| 14 luglio 2012 | 7 Commenti

Il Nexus 7 fa registrare il tutto esaurito

Difficile fare delle previsioni sulle sorti del Nexus 7 quando arriverà nel nostro paese: anche i vostri pareri in merito, che avete espresso sulle nostre pagine nel corso di queste ultime settimane, sono molto contrastanti, pertanto non ci sbilanceremo. È però un dato di fatto che al momento il tablet si stia rivelando in America un vero successo.

Secondo Reuters molti rivenditori tra i quali Gamestop, Sam’s Club, e Staples stanno già facendo registrare il tutto esaurito dei primi stock a loro disposizione.

Google ha da poco ufficializzato l’inizio della spedizione dei suoi pre-ordini, ma il lancio ufficiale vero e proprio è atteso per la prossima settimana, sebbene appunto chi l’avesse ordinato per tempo stia iniziando a riceverlo proprio in questi giorni.

Difficile dire se questo significherà una penuria al momento dell’apertura dei negozi, ma è facile immaginarsi che non proprio tutti quelli che si recheranno dal proprio store di fiducia potranno tornare a casa con un Nexus 7 sotto il braccio: inconvenienti del successo o giustizia divina per noi italiani che dovremo comunque aspettare settembre (e solo per la versione “più cara”)?

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13-05-2013 - 16:38
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Fonte: Visita

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Categorie: Tablet

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000181901651 Federico Marcelli

    se un prodotto merita, il mercato lo premia. Non c’è altro da dire, che abbia una mela stampata sopra o no, se il prodotto in questione è buono il mercato gli darà ragione. Non penso ci sai da aggiungere altro.

    • Antonio_lovy

      Concordo

    • http://twitter.com/BirraMedia81 Fabio Rinaldi

      Sì, come il Dreamcast (giusto per fare un esempio)? La bontà di un prodotto non è l’unica cosa importante, e da sola non basta. Ci sono molti altri fattori…ad esempio una pubblicità martellante.

      • http://www.facebook.com/people/Giovanni-Pioggine/1516902262 Giovanni Pioggine

        il dreamcast era richiestissimo ma non avevano più nemmeno il capitale per produrlo altrimenti avrebbero continuato per anni a venderlo

    • lurik

      Bisogna vedere sia le vendite, sia la longevità (se un prodotto è apprezzato viene tenuto dal possessore anche anni dopo l’acquisto), sia come reagisce la community di sviluppatori (il che influenza la longevità) e nel caso di un Google Experience credo che la community reagirà bene..

  • http://www.facebook.com/andrea.renna.89 Andrea Smotr Renna

    A me sembra normale che in America ci sia tutto quel successo.Voglio dire il Play Store non è come il nostro e sopratutto le reti non sono come le nostre. Se ci fossero le LTE e la 100Mb si aggirerebbe già il problema della mancanza della mem espandibile.

  • Dario

    Secondo me in Europa farà un po’ più fatica. Una sola versione delle due, play store molto molto castrato, solo WiFi, ecc.

    Dopotutto a BigG interessava soprattutto contrastare il Kindle (più che iPad) e quest’ultimo vende soprattutto oltreoceano.

    Se poi riescono a sfondare anche in Europa tantomeglio, ma secondo me con questo primo tablet per loro il principale obiettivo di mercato era “locale” (USA).

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