| 12 giugno 2012 | 48 Commenti

Linus Torvalds odia gli smartphone (ma ha un Android)

Probabilmente non tutti conoscono il nome di Linus Torvalds, almeno non quanto si conosca il frutto del suo lavoro e cioè il kernel del sistema operativo GNU/Linux che scrisse nei primi anni 90, prima di trasferirsi  in America.

In occasione del suo ritorno in patria (Finlandia) per il ritiro del Millenium Technology Price, la rivista finlandese Taloussanomat gli ha fatto qualche domanda.

Linus ha confessato di odiare i telefoni cellulari anche se, al momento, ne sta utilizzando uno con a bordo Android. Pare che l’unica cosa che gli piaccia dei telefoni moderni è la possibilità di leggere e scrivere delle e-mail.

Ha anche espresso alcuni pareri relativi alle scelte tecnologiche di Nokia, citando in particolare la partnership con Microsoft. Linus ritiene che Nokia abbia fatto un errore ad andare su Windows Phone ma capisce perchè lo abbia fatto sottolineando il fatto che Stephen Elop, nuovo CEO di Nokia, era un ex dipendente Microsoft. Oltre a questo giustifica in parte l’azienda finlandese evidenziando il forte ruolo di Microsoft nel settore consumer: Windows ha una quota di mercato altissima per il fatto che molte persone sono costrette ad usarlo al lavoro e quindi, per pigrizia nell’imparare qualcosa di nuovo, prendono un PC Windows anche per la casa.

Come Linus, anche altri personaggi d’alto profilo ritenevano Android la scelta migliore per Nokia, sia per una questione tecnologica che anche di mercato. E’ chiaro che sarà più difficile per l’azienda finlandese lanciare i propri telefoni con un OS ancora in evoluzione piuttosto che con il consolidato robottino di casa Google.

Ad ogni modo, il futuro saprà dare ragione all’una o l’altra parte, nel frattempo un pò di sana concorrenza non può fare che bene.

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Categorie: NonSoloAndroid

  • http://www.facebook.com/people/Giovanni-Pioggine/1516902262 Giovanni Pioggine

    linus è ormai l’uomo dalle mille contraddizioni, ricordo quando andò su tutte le furie con i tizi di open suse perchè sua figlia non riusciva ad installare la stampare a scuola sul suo “macbook” con su “opensuse” perchè chiedeva la password di root/amministratore. Ultimamente al mondo linux non sta dando molto, anzi con questi atteggiamenti non fa altro che fa scappare la gente, infatti ha appena dato dei pigri a quelli che non usano linux… bello mio quando linux inizierà ad adottare degli standard fissi e raggiunge gli standard qualitativi e user friendly di windows solo allora puoi chiamarli pigri, la gente che lavora e non non può stare a disperarsi dietro ad una nuova relase di una distro perchè ti fallisce l’aggiornamento o non ti funziona il wm o non prende più i driver… dico tutto ciò da utente leggermente sopra la media che usa sia windows che diverse distribuzioni linux, sia per necessità che per conoscenza personale che per puro diletto dell’informatica

    • Davide Di Bella

      Parole sante…

    • Jeerva

      Ma quali driver deve prendere una distro linux?

      • http://www.facebook.com/people/Giovanni-Pioggine/1516902262 Giovanni Pioggine

        lo usi tu blender o l’accelerazione via gpu o la decodifica dei video con i driver open su nvidia o con i generici su ati? oppure hai un dongle wifi e devi andarti a prendere quelli di windows e sperare che il wrapper te li faccia funzionare sulla tua distro? una scheda di rete non parte, un utente normale è in grado di farla andare via terminale o editando i file di configurazione o integrando nel kernel un driver non ancora incluso? è vero che ora come ora le distro linux vanno out of the box la maggiorparte delle volte, ma è anche vero che c’è sempre dell’hardware che non andrà mai o che ad una nuova relase del kernel si buggerà per poi essere fixata nuovamente, ma un utente normale non è capace di tornare indietro di kernel o upgradarlo.

        • Jeerva

          E hai ragione in senso lato. Nello specifico, però, è bene ricordare che esiste una distro Linux per ognuno: un utente alle prime armi che installa Arch Linux (o, fammi essere maligno, la stessa Fedora) è un folle. Qualsiasi nuova release di Ubuntu, ad esempio contiene già i driver video proprietari e consente addirittura l’aggiornamento del kernel tramite la GUI dell’Ubuntu Software Center.
          Ad ognuno il suo, insomma.

          • http://www.facebook.com/people/Giovanni-Pioggine/1516902262 Giovanni Pioggine

            nono ma infatti, come ho detto ormai molte distro linux vanno out of the box però può capitare qualcosa che si rompe o non funziona e un utente normale non è in grado di risistemare, ubuntu in questo insegna XD

          • Tacco

            Se parli male di Ubuntu sei costretto a parlare male di tutto il resto…..quindi sii generico….e’ molto meglio.

          • http://profile.yahoo.com/NPH5MTXH7V3KOEEUPPJVVLMLOQ mauriziot

            infatti

          • Tacco

            No, Ubuntu non consente l’aggiornamento del kernel tramite il Software Center.

          • Jeerva

            Ovviamente sto parlando degli aggiornamenti del kernel rilasciati da Canonical. Non upgrades in senso stretto ma pur sempre qualcosa per chi non è pratico della linea di comando.

          • Tacco

            Allora devi parlare dell’Update Manager e non del Software Center. Sebbene, quel che erroneamente hai scritto, probabilmente diverra’ realta’. Molti vogliono si aggiorni sia il software che il sistema tramite un unico strumento, cosa che e’ in procinto di fare Gnome-Shell per esempio:
            http://worldofgnome.org/gnome-is-ready-to-unleash-the-beast-an-app-center/

            Come puoi vedere da questo Mockup, gli aggiornamenti di sistema verranno gestiti direttamente dal Software Center.

          • Jeerva

            Hai ragione, errore mio. Intendevo l’update manager; sarà che ho sempre desiderato si fondesse con il software center.

        • Tacco

          Il problema e’ sempre quello. Finche’ i computer non usciranno con Ubuntu (per esempio) preinstallato, si andra’ incontro sempre a diversi problemi. Ti ricordo che Windows funziona “bene” perche’ e’ quello che si fa da tempo. Non e’ questione che Linux sia difficile, la questione e’ che i sistemi Linux based non sono ancora stati standardizzati dai produttori di hardware. Ma arrivera’ anche questo.
          Ma io trovero’ sempre miracoloso come il kernel Linux in un battibaleno riesca a configurare una macchina e renderla pronta per l’uso!
          Sette macchine dove ho installato Ubuntu ed ho riscontarto un problema solo su una (wifi) che ho prontamente (ok, in una ora) fatto funzionare a dovere.

        • Tacco

          una volta che sono installate piu’ versioni del kernel c’e’ un bel menu che si chiama grub. Non mi sembra molto difficile scorrere un menu col ditino. Chiaramente pero’ l’utente medio deve sapere cos’e’ quel menu.

      • http://profile.yahoo.com/NPH5MTXH7V3KOEEUPPJVVLMLOQ mauriziot

        che domanda? quelli che funzionano!! ;) possibilmente quelli open. poi i proprietari
        infatti si inizia a parlare di open software e di open hardware. quindi all’acquisto è da preferire una stampate “più aperta”. (un po’ come i nexus di android)

    • Luigi Picaro

      Non sono d’accordo quasi su niente(l’espressione è forse, ma non voglio essere bellicoso:D): l’utente che vuole installare la stampante DEVE sapere come si fa! Windows ci ha abituato al SUO approccio, ma non credere che sia tanto migliore/facile di quello di Ubuntu(per fare un esempio). I driver linux tutto sommato ESISTONO per quasi qualsiasi cosa. Il punto è che la gente vuole una cosa facile da fare, non facile da capire, semplicemente perché non ha nessuna intenzione di capire, quindi sono d’accordo con Linus…è gente pigra(e la pigrizia mentale è molto peggiore di quella fisica). Facciamo un esempio reale di un contabile: egli non deve installare la stampante, non deve installare l’OS non deve installare i driver: deve solo fare il contabile imparare il software di contabilità e punto. In una realtà normale se hai bisogno di un pc, di un software e di un contabile, ti compri un pc, ti compri un software(nel migliore dei casi), e cerchi una persona che ne CAPISCA di contabilità, e qui casca l’asino: mi sembra evidente che non ci si pone il problema di cercare o cercare di essere una persona che ne capisca di pc, o di software….da qui è chiaro che la contabilità riuscirai a farla solo se il pc e il software funzionano da sé. Se avessi scelto una persona qualsiasi e il software funzionasse perfettamente con l’hardware, avresi cmq una contabilità che non funziona… insomma hai bisogno anche di un sistemista/supporto serio che deve conoscere il come non il cosa, e ti ripeto nemmeno su sistemi MS è così banale come vogliono far credere. dico tutto cioè da professionista dell’IT che lavora su prodotti MS, e che a casa per conoscenza personale usa una distro un pochino meno WGUI-based, ma che non per questo possa essere considerata limitante.

      • http://www.facebook.com/people/Giovanni-Pioggine/1516902262 Giovanni Pioggine

        se leggi bene non ho mai detto che è limitante, il mio punto di vista è: un informatico che vuol far da se deve avere la possibilità di farlo (qualsiasi cosa essa sia) come dice lui anche seguendo la via più lunga e difficile, un utente normale deve poter fare le cose basilari con facilità. Abbiamo la tecnologia e le conoscenze per rendere semplici le cose più basilari (che può essere una stampante come qualsiasi altra cosa), perchè bisogna costringere una persona a perdere tempo lavorativo “prezioso” su cose basilari e non dargli la scelta invece di poter scegliere la via semplice da utunto o quella da utente ferrato?

        e comunque un contabile molto probabilmente lavorerà in un ufficio non suo gestito da una azienda, comune, ecc ecc ed è appunto il datore di lavoro che deve fornire gli “strumenti” (pc) al povero contabile che deve pensare al suo lavoro invece di disperarsi con l’os. La morale della favola è, la tecnologia è nata per migliorare e semplificare la vita non peggiorarcela, determinati tecnicismi fanno lasciati a chi si occupa di questi non all’utente, poi se uno le cose le sa fare e ne capisce ben venga MEGLIO!

        • Luigi Picaro

          Per limitante io intendevo che limita il lavoro di chi lo usa… Comunque il fatto di avere 2 punti di vista differenti non è un problema, tra l’altro credo che non sia possibile farli incontrare perché appunto io non penso sia meglio riuscire a fare una cosa senza capirla, anzi direi che se una cosa non la si capisce è MEGLIO che non la si riesca a fare! Comunque tornando a noi io penso che noi informatici abbiamo dato una percezione sbagliata dell’informatica, faccio un altro esempio e poi la chiudo perché sennò mi ripeterei troppo. L’automobile è sicuramente un simbolo del progresso, non è semplicissimo usarla, e se non sai usarla e vai a sbattere non ti viene mai in mente di dare la colpa a chi l’ha costruita, lo stesso discorso vale per quando il motore si surriscalda molto o non frena più bene. Quello che fa un guidatore medio senza esperienza è: portare l’automobile dal Meccanico, mai si sognerebbe di dire: maledetta ******* hai costruito una macchina che per un uso normale non va bene xke se si rompe non è facile da aggiustare… Forse il paragone potrebbe sembrare un pò esagerato ma se si pensa alle cose che risultano difficili su un sistema linux, che su win sono “facili”, spesso da qualche parte c’è qualche trucco: abbiamo seguito pedissequamente un tutorial online, un amico ci ha detto come fare o semplicemente abbiamo avuto fortuna…tutte cose che si possono ripetere su linux:D

          • http://twitter.com/carlorcc Carlo Rocca

            Vedi Luigi, non sono molto d’accordo su quanto dici per diversi motivi. Sembra che tu faccia confusione tra il capire cosa si stia facendo e capire come è fatta una cosa, cosa c’è dentro il “cofano” utilizzando una metafora molto usata. Esempio: Uno scrittore ha bisogno di utilizza un Word processor per scrivere i suoi romanzi, e conosce benissimo come utilizzare questa applicazione, stili di pragrafo, di titolo, numeri a piè di pagina ecc… a lui non interessa sapere come è stato programmato, quale linguaggio è stato utilizzato, algoritmo e così discorrendo. A lui interessa utilizzare il programma per scrivere i suoi romanzi, punto e basta. Non penso possa essere definito privo di esperienza solo perché non si mette a programmare per capire come è fatto. Quindi il paragone del guidatore senza esperienza che non sa aggiustare la sua macchina non regge. Il tuo guidatore per dire che chi ha costruito la macchina è un perfetto incompetente deve saperne parecchio come meccanico altrimenti non si capisce con quale autorità possa criticare chi l’ha costruita. Il guidatore deve fare esperienza nel guidare la sua macchina e il meccanico c’è apposta per aggiustarla: ruoli diversi per svolgere al meglio compiti diversi. Chiaramente anche il meccanico guiderà la sua macchina così come anche il programmatore utilizzerà il suo computer per tanti altri usi ma non tutti devono diventare programmatori per poter usare il computer. Nell’ambiente Open source in particolare c’è il mito che bisogna capire come è fatta una cosa e scrutarci dentro altrimenti non ne sei padrone. Non mi pare che serva sapere due righe di linguaggio C per capire come è fatto Libre Office, Firefox & Co., bisogna essere esperti di programmazione e non certo dilettanti. Quindi cosa diciamo al vecchio scrittore che non è esperto perché non conosce come le sue tasche il codice sorgente di Firefox, di Libre Office, di Thunderbird e chi più ne ha più ne metta? Per capire come funzionano queste cose e arrivare a dire che il team di Libre Office è composto da dilettanti, stesso paragone del guidatore che dice che la maccina non è costruita bene, ne deve farne di strada nel campo della programmazione e di certo non gli batsano 6 mesi per arrivare a certi livelli. E allora cosa dovrebbe fare il vecchio scrittore? Secondo la tua logica, abbandonare il lavoro di scrittore e mettersi a programmare a tempo pieno per capire come sono fatti i programmi che utilizza, secondo la mia logica deve prendersi un buon programma di scrittura, se non lo trova tra gli Open Source, se lo compra, usare il sistema operativo che più gli piace e trova comodo anche se dovesse essere Windows o OSX e mettersi a scrivere. A questo serve l’informatica, a facilitare la vita di ogni professione e non a creare religioni e filosofie contrapposte che minano alla libertà e alla realizzazione del potenziale umano.

          • Luigi Picaro

            Il mio esempio del guidatore era un pò provocatorio, ma probabilmente mi sono espresso anche male: io non intendevo dire che bisogna conoscere com’è fatta la “macchina”, ma intendevo che se la macchina non frena bene bisognerebbe sapere che bisogna cambiare le pasticche dei freni di tanto in tanto(conoscenza BASE), perché sono soggette ad usura… Nel caso del vecchio scrittore il problema non si pone proprio (aldilà dei tanti word processor in giro, anche open, che fanno bene il loro lavoro indipendentemente dall’OS), infatti il punto che volevo enfatizzare è il prima di aprire il word processor… La parte relativa all’installazione del OS e l’installazione del WP stesso… In particolare volevo far notare che non è affatto vero che Linux, OS X o altri OS siano più complicati di WIN. Nella pratica l’unico step dell’installazione dell’OS è la parte relativa alla preparazione del disco e delle partizioni, e mi pare che in quel frangente sia tutto molto “facile” in tutti i contesti +o-. Senza perderci in tecnicismi inutili in sostanza penso che la gente sia abituata, questo è quanto, e non accetto il luogo comune che per avere linux bisogna essere dei programmatori, conosco molte persone che dimostrando disponibilità a capire COME SI FA una cosa hanno trovato la curva di apprendimento tutto sommato sostenibile. Mi dispiace aver scatenato una specie di flame su un argomento nel quale comunque ho avuto sempre un atteggiamento piuttosto moderato, penso che ognuno può scegliere ciò che ritiene migliore, ma non ritengo giusto fare un’analisi sommaria e descrivere delle cose come un dato di fatto. Tornando definitivamente a Nokia e WPhone penso che non sia affatto scontato il “fallimento” di Nokia, e anzi, la prima impressione che ho avuto è stata quella di un processo di Marketing più lento della concorrenza, ma destinato comunque ad avere successo viste le parti in causa, e considerata anche l’abitudine di cui sopra. Resta vero il fatto che nel frattempo queste scelte hanno creato un gap con la concorrenza, e questo si è sicuramente tradotto in perdita di quote di mercato sensibili, ma se alla fine investono in maniera decisa in questo settore gli equilibri ritorneranno ad essere quelli dei fasti…

    • http://profile.yahoo.com/NPH5MTXH7V3KOEEUPPJVVLMLOQ mauriziot

      seeeeeeee,… baby, non hai capito niente.
      il software libero ti dà sempre una possibilità. anche a costo di fartelo tu a mano. diversamente, se non c’è il driver sono cazzi. e non mi venire a dire che m$ e apple e tutti i costruttori fanno driver in eterno per tutti i sistemi operativi,..
      ti tocca cacciare i soldini e comprare nuovo software e nuovo hardware. questa è la verità.

    • Tacco

      Beh, Linus e’ un capo ora e si puo’ permettere di criticare quanto stanno facendo gli altri.
      Se tu non lo sai il kernel Linux si sta elevando parecchio negli ultimi anni, dove c’e’ stato un incremento di sviluppo del 300/400%.
      Linux sta seriamente compromettendo tutto cio’ che e’ proprietario. Proprio per questo Microsoft sta cercando di diventare piu’ open friendly permettendo l’installazione di sistemi quali Ubuntu su Azure ed avendo utilizzato una piattaforma Linux per lo sviluppo di esso.
      Purtroppo Microsoft non si sta rendendo conto che si sta buttando la zappa sui piedi e che, comportandosi’ cosi’, si sta andando verso un punto di non ritorno.
      Ma il punto principale e’ che Microsoft non e’ riuscita ad essere competitiva e,non essendoci riuscita, si e’ affidata al nemico Linux.
      http://www.techspot.com/news/48937-canonical-partners-with-microsoft-azure-to-provide-ubuntu-linux-images.html

  • http://profiles.google.com/homen3 Gianluca Mazza

    Firmato Gossip Girl

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1491126425 Orlando Morrone

    Mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli – almeno potenzialmente – tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un dio. Su piccola scala.
    Linus Torvalds

    • sinir696

      Ma se sei chimico l’unico limite è l’universo

  • Jeerva

    Per favore correggete all’inizio “il sistema operativo Linux”. Linux NON È un sistema operativo, bensì un kernel usato da vari sistemi operativi come Android.
    È importante la distinzione, e chi è digiuno di open source spesso commette questo errore; non diffondiamolo.

    • http://www.facebook.com/ame.masia Amedeo Masia

      ho aperto la news solo per farlo notare anche io :D

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=100001982965657 Jhonny Robert Smitch

      quoto.. infatti lui ha scritto solo il kernel..

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      Ho corretto il riferimento al kernel nel senso che Torvalds scrisse la prima versione di quello, non dell’OS in sé.
      Comunque in generale, chiamalo pure abuso di linguaggio, ma con il termine Linux ormai si intende l’intero sistema operativo. Se è del solo kernel che si parla solitamente è ben chiaro dal contesto.

      • Jeerva

        Allora secondo questo ragionamento anche Android dovremmo chiamarlo Linux poiché usa tale kernel?
        Perdonate ma dal post e dalle vostre risposte sembra che siate convinti che esista un OS chiamato Linux.
        Boh, forse ho capito male.

        • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

          Sinceramente non capisco perché insistere anche dopo che ho corretto l’errore che c’era, comunque sia un OS chiamato Linux esiste eccome, almeno nel linguaggio comune. Pochi si “sforzano” di usare il termine GNU/Linux che non è nemmeno detto sia universalmente valido (non credevo che la diatriba fosse arrivata fino a wikipedia, ma a quanto pare: http://goo.gl/jWXj1 ).
          Android è un tipico esempio di sistema linux ma non GNU/Linux (che tra l’altro si sta solo recentemente riavvicinando al ramo principale dello sviluppo del kernel).

          • Jeerva

            Non ti scaldare, soprattutto perché stai citando wikipedia a sproposito. Qui non stiamo parlando di GNU o non GNU, ma di una questionetecnica: ti ripeto che Linux è solo un kernel. Non esiste un OS chiamato Linux neanche nel linguaggio comune. Per te Ubuntu, Fedora, Arch, Sabayon sono lo stesso sistema operativo che alcuni buontemponi chiamano in maniera diversa? Te lo dico, visto che ti sei risentito, proprio perché, a ben vedere, la frase del post è ancora errata poiché sottintende che Torvalds abbia scritto un kernel per uno specifico sistema operativo chiamato Linux. Beh, non è così. Ti consiglio di provare una delle distro succitate per capire meglio.

          • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

            Tralasciando che quello che si scalda sei tu, mi limito a citarti nuovamente wikipedia, chissà magari farai correggere anche loro: “Linux” è da tantissimo tempo un nome molto diffuso, e oramai gran parte delle persone usano questo termine per riferirsi all’intero sistema operativo; riferimenti a controversie sulla denominazione appaiono con scarsa frequenza sui principali canali informativi”

          • Jeerva

            Mi date il link al quale posso scaricare la .iso di Linux? Grazie.

          • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

            Il dato di fatto è che nel linguaggio comune quando si usa il termine Linux (a meno che non sia specificato altrimenti o che sia comprensibile dal contesto ) si intende un qualunque OS basato su quel kernel, quindi una iso linux è una qualsiasi tra le sue 1000 distribuzioni. Discutere di questo è puro sofismo

          • Jeerva

            Ti ripeto che il ricorso alla prassi comune vale solo nel caso si parli di GNU/Linux. La differenza tra il kernel Linux, GNU e GNU/Linux non ti è, evidentemente, chiara: sono tre cose diverse. Stai decidendo tu, arbitrariamente, che ogni sistema operativo basato sul kernel Linux si chiami Linux; te lo ripeto: non è così e non c’è nessun linguaggio comune che avalli questa posizione. Stai difendendo un errore grossolano e, da quel che ho capito, non dovresti più essere un bambino. Per il bene di AW sarà meglio che in futuro queste questioni le tratti qualcun altro.

          • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

            Ti cito ancora wikipedia non perché sia la bibbia, ma perché magari se non lo dico io ignorantone forse la cosa assume più senso: “i principali sviluppatori di software open source e libero, utilizzano il nome Linux per definire genericamente il kernel, il sistema operativo, la piattaforma o le distribuzioni che adottano il kernel Linux.”
            L’unico errore grossolano è continuare una diatriba inutile, e mi dispiace informarti che prevedo di rimanere qui a lungo.

          • Jeerva

            Ma dobbiamo fare come i rabbini che si citano vicendevolmente passi della Torah? Beh, ionon sono un rabbino né Wikipedia è la Torah. Ti dico: stai difendendo un errore grossolano; il fatto che, secondo te poi, sia diffuso non cambia il merito. Se scrivi post contenenti errori, e li difendi pure, non puoi lamentarti che salti fuori uno che ti faccia notare che la qualità di quello che scrivi è bassa. Non ho detto che devi essere “licenziato”, ma che il mondo Android è vasto e puoi occuparti d’altro con maggior profitto. Ti ripeto che, secondo il tuo ragionamento,questo sito potrebbe chiamarsi LinuxWorld e non cambierebbe nulla. Ti rendi conto che è assurdo?

          • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

            Mi rendo solo conto che abbiamo intasato questa news anche troppo e che dovresti scrivere a wikipedia (anche se non sei ebreo!) per far loro correggere gli evidenti errori che pubblicano. In ogni caso no, secondo il mio ragionamento (che poi era una semplice constatazione di un comune abuso di linguaggio, non un teorema) AndroidWorld si può chiamare solo AndroidWorld, ma sarei ripetitivo se spiegassi il perché, evidentemente non ci capiamo.
            Bye.

          • Jeerva

            No, se si chiamasse LinuxWorld non cambierebbe niente secondo i tuoi abusi. Se hai voglia prova a dedicare una partizione del tuo hdd ad una distro Linux: è bello ed istruttivo.

          • Agostino Caruso

            E’ un termine comune, tu hai inteso subito il significato vero? Come te ha inteso un gran numero di utenti quindi il risultato ottenuto è quello sperato. Che poi non è corretto va bene ma questo sito, come molti altri, deve essere alla portata di tutti. Come dice il grande amico @Tacco:disqus , questo è un errore comune e non vedo il motivo per cui creare una polemica così grande per una sciocchezza. Se pensi di fare meglio sarò felice e curioso di leggere i tuoi futuri articoli.
            Ciao

          • Agostino Caruso

            @Jeerva:disqus P.S. io, che sono un informatico da 4 soldi, uso abitualmente l’espressione “uso linux” e non “uso fedora/ubuntu/arch linux/qualsiasi altra distro” riferendomi al sistema operativo. E non lo faccio per ignoranza mia ma perché, il 90% delle persone, non conosce le singole distribuzioni ma il solo termine linux. E scommetto che tale imprecisione è stata fatta anche da te più di una volta =)

          • quiro91

            @Jeerva Spero che questo basti:

            What is Linux?
            Linux is, in simplest terms, an operating system. It is the software on a computer that enables applications and the computer operator to access the devices on the computer to perform desired functions. The operating system (OS) relays instructions from an application to, for instance, the computer’s processor. The processor performs the instructed task, then sends the results back to the application via the operating system.

            tratto dal sito Linux.com, con tanto di marchio della Linux Foundation.
            https://www.linux.com/learn/new-user-guides/376-linux-is-everywhere-an-overview-of-the-linux-operating-system

            Detto questo tutti sanno che linux è propriamente il kernel, ma non è sbagliato indicare anche le distro basate su Linux con il nome di Linux

          • Tacco

            Non hai tutti i torti Nico….e’ un errore decisamente comune.

      • lars_rosenberg

        Di solito si parla di GNU/Linux infatti. Linux è solo il kernel e non c’entra con l’os. Anche Android, MeeGo e Tizen hanno kernel Linux, ma sono OS diversi da Ubuntu, Fedora, Mint ecc…

    • Tacco

      Esatto, bisogna sempre scrivere Linux based.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000098438512 Uhmol Lomhu

    immagino che qualche modifica al kernel l’abbia fatta…xD

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