Windows Phone 8

Editoriale: Windows Phone 8 – le novità paragonate ad Android

Emanuele Cisotti

Era ottobre 2010 quando per la prima volta abbiamo tirato in ballo Windows Phone in un editoriale su AndroidWorld. Il sistema aveva ancora molte lacune che non gli permettevano in alcun modo di competere con Android, ma da quel giorno qualcosa è cambiato.

Ieri Microsoft ha annunciato una nuova versione del suo OS per smartphone: Windows Phone 8. Le novità introdotte non sono molte, ma alcune sono interessanti e vogliamo raccontarvele paragonandole al mondo Android. L’articolo completo potete leggerlo qui.

Windows Core

Windows Phone 8 e Windows 8 condivideranno buona parte del kernel NT, quello che Micorosft chiama il Windows Core. Questo, in parole povere, permetterà agli smartphone di usufruire di molti dei benefici di un OS completo per desktop, come per esempio la stessa gestione dei driver. Quanto questa possibilità sarà “tangibile” lo scopriremo solo quando l’azienda spiegherà quale di queste funzioni saranno sfruttabili dagli sviluppatori finali. La premessa però è buona. Android non ha una controparte desktop. O meglio, c’è, si chiama Chrome OS, ma nasce come un OS web e quindi non ha grosse quantità di driver o implementazioni utili che Android potrebbe ereditare.

Nuova compatibilità hardware

Finalmente Microsoft ha sdoganato l’hardware libero su Windows Phone. O quasi. Se ad oggi i costruttori erano costretti a mantenere dei vincoli strettissimi riguadante l’hardware, adesso questi vincoli sono un po’ meno stringenti. Risoluzioni fino a 720p (la stessa di un Galaxy S III per intenderci), supporto alle microSD (proprio grazie al kernel NT) e supporto ai processori multicore (inizialmente però saranno tutti degli Snapdragon S4 Plus). Android ha riscosso un grande successo fra le aziende produttrici, perché queste hanno potuto farne “quello che volevano”, cosa che non possiamo dire invece di Windows Phone. Questi vincoli allargati permetteranno forse adesso alle aziende di creare un minimo di concorrenza (ad oggi comprare uno smartphone Windows Phone LG o Samsung, non faceva quasi nessuna differenza), ma mai quanto quella presente in Android.

NFC (approfondimento)

Finalmente è arrivata l’introduzione ad NFC (Apple ci sei?). Questa tecnologia sarà poi supportata anche da Wallet (cof cof), un software per la gestione dei pagamenti e anche dei buoni e dei coupon (Groupon integrato). Android non ha molto da temere, se non per il fatto che Wallet (quello di Google) al momento è disponibile sono negli Stati Uniti e se Microsoft fosse pronta ad un lancio globale potrebbe creargli qualche problema.

Interfaccia

L’interfaccia è rimasta uguale, ma adesso ha più misure differenti di live tiles (i quadratini nella home) e occuperà tutto lo schermo. Illudersi che questa interfaccia possa cambiare (visto anche l’andazzo di Windows 8) è, appunto, da illusi. Microsoft è riuscita a fatica a crearsi un’immagine propria e, che piaccia o no, vorrà sicuramente mantenerla a lungo.

Skype e integrazione VOIP

Se un’implementazione con Skype era scontata (e potremmo dire anche: finalmente!), stupisce di più l’apertura ad altri servizi VOIP che sarà possibile integrare direttamente dentro al sistema. Android lo fa già da tempo (per la precisione da Gingebread), ma l’integrazione con Skype è sicuramente un punto a favore di WP, vista la diffusione del servizio.

Nokia Maps

Il servizio di navigazione offline di Nokia sarà disponibile su tutti gli smartphone Windows Phone. In pratica la navigazione sarà completamente senza internet per qualsiasi smartphone con l’OS di Microsoft donandogli un indubbio vantaggio, senza però poter mai raggiungere la completezza di Google Maps (che diventerà presto anche lui completamente offline).

Business (approfondimento)

Microsoft promette di volersi ri-accaparrare tutti gli utenti business persi. Come? Di preciso ancora non si sa, ma alcuni indizi sono stati rilasciati (come la possibilità di criptare i dati). Siamo sicuri che se Microsoft volesse, potrebbe sicuramente dare filo da torcere ad Android su questo fronte.

Frammentazione (approfondimento)

Microsoft ha anche introdotto la frammentazione. Esatto, avete capito bene. Chi si vantava che il proprio Windows Phone sarebbe stato sempre aggiornato si sbagliava. Quelli attualmente in commercio (Nokia Lumia 900, appena uscito, compreso) riceveranno un aggiornamento a Windows Phone 7.8 con alcune delle features di Windows Phone 8, al quale però non saranno mai aggiornati. Microsoft promette 18 mesi di aggiornamenti continuativi per tutti, probabilmente però a partire da Windows Phone 8, visto che con i modelli appena usciti ha già negato questa possibilità. Android soffre di un problema praticamente identico, di cui più volte si è discusso.

 

Come vedete quindi, Microsoft si è data molto da fare per rivoluzionare Windows Phone, lasciandolo però in pratica agli occhi degli utenti quasi invariato. Siamo sicuri che questo faccia parte di un piano a lungo termine per lo sviluppo integrato insieme a Windows 8, ma al momento Android non ha molto da temere.