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Keymonk, la nuova tastiera Swype-style ottimizzata per le due mani

Nicola Randone

Non c’è alcun dubbio sul fatto che Swype sia uno delle più popolari ed innovative tastiere per Android che sostituiscono quella di sistema. Ed è proprio sulla stessa linea di pensiero che si muove Keymonk, con una particolare differenza.

La maggior parte degli utenti Swype trovano utile il fatto di poter utilizzare la tastiera con una mano sola, ed è questo quello che non ha convinto lo sviluppatore Golden Keymonk  portandolo a creare un’alternativa che noi di Android World vi proponiamo anche allo scopo di raccogliere le vostre impressioni.

In Swype per scrivere era sufficiente trascinare il dito da una lettera all’altra, l’applicazione metteva poi insieme le parole a seconda del tempo che impegnavamo su ogni lettera. Tutto questo si poteva fare con una sola mano.

In Keymonk possiamo invece utilizzare entrambe le mani… come? E’ presto detto: immaginate di dover scrivere la parola MODA. Sarà sufficiente posizionare un dito della mano destra sulla M e quella della sinistra sulla D, a quel punto iniziando con la destra scriveremo le lettere MO per poi completare con la sinistra le restanti DA senza dover girare per tutta la tastiera.

Interessante anche la funzione che consente di agire quasi contemporaneamente: se dovessimo scrivere la parola MALE ci sarà sufficiente posizionare il dito della mano destra sulla M e quello della sinistra sulla A per poi spostare il primo sulla L ed il secondo sulla E, l’applicazione farà poi il resto grazie al solito vocabolario integrato che saprà compensare i problemi di interpretazione del nostro tratto.

In conclusione è sufficientemente chiaro che si tratta di un’applicazione che vorrebbe renderci una sorta di scattisti della tastiera, tuttavia così come per molti SWYPE è si un’applicazione interessante ma che richiede una certa manualità col multi-touch, Keymonk sale ad un livello superiore imponendo anche una coordinazione tra le due mani che non dev’essere affatto semplice da mettere in pratica, pur con tutti gli aiuti degli algoritmi interni all’app.

In tal senso è graditissima qualsiasi vostra opinione nel caso in cui vogliate passare del tempo a provarla:

In basso un video dimostrativo:

[app]com.keymonk.latin[/app]

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