Il prototipo Android di Tactus Technology ha il display mutaforma

Insieme al Computex e all’E3 in questi giorni si sta tenendo anche il SID 2012, ovvero una mostra della durata di una settimana dedicata al mondo dei display. Tra i tanti espositori vi è una società che ha colpito particolarmente la stampa specializzata: la “Tactus Technology“.

Se il termine “display mutaforma” usato nel titolo potrebbe sembrare esagerato o fuorviante vi sbagliate di grosso. Ciò che Tactus Technology ha presentato è infatti una vera e propria innovazione tecnologica e riguarda la capacità dei display, tramite l’uso di un’apposita tecnologia, di adattarsi ai contenuti su schermo mutando la propria forma.

Per molti utenti il passaggio da dispositivi dotati di tastiera fisica a dispositivi full touch screen è stato quasi obbligato, e i vari produttori di smartphone non hanno aiutato molto in merito, preferendo dispositivi dagli schermi sempre più ampi e dallo spessore ridotto.

Ed ecco che entrano in gioco i display mutaforma: l’innovazione presentata quest’anno da Tactus Technology riguarda una particolare tecnologia per i display che li renderà in grado di adattarsi ai pulsanti virtuali presenti su schermo rendendoli fisici. Avete capito bene: sfruttando questo tipo di display potremo avere delle vere e proprie tastiere fisiche su smartphone che ne sarebbero altrimenti privi.

La società ha creato un prototipo (ovviamente con Android) in grado di sfruttare tale tecnologia, presentandolo proprio alla settimana dedicata ai display di cui parlavamo prima. Tali schermi non presenteranno uno spessore più elevato rispetto ai correnti display e sfrutteranno una particolare tecnologia (microfluidic tech) che farà scomparire i pulsanti “semi-fisici” dopo l’utilizzo.

Ma non limitiamoci a vederne un’utilità solo per le tastiere fisiche a scomparsa: la tecnologia potrà infatti essere sfruttata ad esempio nel mondo del mobile gaming, adattando lo schermo per creare dei veri e propri controlli fisici. Stesso discorso per la navigazione dei contenuti presenti sul proprio smartphone/tablet.

Sul sito ufficiale della società è già possibile reperire importanti informazioni a riguardo della tecnologia. La più importante riguarda indubbiamente l’implementazione della suddetta tecnologia su dispositivi già presenti in commercio. Il display “mutaforma” infatti può essere installato su qualsiasi dispositivo, sostituendo semplicemente, si fa per dire, la parte frontale dello schermo (cover glass). Inoltre, a detta di Tactus Technology, il consumo energetico delle innovative proprietà del display sarà ridotto al minimo e sarà possibile adattare la quantità e la dimensione dei pulsanti a seconda dell’utilizzo e delle necessità

Vedere per credere: eccovi il video di presentazione con cui Tactus Technology mostra la sua innovazione al pubblico. E voi cosa ne pensate? Per maggiori informazioni vi rimandiamo direttamente al sito ufficiale della società.

Tactus Technology, sito ufficiale

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