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Stitcher Radio: la radio diventa on demand

Erika Gherardi

Non so se anche a voi capita, ma spesso accendendo la radio ci imbattiamo in programmi di dubbio gusto e soprattutto dubbio interesse. L’ideale sarebbe quindi poter decidere da noi cosa ascoltare, esattamente come facciamo (o per lo meno fanno nelle altre parti del mondo dove la SIAE non fa ostracismo) con la musica. Se il vostro livello di inglese è abbastanza buono allora sarete lieti di sapere che esiste un’applicazione che vi permette di farlo: Stitcher Radio.

Forse non l’avrete considerata quando ve la siete trovata tra le applicazioni in primo piano della scorsa settimana, ma noi ne siamo rimasti piuttosto affascinanti per cui non potevamo non provarla.

Dietro ad una grafica nella media che un po’ ci ha delusi considerando la bellissima icona che invece capeggia nel nostro drawer, si nasconde un software che è stato capace di intrattenerci per ore grazie alla varietà di programmi radio, podcast e stazioni radio live a cui possiamo accedere. Sì, è vero: è tutto in inglese e le stazioni radio sono divise per i vari Stati che compongono gli USA quindi scordatevi qualcosa di autoctono, ma non abbiamo avuto particolari difficoltà a capire la lingua, soprattutto perché abbiamo scelto spesso e volentieri trasmissioni adatte ai nostri interessi.

Al primo avvio Stitcher vi chiederà di creare il vostro account e di scegliere 3 ambiti di vostro interesse per poi selezionare per voi alcune stazioni che entreranno nei vostri preferiti. Naturalmente spetterà a voi decidere cosa tenere, cosa scartare e cosa aggiungere alla sezione My Favorites dopo che avrete preso confidenza con il software e i suoi contenuti.

Troviamo poi altre tre schede: On Demand Shows, Live Radio e Front Page. La prima vi farà accedere ai vari programmi divisi per interessi o per sorgente, dove ad esempio potrete imbattervi nelle stazioni dedicate agli Android Lover; la seconda vi porterà al già citato elenco di stazioni radio mentre la terza mette in evidenza i programmi che trattano i temi più scottanti o le tramissioni più recenti.

Infine abbiamo la schermata Now Playing dove avrete modo di dare una votazione a quello che state ascoltando (una sorta di Like e Dislike), di aggiungere la trasmissione ai preferiti, di condividerla con gli amici tramite Facebook, Twitter o via email e ovviamente di vedere la lista dei vecchi episodi o dei programmi simili che sono piaciuti agli altri ascoltatori.

Insomma Stitcher Radio vi permette di creare la vostra stazione radio personale scegliendo cosa ascoltare e e quando ascoltarlo grazie ad un bacino di fonti davvero enorme. Se siete amanti dei podcast, della radio in generale e l’inglese per voi non è uno dei misteri dell’universo allora dovrete davvero provarla e darle una chance.

[app]com.stitcher.app[/app]