google-play-music

Google Music avrebbe dovuto includere un editor per suonerie

Nicola Randone -

L’immagine in testa a quest’articolo, estratta da una ricerca su Google (con la medesima description ancora in cache), ci lascia intuire che, tra le funzionalità di Jelly Bean, ci fosse inizialmente un editor per suonerie poi tagliato dal change-log.

A confermare la notizia la sottostante immagine che mostra l’elenco dei file contenuti nell’apk di Google Music per Jelly Bean:

A parte le due immagini (ic_menu_use_as_ringtone normal e selected), è interessante notare la voce WaveformView$1.smali, utile probabilmente a creare e visualizzare la forma d’onda dell’audio selezionato per l’editor.

La funzione “Use as ringtone” (Usa come suoneria) sarebbe stata aggiunta verosimilmente alle già presenti: “Add to playlist” e “Make instant mix” così come evidenziato nell’attuale codice dell’apk alla dichiarazione delle variabili utili alla costruzione delle voci di menu:

<string name=”ringtone_menu”>Use as ringtone</string>
<string name=”ringtone_set”>”%s” set as ringtone.</string>
<string name=”ringtone_set_failed”>”Couldn’t create ringtone.”</string>
<string name=”ringtone_needs_download”>Ringtone will be set when downloaded.</string>

<string name=”notification_ticker_ringtone_set”>Ringtone set to “%s”.</string>
<string name=”notification_title_ringtone_set”>Ringtone set to “%s”</string>
<string name=”notification_content_ringtone_set”>Touch to edit this ringtone.</string>
<string name=”notification_ticker_ringtone_set_failed”>”Couldn’t create ringtone.”</string>

<string name=”ringtone_replace_alert_button”>Replace</string>
<string name=”ringtone_replace_alert_title”>Replace ringtone</string>
<string name=”ringtone_replace_alert_message”>A ringtone with this name already exists. Do you want to replace it?</string>

<string name=”ringtone_title”>Review ringtone</string>
<string name=”edit_ringtone”>Edit ringtone</string>
<string name=”ringtone_done”>DONE</string>
<string name=”ringtone_file_edited_name”>Clip of %1$s</string>

<string name=”progress_dialog_saving”>Saving…</string>
<string name=”start_handle”>Start handle</string>
<string name=”resize_handle”>Resize handle</string>
<string name=”menu_reset”>Reset</string>
<string name=”save_success_message”>%1$s saved as default ringtone.</string>
<string name=”save_failure_message”>”Couldn’t save %1$s as ringtone.”</string>
<string name=”play_error”>”Couldn’t play this media file.”</string>
<string name=”write_error”>”Couldn’t write to the file.”</string>
<string name=”read_error”>”Couldn’t read the file.”</string>
<string name=”no_space_error”>”There’s not enough space on your SD card to save this file.”</string>
<string name=”bad_extension_error”>”Can’t edit files of this type.”</string>
<string name=”no_extension_error”>”Can’t edit a file that doesn’t have a .mp3 or .wav extension.”</string>

… e quanti altri riferimenti! Insomma, è chiaro che nei progetti iniziali di Google, Jelly Bean ci avrebbe permesso di prendere qualsiasi canzone da Google Music per tagliarne un pezzo (magari aggiungendo qualche effetto di dissolvenza) ed usarla infine come suoneria.

I riferimenti sono rimasti ma la funzione è totalmente scomparsa. Cosa è successo?

L’unica motivazione che ci viene in mente è che Google abbia rinunciato all’ultimo momento per problemi di licenza: è probabile che aspettasse un’autorizzazione che in realtà non è mai arrivata.

Già avvezzi a questo tipo di “fascismo tecnologico”, non è difficile prevedere che nel momento in cui l’industria musicale non troverà più vantaggi dalla vendita di suonerie, allora Google sarà autorizzata ad inserire un editor per le suddette… in fondo pensiamoci bene, fin quando la nostra SIAE prenderà ancora denaro dalle vendite di quegli spezzoni da 30 sec che qualche sprovveduto continua a comprare, perchè permettere che un OS consenta ai propri utenti di farsi la suoneria da soli?!