| 27 maggio 2012 | 60 Commenti

Editoriale: Why People Love iOS

Durante la frenetica settimana metto spesso da parte vari articoli che spero di avere il tempo di rileggere con calma nel week-end, uno di questi l’ho tenuto a macerare per un po’ ed è da lui che trae origine il titolo di questo editoriale: ma è poi così vero che la gente ama iOS? E perché?

La domanda a cui spesso un fan di Android non sa darsi risposta è come abbia fatto Apple a vendere così tanti smartphone (35 milioni di iPhone in un solo trimestre, tanto dare un minimo di cifre) ad un prezzo alquanto salato.

I colleghi di PocketNow hanno dato la loro interpretazione, ma sinceramente la spiegazione mi ha convinto convinto solo in parte, e ho la presunzione di dirvi anche perché. Solo una precisazione: la maggior parte dei ragionamenti che seguiranno si intendono da applicarsi al cliente comune, non all’appassionato/smanettone, che rappresenterà magari la maggioranza dei nostri lettori, ma non del mercato.

Perché è stato progettato per essere un OS “Smart” per telefonini.

C’è del vero in questa frase, almeno se pensiamo al primo iPhone e anche al primo Android: le differenze tra i due erano in effetti evidenti, e l’intuizione di Apple è stata all’epoca quella di non rincorrere in alcun modo la concorrenza, creando un’interfaccia e delle funzionalità che non fossero quelle di un PDA (troppo avulso dall’utente medio) né quelle di un comune cellulare (troppo avulso dall’utente business e, comunque, non rivoluzionario).

In realtà anche Apple aveva una forte base di partenza, chiamata iPod, un dispositivo che aveva già fatto breccia nel cuore e nelle tasche della gente, e la sua fortuna è stata proprio quella: dubito fortemente che senza un prodotto forte e consolidato come iPod alle spalle, iPhone avrebbe avuto il successo esplosivo che ha avuto. Lo smartphone di Apple non nasceva così dal nulla, ma si configurava come quel “di più” in grado di attrarre nuova clientela e stuzzicare al contempo la vecchia a sufficienza da convincerla ad effettuare “l’upgrade”.

Il connubio tra smart e phone è al giorno d’oggi un dato praticamente scontato, ma nel 2007 non era in fondo così banale e, come spesso capita, chi primo arriva meglio alloggia, indipendentemente da quanto validi saranno le proposte degli immediati inseguitori. Android non poteva da subito competere in tal senso e l’ha fatto con l’unica arma a sua disposizione (per la verità a disposizione di chiunque abbia la voglia di sfruttarla): il prezzo. Grazie ad esso è diventato l’OS mobile più diffuso al mondo, non senza per questo offrire al contempo la stessa esperienza “smart” necessaria per competere nel mercato high-end.

Perché la curva di apprendimento è bassa.

L’interfaccia di iOS, su Android si chiama app drawer, ed è solo una piccola parte di un’app più complessa di nome Launcher. Le innumerevoli potenzialità in più che offre la seconda soluzione sono ormai evidenti, ma per chi? Di certo non lo erano per i primi acquirenti di iPhone, né lo sono ancora tutt’oggi per coloro che si avvicinano al mondo degli smartphone per la prima volta. Anche la presenza del singolo tasto centrale, oltre ad essere diventato un elemento molto imitato, è un vero e proprio tributo alla semplicità d’uso.

Perché ha tutto ciò che serve a chiunque

iOS non sarà per “power-user”, non tanto quanto Android magari, ma è così che fa sentire i suoi acquirenti, di tutte le età: le app sono la sua forza fin dall’inizio, sia per il prezzo competitivo (ora può non sembrarci tale, ma quando è stato lanciato iPhone ha completamente riscritto la scala di valore del software), sia per il loro look molto familiare ma al contempo anche professionale. Il risultato è stato un modello in grado di fare breccia tra generazioni diverse, dal giovane amante della “novità di marca”, al professionista in cerca di qualcosa di diverso per distinguersi dalla massa, al cliente più anziano che comunque aveva per la mani uno strumento il più immediato possibile.

Android c’è arrivato, ma senz’altro dopo e non in modo così efficace come iOS: questo non è necessariamente un male, almeno non per la maggior parte di noi, ma riaprirebbe il dibattito sull’utilità o meno delle interfacce personalizzate, molte delle quali avevano come scopo proprio la semplificazione della piattaforma e l’avvicinamento di una più ampia sfera di clienti, ma di questo abbiamo già parlato più volte e non ci torneremo nuovamente sopra in questa sede.

Perché ciò che fa lo fa bene

Credo, senza esagerazioni, che questa sia la frase più ripetuta riguardo iOS. Così ripetuta che la dice chiunque, anche chi non ha la più pallida idea di cosa stia parlando.

Da un punto di vista software Android non ha (ormai) niente da invidiare a iOS: l’invidia può essere reciproca a seconda del caso, ma entrambi gli OS hanno una loro completezza, autonomia e funzionalità che li rende capaci di compiere le operazioni più disparate con relativa semplicità e sopratutto offrendo all’utente più opzioni diverse su come portare a termine il proprio compito.

Dal punto di vista hardware le cose sono un po’ più complicate, perché se da un lato è vero che iPhone non offre soluzioni così diverse dagli altri smartphone, o comunque tali da permettergli di compiere operazioni inimitabili, e anzi che molti Android adottano un hardware superiore, è altrettanto vero che per lungo tempo la maggior parte della concorrenza si è morsa la coda da sola: il display Retina è diventato sinonimo di Apple, quasi l’avesse inventato lei, col paradosso che dell’iPhone è stato imitato di tutto, tranne le cose davvero importanti. Design, disposizione dei tasti, look’n'feel sono tutte questioni opinabili, ma se un display è più definito di un altro basta un colpo d’occhio per accorgersene. E ancora: le fotocamere dei dispositivi Android oggi fanno di tutto, dal time lapse a decine di scatti in modalità burst, magari con zero lag shutter, ma come mai le immagini catturate da un iPhone piacciono così tanto? Sarà mica che Apple si è concentrata prima di tutto sulle ottiche e poi, anziché complicare l’app della fotocamera con 1000 opzioni, ha valorizzato software “scemi” come Instagram che fanno sentire l’utente medio (ricordate la premessa, si parla sempre di lui) tanto “fotografo”?

Sia chiaro che qui l’errore non è di Android né di Google, ma di tutti i produttori che gli orbitano intorno, Samsung in primis (che se anziché fare cloni dell’iPhone nella silhouette avesse guardato un po’ oltre non sarebbe stato male), ma anche tanti altri (chi forniva i display Retina ad Apple?).

Perché non è solo un OS, né solo un telefono, ma un intero ecosistema

Questo invece Samsung l’ha capito, certo non subito, ma c’è arrivata, e chiunque abbia recenti prodotti diversi (telefoni, tablet, TV) dell’azienda coreana se ne sarà reso conto. Vero è che non è facile per qualsiasi produttore competere in questo senso, ma qualcosina di più potrebbe già essere stato fatto. Tra modelli Android diversi, ma dello stesso produttore, a volte non sono compatibili nemmeno i caricabatterie, e, ancora una volta, se non sono le aziende produttrici a cercare una sinergia tra i loro stessi prodotti chi dovrebbe farlo?

In questo Apple si avvantaggia di essere autonoma nel produrre sia software che hardware e Android paga invece lo scotto contrario. Idem dicasi nel ramo accessori, dove per iPhone trovi anche il tostapane-dock mentre per Android è tutto un po’ più complicato (anche se qualche timido segnale di cambiamento c’è).

La versatilità di Android è però qualcosa di inarrivabile, non solo per iOS ma anche per il resto della concorrenza: abbiamo ormai perso il conto delle installazioni del robottino verde su acquari, computer da bicicletta, lavatrici ecc. All’inizio potevano sembrare puri esercizi di stile, ma piano piano stanno iniziando a trovare un loro perché, e un domani nel quale non solo i telefoni ma anche elettrodomestici, TV, e altri apparati elettronici potranno vantare lo stesso sistema operativo, apre scenari di domotica (e non solo) davvero interessanti.

Perché Apple sa che il suo prodotto non è perfetto

Sinceramente non credo che lo sappia. O meglio, lo saprà anche, ma vuole far credere (e ci riesce) che non sia affatto così.

Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. Ed è proprio ciò che Apple ha fatto in questi anni con iPhone. Nessun nuovo modello era rivoluzionario al punto da far credere al proprietario di quello precedente di avere tra le mani una ciofeca, ma al contempo era comunque migliore e offriva sia motivi per l’upgrade che per attrarre nuova clientela. E la stessa cosa vale per gli aggiornamenti, offerti anche a dispositivi vecchi di anni (potremmo discutere sulla qualità di questi ultimi, ma ancora una volta è l’apparenza che conta, prima ancora della sostanza).

Per molti produttori Android lo scopo è cannibalizzare i propri stessi dispositivi, col risultato sia di farli svalutare a velocità altissima, sia di “frustrare” il cliente più attento che si sentirà superato nel giro di poco. Il Galaxy Nexus è ad oggi l’ultimo Google-phone uscito e costa la metà del suo prezzo di lancio, avvenuto da appena 6 mesi. Certo questo è un bene per chi l’ha preso da poco, ma cosa dice all’acquirente della prima ora che vede il proprio “investimento” dimezzarsi nel giro di metà anno?

Non mi dilungherò sulla questione aggiornamenti, perché l’argomento sarebbe complesso e fuorviante: è ovvio che aggiornare un una manciata di terminali auto-prodotti e con hardware comunque di un certo livello non sia nemmeno lontanamente paragonabile al doverlo fare con decine di modelli che vanno dal single-core al quad core, prodotti per di più da aziende diverse. Vero è che di tutto questo, all’utente medio, importa poco o niente (e probabilmente anche a buona parte dell’utenza fuori dalla media).

Conclusioni

Apple ama la propria creatura, allo stesso modo in cui Google ama Android, la differenza è che tra l’azienda di Cupertino e iOS non c’è nessun altro, mentre tra BigG e il robottino verde ci sono un sacco di produttori diversi a contendersi lo scettro di re della piattaforma. Il fatto che per il momento prevalga Samsung è irrilevante, perché non è scontato che lo faccia anche domani, né che la sua strada sia stata costellata di sole mosse azzeccate.

Dal punto di vista sia software che hardware molte delle differenze che separavano i due ecosistemi sono state appianate, e Android è risultato vincente sul mercato grazie alla varietà della sua offerta, in grado di soddisfare tutte le tasche, e per l’indubbia crescita dell’OS. Ciò che ancora gli manca è “la stima” di tutti i suoi acquirenti, da coloro che hanno speso 600 e più euro per uno smartphone e che lo vorrebbero più “status symbol” e duraturo, a quelli che, pur avendo optato per un modello economico, hanno scelto consapevolmente Android, e non preso a caso lo smartphone che costava meno. E, paradossalmente, tutto questo dipende solo in parte da Android stesso.

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Categorie: Inchiesta

  • http://profiles.google.com/alex.flow01 Alessandro Fiorito

    Ottimo articolo, complimenti!

  • http://twitter.com/Guybrush0000 Matteo Quetti

    Complimenti per l’editoriale! Concordo in pieno, soprattutto nel passaggio in cui evidenzi il fatto che i nostri terminali si svalutano nel giro di 6 mesi e, cosa ancor più grave, vengono abbandonati a sé stessi con versioni vecchie di Android..

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=588907039 Alessandro Erega

    “Ciò che ancora gli manca è “la stima” di tutti i suoi acquirenti, da coloro che hanno speso 600 e più euro per uno smartphone e che lo vorrebbero più “status symbol” e duraturo, a quelli che, pur avendo optato per un modello economico, hanno scelto consapevolmente Android, e non preso a caso lo smartphone che costava meno. E, paradossalmente, tutto questo dipende solo in parte da Android stesso.”

    Non capisco quest’ultima conclusione. Se l’ho scelto perché volevo android e perché volevo quel telefono significa implicitamente che io stimi il robottino verde, se no mi prendevo un altro OS. No?

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      L’ideale sarebbe che chi investe tanti soldi in un telefono si sentisse ripagato nel tempo dal proprio acquisto, e chi invece sceglie lo smartphone economico dovrebbe volere un Android, e non soltanto prenderlo perché è quello che costa meno.

      Entrambe le cose non necessariamente avvengono, soprattutto tra utenti meno esperti. (ovvio che se tu scegli con cognizione di causa più difficilmente rimarrai deluso)

      • Chris94

        ma il fatto non sarebbe che (in teoria) anche l’iphone dovrebbe avere la sua svalutazione esattamente come ogni android?
        dovrebbe, perché essendo un prodotto di moda la gente lo compra a qualsiasi prezzo. non è così per android.

        • http://twitter.com/GiuseppeRusso7 Giuseppe Russo

          Sì perché i produttori fanno un nuovo smartphone su ogni nuova versione di Android. Quindi a distanza di poco ci sarà già un rivale dell’ultimo uscito, quindi il prezzo per venderlo diminuirà, il produttore sarà
          sempre felice e l’unico che ci rimarrà male é il (scusate il termine) “fesso” che lo ha comprato appena uscito. 700 euro!!! E’ uno schiaffo alla crisi e ai problemi che attanagliano gli italiani, e anche una presa in giro.
          Scomettiamo che il Galaxy S II non verrà aggiornato a jelly bean?

          • Fabio Giacomello

            Sarebbe un problema irrilevante non trovi?
            La corsa all’update è sempre stata un’orrida tendenza che rimane con cadavere di iOs.
            Voglio dire: chi ha bisogno di jelly bean?
            (Considerando poi che non sarà un major update).

            Sottolineo invece che per coloro che appunto si fappeggiano con gli update ufficiali (e non ufficiosi, xda docet) che Google ha imposto che per i nuovi terminali (i piu’ recenti anche se non ricordo la data esatta) siano garantiti un minimo di 2 anni di aggiornamenti. Esattamente il lifetime di un prodotto Apple.

            Questo solo per dire che Google ha messo una pezza alla cannibalizazione del suo OS da parte dei vari oem e quindi qualcuno di alto che pensa a noi c’è. <3

        • virtualflyer

          guarda che apple ha una politica molto rigida con i rivenditori sugli sconti che possono applicare e persino sul mettere prodotti apple in palio nei concorsi…

          • Chris94

            appunto, è quello che ho detto io

  • leonida73

    Ormai iOS e Android fanno tutto e lo fanno bene (con i telefoni top di gamma), a volte è questione di “fede” (non EMILIO!).
    LA vera differenza tra i 2 è la libertà che ti danno: se da una parte iOS di costringe dentro a delle precise e ferree mura, alte ed invalicabili (si lo so che esiste il jailbreack!) dall’altra c’è la libertà di fare praticamente quello che vuoi. di contro da una parte iOS fa bene quello che gli si chiede dall’altra Android a volte se la cavicchia…

    Ripeto questione di fede… i prezzi sono alti da tutte e due le barricate (anche se per android uno può decidere di spendere poco e per ios NO!)

  • virtualflyer

    solo una cosa esemplare. chi prende il mio desire z schiaccia il trrackpad per aarivare alla home. e già lì bisogna spiegare il tasto con la casa. e poi ancora spiegare che quelle non sono tuutte le app e bisogna aprire il drawer…
    aggiungo… io ho comprato un o1 e l’ho venduto allo stesso prezzo un mese dopo, un nexus one e ci ho perso 20€ dopo dei mesi. la svalutazione serve a volte…
    poi per me non è un problema che si cannibalizzino o cose simili. io il mio telefono lo tengo :|

  • a ledo

    bell’analisi, molto dettagliata, ma a me personalmente sembra che iphxxx tiri tanto solo perchè è di moda (senza togliere nulla all’effettiva bontà del prodotto), e visto che è “nato” prima se lo merita (per adesso). parlando per percezione, non con dati alla mano, mi è sembrato tra l’altro che iphxxx in italia si sia diffuso soprattutto quando sono partite le offerte in abbonamento, dando vita ad un processo del tipo vadimoda-costapoco-locompro. come se più che ios amassero la mela…

    • Syncope14

      iphxxx? Guarda che non è una parolaccia o qualcosa di pornografico…
      Tranquillo, lo puoi dire, siamo grandi abbastanza ;-P

      • a ledo

        … non ci riesco proprio … :)

        • Syncope14

          Oh dio, senza offesa, ma un po mi fai pena.
          Non trovi che sia leggermente infantile?

  • http://twitter.com/DavideBrutti Davide Brutti

    Buona lettura, c è un errore qui:
    “ha valorizzare software “scemi” come Instagram”

  • nics83

    Riguardo le fotocamere: le migliori sono nokia (bei tempi dell’ottica zeiss)… l’esperienza con un windows phone è stata migliore di quanto mi aspettassi… comunque le foto dell’iphone non mi piacciono tanto, ma nemmeno del mio samsung… da migliorare si…

    Riguardo questo articolo è uscito troppo presto… aspettiamo il Samsung Galaxy S3 e vediamo cosa scatena :-D

  • Chris94

    non riesco a capire chi dice che android è difficile da usare…

    sono io un genio che riesco a usare il mio arc s? non penso

    ok, magari per cambiare il launcher o il lettore musicale con uno del play store non è una cosa che l’utente medio sa fare, ma se le cose che si fanno con uno smartphone sono sentire musica e giocare a fruit ninja e temple run non mi si dica che iOS è semplice e android complicato

  • http://androidyou.it/ Abominable Snow Tux

    Io ho speso 300€ a novembre per un galaxy S plus a mediaworld. 6 mesi dopo lo si trova ancora a 300€ a mediaworld. Non voglio dire di essere stato bravo a prevedere, ma voglio sottolineare che spendere 600€-mezzo stipendio- per uno smartphone, soprattutto Android, è una follia perchè faccio le stesse identiche cose di un nexus galaxy. Solo pochi lag in più.

    • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

      Beh proprio tutte no. Però come sempre dico, hai scelto il miglior vestito per le tue esigenze, sei quindi soddisfatto e quei 300 euro ti stanno rendendo dunque sei anche doppiamente soddisfatto. Ed è quel che conta.

      • http://www.facebook.com/simone.marzola.94 Simone Marzola

        Concordo… non importa lo smartphone che hai l’importante è che piaccia a te!

        E poi sinceramente avete mai provato a parlare con un possessore di iphone???
        Sembra che il suo telefono sia il migiore del mondo e se non ce lo hai sei uno sfigato….

        Io mi trovo benissimo con il mio sg+ fa tutto ciò che VOGLIO IO e non samsung (come succede con apple e iphone).

        Android molto spesso viene associato a mod root e rom modificate senza realtà sapere di cosa realmente vogliano dire quei termini, e dimenticandosi sopratutto che anche stock android permette di fare praticamente qualsiasi cosa.

        • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

          E’ questa la differenza abissale con altri competitor. Sul resto concordo ampiamente, basti vedere il mio intervento lungo :)

  • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

    Condivido, ma la parte della svalutazione a me sembra solo positiva!! Basta saper aspettare pochi mesi e si ha il TOP! Così posso permettermi il meglio!

    • Nicuz95

      Se non fosse per questo adesso non avrei un Galaxy Nexus preso a soli 378€ e con gli aggiornamenti assicurati da Google.
      Ovviamente sono punti di vista, per me è positiva come cosa ma per il produttore no.

      • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

        stessa situazione per me! è l’unico modo per “combattere” i prezzi folli iniziali!

        • Nicuz95

          E poi è anche giusto, la tecnologia avanza e quella precedente viene superata e di conseguenza il prezzo DEVE scendere. Se devo spendere 700 preferisco spenderli per un prodotto appena uscito che su uno di 6 mesi.

          • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

            basti pensare che un 3GS nuovo costa ancora sui 399€!!! Assurdo rapporto qualità/prezzo scandaloso, e tutto per via di una mela sul retro!

  • http://astefani1982.blogspot.com/ Andrea

    Articolo che condivido da cima a fondo, soprattutto nella frase:
    “è l’apparenza che conta, prima ancora della sostanza”.
    L’utente medio che compra uno smartphone lo usa presumo al 10% delle possibilità, o perché non gliene frega nulla delle funzioni o perché non sa nemmeno che esistono, e spesso si basa solo sulle pubblicità. E quali prevalgono nel media? Logicamente quelle di Apple, che tramite i loro lavaggi di cervello convincono i propri adepti che “questa cosa la puoi fare solo con iPhone!!!”. E poi se un tuo amico ha un iPhone puoi fare il pezzente non comprandotene uno anche te?
    Che Apple abbia creato un proprio ecosistema di ottima qualità non si discute (anche se considero ottimi terminali solo il 4 e il 4S, i precedenti li vedo come giocattolini da indottrinamento della clientela, e nonostante ciò hanno venduto vagonate a prezzi spaziali pur con caratteristiche scarse, sempre per merito del loro marketing), ma sono straconvinto che la maggior parte dei possessori l’hanno comprato solo per “moda” o per non sfigurare o perché “ce l’hanno tutti” piuttosto che per altro. Creandosi una schiera di “fanboy” da lapidare a vista con le loro tesi di superiorità…cosa che purtroppo sta avvenendo anche nel campo Android da qualche tempo.

    • Syncope14

      Forse è meglio che al tuo commento aggiungo qualcosa che ha scritto proprio l’autore dell’articolo: “Solo una precisazione: la maggior parte dei ragionamenti che seguiranno si intendono da applicarsi al cliente comune, non all’appassionato/smanettone, che rappresenterà magari la maggioranza dei nostri lettori, ma non del mercato.”
      L’utente medio lo usa al 10%? Guarda che l’iphone è l’unico telefono che è fatto per farti fare tutto quello che può nella maniera più semplice (e a volte banale) possibile. Più semplice e intuitivo per farci tutto non si può!
      Lavaggi di cervello o no alla fine però l’utente è soddisfatto, più con un iphone che con il resto. Sarà che non è poi così un illusione ma un buon prodotto realmente.
      Il 3GS continua a vendere parecchio, perché? Costa poco ora, offre tutte le basi per uno smartphone di qualità e sopratutto supporta ancora l’ultima versione del software, e di conseguenza tutte le app. Non si tratta solo di marketing.
      È interessante la teoria del ce l’hanno tutti allora lo compro anche io. Ma non ci credo comunque. Android ora possiede il 60 %, l’iphone il 23 %, quindi da domani tutti prenderanno android perché tutti hanno android?
      La moda è una cosa particolare e difficile da spiegare. L’automobile è stata a sua volta una moda, anche il computer a casa (cosa alla quale inizialmente nessuno nell’informatica aveva pensato mai potesse succedere, il pc era uno strumento di lavoro, troppo complesso per la gente comune. E guarda adesso), un sacco di cose sono state una moda. Eppure io non ci vedo nulla di male, se c’è una cosa bella, buona e di qualità perché non dovrebbe diffondersi?
      Chi invece compra un telefono perché lo hanno gli altri, per non sfigurare o perché si sente impotente senza, è senza futuro. Get a life. Non esiste, sei un fallito se lo fai. Per ogni marca o prodotto.
      Sempre scegliere con la testa sulle spalle.
      E i fanboy sono la scia inquinata che segue ogni moda.

      • guido_89

        supporta tutte le app proprio no, cambia la risoluzione e la maggior parte oggi sono scritte per il retina display, il 3gs ha una risoluzione di 480×320 quindi la maggior parte o viene sgranata o non va.
        invece la teoria del “ce l’hanno tutti lo prendo anche io” è molto valida oltre ad essere una teoria psicosociale affermata e si è visto anche con android in particolare con la serie galaxy, che grazie al marketing sono stati identificati come i “veri” top di gamma android, infatti il gs2 è stato il telefono android più venduto e il gs3 ha già 9 milioni di preoridini. che poi non siano a livello di iphone come numeri quello è solo da imputare alla “moda apple” già creatasi in ambito non-mobile. poi scusami eh ma non puoi dire all’inizio del post che ci si riferisce al consumer medio e poi in fondo dire che chi lo compra per gli altri è senza futuro: lo smartphone, android o ios che sia oggi è una moda, è un dato di fatto c’è chi lo compra per necessità o perchè appassionato come noi qui sui blog e altri, ben più numerosi, per tendenza, e non è che è una cosa nata con gli smartphone, è successa la stessa cosa con il nokia 3310 a suo tempo e dopo con il motorola razr 3v almeno qui in italia. si chiama moda proprio per quello. nell’era del consumismo anche il telefono è un accessorio quindi lo si compra a seconda di quale “va” di più al momento, tanto telefonano tutti (si spera =P)

        • Syncope14

          Invece io credo che lo smartphone non sia una moda. È un evoluzione di un prodotto, il telefono, che ha acquisito funzionalità portatili da computer e altro.
          Ti ricordo come steve jobs ha presentato l’iphone, dicendo inizialmente che avevano 3 nuovi dispositivi, un lettore musicale, un telefono avanzato e un dispositivo mobile per surfare in internet senza limiti (escluso flash, che per lui era già morto). Quindi si tratta di evoluzione, io credo che tu con moda intendi che non è fondamentale per noi possederlo. Su quello ti do ragione, ma d’altronde è così che va il mondo, i bisogni oggigiorno si creano. Oggi prima si crea il medicamento e poi dopo la malattia per venderlo di più, e siamo tutti malati di qualcosa stranamente, e le tasche delle industrie farmaceutiche sempre più piene, e noi sempre più malati, ma a causa dei loro farmaci che per il principio del maggior profitto non ti cureranno mai veramente, altrimenti perderebbero un cliente!
          <tornando alla tecnologia, io con consumer medio non mi riferisco a una pecora o a uno sfigato per forza! Medio non è una parola negativa per me, per me il medio è quello che sta in cima a una campana di gauss dei consumatori.

          • virtualflyer

            cos’è questo tornando?

          • guido_89

            mi riservo di modificare il post qualora l’ultima parte del tuo diventi comprensibile e di conseguenza il mio fuori luogo. sono d’accordo sul fatto che i bisogni oggi si creano, e si creano, nell’ambito che tratta questo forum, con il marketing, altrimenti google non esisterebbe e ne è ben consapevole anche apple, visti i suoi video mac vs pc e le presentazioni di jobs. secondo me hai ragione in parte: lo smartphone è l’evoluzione di un prodotto, e c’è chi come noi, valuta l’hardware e il software e il prezzo a lui più idonei e sceglie a seconda delle necessità e possibilità, e chi compra uno smartphone perchè fa figo: lasciando fuori apple da questo discorso che ha un solo terminale, la quota maggioritaria di vendite android l’hanno fatta dispositivi top di gamma ben identificati dal grande pubblico con il marketing, quindi galazy s, galaxy s2 galaxy note, più qualche retail sensation…e questo perchè a chi non interessa la tecnologia ma la moda del momento va a cercare quelli di cui sente parlare o vede in giro…per definizione i top di gamma. c’è gente in giro che compra smartphone e non ha un piano dati, che non usa le email (tutti quelli con lo smartphone a livello under-universitario) che non ha idea di cosa sia il theathering, che per configurare l’account di google va dal rivenditore telefonico e uguale per l’app store di apple, basta che sali sull autobus per vedere gente di oltre 60 anni con l’iphone che lo usano tenendolo a 60cm di distanza e premendo freneticamente il tasto home (nonostante sia più userfrendly di android). in sostanza quello che sto dicendo è che il problema del tuo discorso è esattamente quello che tu hai rinfacciato ad andrea: va benissimo per noi utenti smaliziati, non per l’user consumer. io e te lo usiamo come evoluzione di un prodotto, io per esempio essendomi dovuto trasferire in un altra città dove non avevo computer ne connessione internet ho risolto con smartphone e piano dati, ma non è la regola prenderlo per necessità, anzi, basta vedere l’età media dei possessori di iphone (o high end samsung) per rendersi conto di quanti se li sono pagati con le proprie tasche perchè gli serviva.

          • MatteoOttone

            Invece purtroppo devo concordare con chi dice che anche lo smartphone è una moda.
            Conosco più di una persona che ha comprato, e continua a cambiare, il proprio modello di iphone perchè :”ce l’hanno tutti”.
            Il problema, a parer mio, uscendo dal discorso della disputa tra os è il fatto che tanta,tantissima, gente è disposta a spendere più di 700 euro per avere qualcosa tra le mani di cui non conosce nemmeno una caratteristica che giustifichi quella spesa; ho avuto più volte a che fare con gente che non sapeva nemmeno quanto fosse buona la qualità dello schermo, o del vetro antigraffio,o della buonissima ottica…..nulla.
            Se questo non conferma che lo smartphone, ma nella fattispecie iphone, è ormai una moda….

          • BlackBurn

            Credi che iphone non sia anche una moda? ma dove vivi? La moda e lo stile fanno molto bene la loro parte. Perché credi che avvocati,ragazzine,incapaci,dottori,sfigati scelgano iphone? Ti sei fatto questa domanda? Come mai quello con il mercedes ha anche l’ iphone? E’ solo un caso? Io credo proprio di no…indubbiamente l’iphone è un prodotto buono ed attraente ma è anche una moda!!! Stessa cosa per ipad…fidati che una buona parte è moda! E poi lo smartphone,anche con android, è una moda per molti…molti che non sanno neanche cosa è iOS o android. Figurati…

          • BlackBurn

            E comunque dopotutto…forza android…open source!

  • http://www.facebook.com/manolo.quagliano Manolo Quagliano

    quel che non capisco è perchè i produttori fanno uscire mille telefoni tutti uguali, non dico di fare come apple cioè un unico device, ma ne facciano 3 uno fascia bassa uno media e un top , e invece io guardo sony (ho xperia mini-contentissimo)che ogni mese fa uscire tre telefoni abbandonando quelli vecchi(tre mesi di vita), ma che senso ha?

  • Nicuz95

    Secondo me molti amano iOS perchè gli si fa credere che sia il migliore. Personalmente reputo iOS un sistema “castrato”, è limitato rispetto a ciò che si può fare su Android, anche dalla semplice personalizzazione grafica cambiando launcher. Io voglio un sistema libero e devo essere libero di fare ciò che voglio e di certo non spendo 800€ per attenermi alle scelte del produttore.

    • Syncope14

      800 euro? Guarda quanto costa l’iphone 4 o addirittura il 3GS adesso…
      se lo prendi a 800 euro ti hanno fregato.
      Poi naturalmente, senza offesa per nessuno, ma l’Italia è il paese che sopporta più fregature del mondo. È il paese dove l’iphone costa di più al mondo! In canada costa quasi la metà! Bisogna svegliarsi e fare capire che non siamo qui a farci prendere per il culo dagli operatori e i soliti intermediari. Perché l’iphone al keynote è sempre stato presentato a 299 dollari (Se non sbaglio, o erano 399?).

      • http://www.facebook.com/andrea.mennitto Andrea Mennì
        • Syncope14

          http://www.iphonerumors.it/2011/10/21/iphone-4s-il-prezzo-piu-alto-del-mondo-in-italia/
          Grazie, lo prendo come un complimento.
          800 si riferiva senza abbonamento, invece i 299 con, grazie, forse ho sbagliato a non specificarlo.
          Ad ogni modo, guardati questo link e”ingeniati” un po anche te, che mi sembri un po limitato di fonti….

          • http://www.facebook.com/andrea.mennitto Andrea Mennì

            Limitato nelle fonti?
            Tu hai chiesto “Perché l’iphone al keynote è sempre stato presentato a 299 dollari” e io ti ho risposto “perchè al keynote si parla di prezzo con il contratto”.

            Come puoi vedere dal sito dell’operatore canadese che ti ho linkato ” In canada costa quasi la metà” è una affermazione falsa.

      • Nicuz95

        Io mi riferivo al 4S che comunque sull’Apple Store si trova sulla fascia di prezzo da 659€ a 899€ non intendevo dare una cifra precisa ma più simbolica, in ogni caso per me non ci vale.

  • Luigi

    Ho avuto Iphone per anni e devo dire che è stato superiore ai terminali android per molto tempo…al momento però i produttori di terminali android sono riusciti a sfornare prodotti che offrono esperienze valide all’utente.
    La cosa bella dei prodotti apple è che ti fanno avvertire la qualitá non appena li afferri in mano mentre con i prodotti android nella maggior parte dei casi ti sembra proprio di avere in mano un plasticone….
    Sono stato un felice cliente di apple per anni ma negli ultimi mesi mi sono sentito proprio soffocare dal loro sistema che ti costringe a fare solo quello che vogliono loro…la cosa che non mi andava giù, inoltre, è spendere una vera vagonata di soldi e trovarti davanti un prodotto leggermente più fluido e con una fotocamera migliorata ma con la medesima esperienza utente del predecessore….
    Mi sono stufato a tal punto che da qualche mese sono possessore del galaxy s2 (preso da euronics a 399€) e devo dire che mi sento molto più a mio agio con questo terminale.
    La pecca dei terminali android é che viene applicato a Cazzo su quasi tutti i terminali (One x poi….) i quali pur avendo caratteristiche assurde risulta essere sempre scattoso e “pesante”…Cazzo il mio primo iphone offriva una fluidità che ad oggi terminali da centinaia di euro non offrono….
    In ogni caso…da ex possessore di prodotti apple sono ora felice di avere un gs2 che riesce a darmi quella libertá che mi ha negato per tanti anni apple pur garantendo una esperienza sempre fluida e rapida…

    • BlackBurn

      Esatto. Soffocare…iOS è chiuso!

  • iEmaaans

    Davvero un bel articolo! Complimenti! Condivido in pieno!

  • Dario de Biase

    Secondo me Apple ha avuto il merito che l’utente medio è un dummy! Non voglio offendere nessuno ma iphone ne è la dimostrazione: un tasto per tornare al drawer (già se gli metti 3 tasti di cui uno con una CASA fa fatica), nessun intermezzo per arrivare alle app perché le ha già tutte le pronte, si sblocca trascinando il dito… SEMPRE e non in mille modi diversi, ecc! L’utente medio non vuole pensare e iphone è perfetto… Infatti cos’è che non piace della mela ai suoi clienti?! Itunes, l’unica cosa che li costringe a perdere 5 minuti (o più)!

    • vilienza

      quoto, basta pensare anche al OS desktop: da tempo si vanta che è facile installare i programmi su macos, ma non c’è niente di difficile a premere “Avanti” diverse volte, o (su linux) aprire il centro app (su debian) o scrivere 1 RIGA sul terminale…
      Inoltre aggiungere il fattore “moda”: c’è sempre stato un telefono di moda del momento, anche ai tempi dei nokia…da sempre! Ora è il momento di moda del iphone perchè è considerato dalla società il piu ‘figo’. Ovviamente questo rappresenta una buona parte degli utenti apple, ma c’è anche una minoranza appassionata di tecnologia con usi e pretese diverse dalla maggioranza sopracitata.

      • http://twitter.com/PaoloComparin Paolo Comparin

        Vi quoto in pieno perché sono tutti ragionamenti azzeccatissimi. Però siccome è il fattore moda che vince di più con i clienti che la mela si sta facendo dovrà prepararsi quando arriverà il momento del tramonto. Tutti si ricorderanno del fenomeno BB quando uscì in America e Inghilterra spopolava. Ora deve fare tagli di 1500 persone nel personale perché vende meno del beduino che vende sabbia nel deserto.

  • Syncope14

    Commento per l’autore:
    Ottimo articolo, analisi impeccabile e sopratutto realista e per nulla di parte. Non ho trovato nulla di inutile o da fanboy. Continua su questa scia di analisi, ragionamenti e ottime riflessioni.
    Complimenti.

  • http://twitter.com/Darkechelon90 Gianluca Guttilla

    sono d’accordo quasi con tutto, tranne che con qualche piccolezza…
    ad esempio è assurdo dire che su android ci sono problemi di incompatibiltà tra i caricabatterie perché sono tutti micro-usb (e prima miniusb), ma anche se non fosse così stiamo parlando di modelli diversi quindi non vedrei il problema, l’utente medio guarda il prodotto come singolo, non si applica al sistema operativo… e poi chi è che non ha un cavo microusb di 2€ in casa? invece per un cavo apple devi spendere molto di più.
    e poi il fatto che abbia solo un tasto fisico non è per nulla sinonimo di semplicità, mio fratello ha un ipad e spesso per andare nelle impostazioni di un app esco pazzo, e anche per tornare indietro da una qualsiasi cosa, mentre su android con i tasti “menu” e “back” riuscivo a scorrere velocemente tra i menu come se l’avessi già fatto da anni :)
    (adesso purtroppo gli ultimi terminali non avranno il tasto menu, ma il lato positivo di android è che posso rimapparli e modificare la loro funzione a piacere mio, ovviamente non è una soluzione semplice per l’utente medio :/)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1441311063 Alex Mori

    bell’articolo peccato che ora tutti gli android, e non solo, come standard utilizzano la mini usb quindi quello è un grandissimo vantaggio al contrario di quello che è stato scritto…

    • BlackBurn

      *micro

    • http://www.m-e-s-h.it/ Nico

      Se tutti usano la microUSB si, ma non è sempre vero per tutti (a volte l’ingresso è più schiacciato tanto che un cavo lievemente più grande non vi entra) ed è assurdo che tablet e smartphone dello stesso produttore a volte siano incompatibili. Poi per carità, è una piccolezza, che causerà problemi solo a una percentuale irrisoria degli acquirenti, ma dimostra un’attenzione al dettaglio che in effetti Apple ha sempre avuto, di cui questo caso è solo un piccolo esempio.

  • http://profiles.google.com/ungrullo Fabrizio Alberti

    Quel che ho sempre asserito, e Nicola lo sa, che il telefono, da che è diventato smart e intelligente, è come un vestito personale, un accessorio importante, una cravatta.
    Provengo dal mondo iPhone e molte considerazioni sono frutto dell’essere un “superuser”. Vedo tutti i giorni le mille difficoltà per un superuser di usare un iPhone. Paradossalmente, un Windows Phone è molto più idoneo. OK per il superuser c’è il Jailbreak.. Ma siamo sicuri che davvero sia solo per il superuser o diventa presto o tardi una necessità irrinunciabile? Io ho Galaxy S e Galaxy Nexus, entrambi con ultimi firmware Stock (senza l’uso di loader vari tipo ODIN) e sto in entrambi senza root. Sto bene, non sento il bisogno di prendere i permessi di root. Si ovvio, per qualcosa (leggi backup) sarebbero veramente mooolto utili ma posso farne anche a meno. Non sono quindi un male necessario. Da quando ho avuto il primo Galaxy ho finalmente potuto dire che era il telefono che da tempo cercavo. Il Galaxy S certo non costava pochi spiccioli, anche quello stava sui 549€, quindi era considerabile un TOP gamma. Ma era il vestito giusto per me. Android e la sua versatilità appunto permette di avere tanti vestiti, per le diverse tipologie di utenti. E’ il suo difetto dotato di maggior pregio. Frammentazione direbbe qualcuno, libertà di scelta la chiamo io… Sono ovviamente la stessa faccia della medaglia intendiamoci subito senza ipocrisia alcuna.. Però io la possibilità di scegliere al dispetto di “o mangi questa minestra o ti butti dalla finestra” la ritengo una cosa positiva. Ogni smartphone Android ha il suo stile, il suo target di riferimento, i suoi limiti. Ognuno può scegliere il suo vestito, quello che nel rapporto prezzo qualità servizio offerto, è più idoneo per le proprie esigenze. E se quindi, come per il mercato automobilistico, quando intendo cambiare auto, posso scegliere se prendere l’utilitaria oppure la familiare, perchè non dovrebbe esser giusto anche nel mercato telefonico. Oramai le caste sono 3. Ognuna caratterizzata da tratti propri, i confini sono talmente delineati che poche caratteristiche (forse solo hardware) li rendono comparabili. Concludendo: se uno si trova bene con l’iPhone, fa bene ad usarlo. Idem chi come mia madre ha il telefono con i 12 tasti con i numeri, e i 2 per fare e chiudere la chiamata. Lei non sa leggere ne inviare un SMS di cosa se ne farebbe di un telefono smart? Io invece sono un superuser e mi serve anche un telefono che mi faccia da ufficio portatile. I 600 euro spesi per il Galaxy Nexus sono per me, a 7 mesi di distanza, risultati un ottimo investimento. Stessa cosa non avrei potuto dirla utilizzando un iPhone 4s. La battaglia futura sarà nell’essere sempre più sarti. Chi vorrà vendere e quindi fidelizzare i suoi clienti, dovrà offrire funzioni sempre più specifiche e spinte per determinati ambiti: gaming, office automation, cloud computing, general purpose. E in queste caratteristiche spunterà il vincitore. Ma un vincitore per categoria; non uno assoluto. E anche Android ha le caratteristiche per giocarsela. Ad armi pari.

  • BlackBurn

    Ottimo articolo. Felice possessore di Xperia Neo V con ICS…

  • CarloRomolo

    Altro aspetto divertente sono i media e il fatto che per molti “utenti” medi, spesso che si informano su giornali “pseudo informati”, parlare di smarthphone e parlare di Iphone, è la stessa cosa. Come analogamente, parlare di tablet e parlare di Ipad, è la stessa cosa.
    Insomma: io ho un samsung galaxi, e spesso chi me lo vede in mano dice: “ah, anche tu con l’Iphone!!” Come se l’unico dispositivo smarth fosse quello!

  • Tizio

    Io mai avuto un iPhone, ma devo dire che mi sono innamorato dell’iPad!
    Perche?
    Perchè è già perfetto così com’è:
    -interfaccia bellissima, non mi serve un launcher che sia più bello e reattivo come su Android
    -ottimizzato da Dio, ricorda ancora un iPod touch 2G che ho provato che filava come una scheggia (menù come browser o applicazioni), al pari di Android performanti che escono adesso (un bel divario di tempo!)… Invece iPad non ha rivali, è un missile!
    -pagi per un terminale che comunque ha un bel disegn e belle caratteristiche tecniche, primo tra tutti lo schermo, sempre stato favoloso!

    Unica pecca iTunes, ma con Cloud e roba varia è da un anno (quando ho comprato iPad) che non lo tocco!

    E a me piace iPad come piace il mio Optimus Black, non sono Apple fan! :)

    @dario: dummy? Solo perché ti sta bene così com’è non vuol dire che sei stupido!

  • http://www.facebook.com/riccardo.brancati Riccardo Brancati

    mi sembra un articolo in cui si dà un colpo al cerchio e uno alla botte…

  • http://www.facebook.com/aldo.pucci Aldo Pucci

    Ma iphone…ma va ancora di moda?

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