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Google rinvia il lancio del Nexus Q e intanto ne regala uno a chi l’aveva pre-ordinato

Nicola Ligas

Non vedete l’ora di mettere le mani su un Nexus Q o avete già bollato come inadeguato l’ultimo dispositivo made in Google? In entrambi i casi dovrete ripensarci su, perché pare che anche a Mountain View non fossero del tutto soddisfatti e così hanno rinviato il tutto.

La seguente mail, inviata a tutti coloro che avevano già pre-ordinato il dispositivo, è infatti abbastanza esplicativa:

Abbiamo un aggiornamento importante sul pre-ordine del Nexus Q.

Quando abbiamo annunciato il Nexus Q al Google I/O, abbiamo dato ai presenti dei dispositivi per una prima preview. Il design e l’hardware hanno suscitato grande entusiasmo. Abbiamo anche avuto un primo feedback dagli utenti che volevano che il Nexus Q facesse perfino di più di quanto fa tutt’oggi. Per tutta risposta, abbiamo deciso di posporre il lancio al pubblico del Nexus Q mentre lavoreremo per renderlo ancora migliore.

Per ringraziarvi del vostro immediato interesse, vorremmo estendere la preview del Nexus Q ai nostri clienti che l’hanno pre-ordinato e mandarvi un dispositivo gratuito. Se avevate altri oggetti nel vostro ordine, sulla vostra carta di credito verranno addebitati solo questi ultimi.

Il vostro Nexus Q sarà in spedizione a breve e riceverete una notifica e un numero di tracciamento da Google Play quando sarà spedito.

The Nexus Q Team

Il Nexus Q è dunque momentaneamente sparito dal Play Store e con lui i vari accessori e sebbene le pagine siano ancora raggiungibili tramite link diretto, tutte le indicazioni di prezzo sono sparite; ciò ci farebbe sperare dunque non solo in una rivisitazione delle funzionalità, ma anche in un ritocco del prezzo non proprio economico (299$).

Detto questo, se da una parte ammiriamo la solerzia di Google nel farsi perdonare dai propri clienti offrendo loro un dispositivo gratuito, non possiamo esimerci dal constatare come presentare un prodotto, iniziare a ricevere ordinazioni e poi fermare il tutto sia segno di una certa impreparazione di fondo, come se le cose fossero state fatte in fretta e furia e, di fronte alle prime critiche in merito a quelli che comunque erano i limiti del prodotto, si sia deciso per un altrettanto repentino dietro-front. Apple questo non l’avrebbe mai fatto. O forse si?

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