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Streamzoo: creare, modificare e condividere le vostre foto

Erika Gherardi

L’abbiamo sempre detto: il punto forte di Instagram è il social. Ma cosa succederebbe se qualcuno decidesse di non limitarsi alla modifica delle fotografie per puntare non solo alla costruzione di un ambiente molto social ma anche ad un sistema di badge che tanto piacciono agli utenti? Beh, bando alla ipotesi perché è già successo: l’app è Streamzoo e al posto degli sviluppatori di Instagram noi ci faremmo qualche domanda su quanto potrà durare ancora il monopolio di Burbn, Inc.

Ovviamente è troppo presto per cantare vittoria perché basta un’occhiata ai numeri per vedere l’abisso tra un’app che vale milioni di dollari e una che comincia solo ora a far parlare di sé, però il segnale che viene dagli sviluppatori di Phonezoo Communications, Inc è abbastanza chiaro: tutti cercheranno di replicare il successo di Instagram offrendo sempre più funzioni capaci di surclassarla.

Streamzoo di somiglianze con il colosso delle app fotografiche ne ha parecchie: abbiamo i Popular, i followers e i following, gli hashtag (che qui originano gli Streams) e ovviamente i tanto decantati filtri. La domanda quindi è: in cosa si differenzia? A dire il vero parecchie cose, anche se nessuna di queste è una funzione nuova ed irresistibile, ma un insieme di “idee che funzionano” prese da altre applicazioni.

Partiamo dalla dashboard, a cui avrete accesso solo dopo aver creato il vostro account. Qui troviamo prima di tutto le informazioni su quanti ci seguono, quante persone seguiamo noi e soprattutto quanti punti abbiamo accumulato. Ecco, i punti sono la prima novità e servono sostanzialmente a scalare le varie classifiche (giornaliere, settimanali e mensili) che troviamo alla voce Leaderboard; a dire il vero a noi l’utilità di questa funzione un po’ sfugge ma forse è colpa nostra e della nostra mancanza di competitività in ambito fotografico. Oltre alle varie graduatorie, la schermata principale ci permette di accedere alle foto popolari, ai già citati Streams e alla sezione Badges, feature presente anche in altri social come Foursquare o Miso.

Sempre passando per la dashboard possiamo accedere, tramite le icone posto nella parte bassa della schermata, a Feed e Activity per vedere cosa combinano i nostri following e quali nuove foto hanno pubblicato. Il tasto centrale invece ci permette di accedere alla funzione principale: la modifica di fotografie; Streamzoo ci permette di cambiare le dimensioni, aggiungere filtri, cornici e sfocature, modificare parametri quali contrasto e saturazione e infine di pubblicarla e condividerla dopo averle assegnato un titolo e dei tag. Capite bene che il livello di modifica applicabile alle foto è già parecchio superiore a quello di Instagram sebbene non risulti così immediato. Allora perché quest’ultimo riesce sempre a superare la concorrenza senza problemi? Beh, prima di tutto vale il proverbio “chi prima arriva meglio alloggia”: Instagram è stato il primo e ha conquistato milioni di utenti che difficilmente cambieranno applicazione. In secondo luogo, come dicevamo poco sopra, il social della Burbn, Inc. ha dalla sua un livello di intuitività e di semplicità difficilmente superabili, soprattutto perché per spodestare Instagram dal trono ci vogliono più funzioni e questo spesso finisce con il rendere l’applicazione un po’ troppo macchinosa.

Confronto con la concorrenza a parte, noi Streamzoo ve la consigliamo, magari giusto per provarla e rendervi conto che è un po’ sottovalutata.

[app]com.phonezoo.android.streamzoo[/app]