patente wars

La guerra dei brevetti come non l’avete mai vista!

Nicola Ligas

Patent trolling e patent wars, sono solo due dei termini un po’ gergali ormai entrati nell’uso comune tra i colleghi di lingua inglese, visto il serrato succedersi di cause in tribunale per la protezione di millemila proprietà intellettuali; parte di questi contenziosi ve li abbiamo raccontati, ma è solo una minima fetta del quadro complessivo.

L’infografica che trovate a fine articolo non è di immediata lettura (vi consigliamo di scaricarla per una visione opportuna), anche per le generose dimensioni: nella zona grigia abbiamo le aziende che hanno venduto o ceduto brevetti alle altre, mentre in quella bianca vediamo chi è che sta citando, quanti brevetti sono coinvolti, e chi viene chiamato in giudizio.

Notare come Google sia un’azienda “pacifica”  a dispetto del notevole parco brevetti in suo possesso (sebbene il ricco portfolio di Motorola sia relativamente recente) e come alcune cause siano un “occhio per occhio” (contrassegnate dal cerchio vuoto), ovvero avvenute per rivalsa in seguito a una precedente citazione.

Non fatevi inoltre ingannare dai molti puntini presenti su Kodak, si tratta per lo più di cause molto recenti, dettate nella maggior parte dei casi dal tentativo di evitare la bancarotta; ben diverso è invece il caso di Apple e Microsoft, che non versano certo in cattive acque, ma proprio per questo non disdegnano le aule di tribunale e sembrano i veri motori dello show, il quale sinceramente non pensiamo che debba per forza “go on!”.

Fonte: Fonte
brevettiguerra dei brevetti