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In Italia le vendite di tablet Android sono all’insegna del low cost

Emanuele Cisotti -

In Italia la febbre da tablet sembra ormai definitivamente esplosa e finalmente anche i tablet Android sembrano iniziare a trovare spazio nel cuore degli utenti e dei commercianti (benché siamo ancora molto lontani da una vera eguaglianza, visto che l’utente medio chiama “iPad” qualsiasi cosa con schermo più grande dei 5 pollici).

Un interessante dato però arriva dalle vendite di tablet in Italia per il mese di maggio scorso (ma non sono arrivati altri modelli di rilievo da quel mese nel nostro paese). Se le prime 4 posizioni della classifica sono occupate in modo inesorabile da 4 varianti di Apple iPad, è curioso scoprire che in quinta posizione (ma poi di nuovo in posizione 8, 9, 11, 16 e 20) è un tablet Mediacom, per la precisione lo SmartPad 711, a fare da apripista alle vendite Android. Il suo prezzo di lancio? 106€, così come molto concorrenziali sono i prezzi degli altri modelli Mediacom a seguire.

Statistiche vendita tablet maggio

Dobbiamo arrivare in settima posizione per trovare un tablet Samsung, il Galaxy Tab 10.1, anticipato però da un altro modello di iPad. E da lì ritroviamo Samsung solo alla posizione 12 (Galaxy Tab 7.0 Plus), alla 21 (Galaxy Tab 10.1 WiFi) e alla 25 (Galaxy Tab 8.9), prodotti, ad eccezione del modello da 7 pollici con ormai un anno di vita alle spalle e probabilmente venduti a prezzi scontati dai vari store.

Le altre posizione della classifica non occupate da prodotti Apple riservano poi altre sorprese. Se l’unica altra azienda conosciuta è Sony (alla posizione 24 con Tablet S), è curioso scoprire come il Supervox Your Tab sia presente in posizione 14, spinto in modo molto forte dalla promozione di Marco Polo – Expert (che lo vendeva a meno di 100€). Stessa sorte per l’I-INN Kirk-M77V, in promozione però con Unieuro, alla posizione 18.

La conclusione è quindi ovvia: ad oggi l’italiano medio preferisce spendere molto per un iPad, oppure molto poco per un tablet Android, dirigendosi quindi su prodotti a prezzi stracciati, piuttosto che sulle punte di diamante delle varie aziende.