WashApp: usare la lavatrice non è mai stato così semplice

Erika Gherardi

Lavatrice, questa sconosciuta! Perché, ammettiamolo, nella testa della maggior parte dei più giovani tra noi questo elettrodomestico è difficile da usare: ci sono i colorati, i bianchi, i neri, la lana, il cotone e in base a questo dobbiamo stabilire il programma di lavaggio e i gradi. Insomma, tutto sommato ci sembrerebbe più facile imparare a lanciare uno shuttle nello spazio. Fortunatamente in nostro soccorso viene Stefania Lobosco con la sua app WashApp.

La prima cosa che noterete, e che abbiamo notato noi, è la grafica: pulita, piacevole, intuitiva e con richiami ad Ice Cream Sandwich. Insomma, con l’interfaccia è stato praticamente amore a prima vista. La schermata principale prevede 6 pulsanti che richiamano, ovviamente, 6 funzioni diverse: Componi, Smacchia, Rimedi, Preferiti, Simbologia ed Esci.

Se siete alle prime armi la prima delle funzioni elencate vi parrà manna dal cielo: voi dite cosa dovete lavare, comprensivo di tessuto e colore, e l’applicazione consiglia quale lavaggio effettuare. Naturalmente non è necessario farci indicare singolarmente i parametri per ogni capo poiché basterà comporre il cestello per sapere come procedere con tutto il carico. Una volta premuto Lava, WashApp ci darà indicazioni per i seguenti parametri:

  • temperatura
  • lavaggio
  • centrifuga
  • detersivo
  • ammorbidente
  • candeggina
  • sbiancante
  • smacchiatore
  • acchiappacolore
  • rovesciato

 

Sbagliarsi e fare danni è praticamente impossibile.

La medesima schermata poi ci permetterà anche di aggiungere un cestello ai preferiti, così la prossima volta che ci toccherà lavare le stesse cose non dovremo andare a ricomporlo.

Oltre alla già utilissima funzione Componi, troviamo la scheda Smacchia, con una lunga lista di sostanze che potrebbero aver intaccato i nostri vestiti e con la possibilità di selezionare il tessuto e il colore per avere una lista di soluzioni molto mirate, e quella Rimedi con numerosi consigli per svariate situazioni che vanno dal metodo per evitare che i jeans si scoloriscano a quello per togliere la gomma da masticare da un vestito.

Terminiamo il nostro tour dell’applicazione con la scheda Simbologia che consiste in un elenco dei più svariati simboli su cui potremo cliccare per scoprirne il significato e grazie alla quale le etichette dei vestiti cominceranno ad avere un senso anche per voi.

Se non l’avete ancora capito, a noi l’applicazione è piaciuta davvero moltissimo: l’abbiamo trovata utile, alla portata di tutti e decisamente ben realizzata. Fate un favore ai vostri vestiti e andate a scaricarla!

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