Project Butter

Project Butter renderà il vostro Android più fluido

Emanuele Cisotti -

Si chiama Project Butter ed è il progetto che ha permesso a Jelly Bean, l’ultima versione di Android appena presentata, di essere maniacalmente fluido, tanto da meritare un confronto al rallentatore con Ice Cream Sandwich (ad oggi per molti re incontrastato in fluidità).

Questo è possibile grazie ad una migliore integrazione fra CPU e GPU (la parte grafica) che potranno lavorare insieme per spingere l’interfaccia grafica fino a 60 fps su un hardware abbastanza potente (mostrato su un Galaxy Nexus). La CPU verrà poi utilizzata a piena potenza nel momento esatto in cui il dito toccherà per la prima volta lo schermo, per ridurre al minimo il lag. In questo modo la fluidità generale percepita sarà altissima.

Nell’SDK di Jelly Bean sarà poi presente anche un tool che permetterà di monitorare la velocità (frame per frame) della propria applicazione e scoprire i punti deboli.

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