su Kickstarter in cerca di fondi (per altro praticamente già raggiunti), che consiste in una piccola scatolina da tenere sempre attaccata ad una presa di corrente, pronta ad ascoltare i nostri comandi vocali.

Grazie ai sensori incorporati nel suo piccolo corpo, Ubi è in grado di rilevare vari aspetti del mondo che lo circonda, e pertanto si presta agli usi più disparati: può diventare un semplice monitor per bambini, o avvisarci se qualcuno accende una luce in casa nostra, può assumere le sembianze di una comune sveglia o anche controllare il clima di casa nostra (attraverso specifici termostati), mentre grazie al LED luminoso installato sul retro il dispositivo è in grado di notificare certi eventi o promemoria e pulsare a frequenze diverse a seconda di ciò che sta succedendo.

Come accennavamo, non poteva mancare comunque un’interazione più human-like: Ubi è infatti in grado di rispondere a domande quali “quanti cucchiaini da tè stanno in un’oncia?“, che potrebbe segnare la differenza tra una ricetta ben riuscita e un piatto immangiabile.

A metà tra domotica e assistente vocale, Ubi promette versatilità da vendere, come dimostra in parte il breve video di presentazione qui sotto, seguito dalle specifiche del dispositivo.

  • Android 4.1 Jelly Bean
  • 800 MHz ARM Cortex-A8 Processor
  • 1 GB RAM
  • 802.11 b/n/g Wifi Enabled
  • Hi fidelity speakers and omni-directional microphone
  • USB 2.0 with 5 V power supply
  • Bluetooth 4.0
  • Temperature, humidity, and air pressure sensors
  • Ambient light sensor
  • RF Transceiver Module
  • Plugs into a standard NA 110 V, 15A power outlet (world versions to be forth-coming)  UPDATE: NA two-prong plug, but 100-240 VAC, 50-60 Hz support!
  • Dimensions (approximate): 4.0″ x 4.0″ x 1.1″
Fonte: Fonte
video