Google Play Store

Il Play Store permette agli sviluppatori di pubblicare le norme sulla privacy delle loro app

Roberto Orgiu

Una delle novità passate in secondo piano a quest’ultimo Google I/O è l’aggiunta delle norme sulla privacy nella descrizione delle app sullo store di Google, che permetteranno agli sviluppatori di dichiarare cosa andranno a fare con i dati richiesti agli utenti.

Non si tratta certamente di un cambiamento epocale nello sviluppo di Android, ma dà agli sviluppatori un’importante interfaccia per comunicare agli utenti il perché di alcune scelte di programmazione, a volte facilmente fraintendibili da chi un po’ digiuno delle librerie del robottino verde.

Questa funzionalità è già presente nella versione web del Play Store e in quella prelevata da Jelly Bean (qui potete scaricare la più recente 3.7.13) e siamo sicuri che non sia la sola novità su cui sono al lavoro gli ingegneri di Mountain View: abbiamo infatti trovato un’enigmatica voce nell’account per sviluppatori del Play Store tramite la quale Google ci invitava ad una prova delle nuove funzionalità del proprio negozio virtuale, ma siamo ancora in attesa di ricevere l’abilitazione (vi terremo aggiornati).

Fonte: Fonte