Banjo: una panoramica del mondo in tempo reale

Erika Gherardi

Anche se utilizzando Banjo non abbiamo potuto fare a meno di pensare “piccoli stalker crescono”, dobbiamo ammettere che questa applicazione, nata con l’idea di fornirci una panoramica in tempo reale di quello che succede nel mondo, ha il suo fascino e anche una sua utilità. Il principio di base è quasi elementare: sfruttare la geolocalizzazione degli status updates sui vari social network per visualizzare sulla mappa quello che succede intorno a noi.

Ed è proprio la mappa la parte più interessante di questa applicazione perché ci permette di vedere chi c’è vicino a noi e cosa sta facendo, dandoci ad esempio la possibilità di scoprire eventi, novità e avvenimenti nella nostra città. Ovviamente sarà possibile visualizzare sia gli sconosciuti, indicati in azzurro, sia gli amici, in arancione; a questi ultimi per altro è dedicata una funzione che ci consentirà di ricevere una notifica nel caso uno di loro sia nei paraggi. Quanto vicino spetterà a noi deciderlo andando nella sezione Notifiche e poi in Avvisi Amici da cui potremmo impostare la distanza (da 1/4 km a 10 km).

Ma come si aggiungono gli amici? Andando nell’omonima scheda e scegliendo Collegati, possiamo sfruttare la rubrica (del telefono e della casella e-mail), Facebook e Twitter per aggiungerne di nuovi; nella medesima schermata sarà poi possibile visualizzarne gli aggiornamenti divisi in base alla distanza.

Per interagire con gli sconosciuti, sapere cosa fanno o trovare qualcuno con il vostro stesso interesse potete invece sfruttare Liste e Foto. Il primo ci consente di avere una panoramica di tutti gli aggiornamenti di stato delle persone più prossime a noi e di avviare una ricerca sfruttando una parola chiave; il secondo invece mostra soltanto le foto dei vari profili a cui possiamo accedere con un semplice tap per scoprire qualcosa di più.

Abbiamo poi la scheda Social, che supporta Facebook, Foursquare e Twitter e che sostanzialmente ci permette di aggiornare i nostri stati sui tre social network direttamente da Banjo, e quella Invita che funziona esattamente come il Collegati presente in Amici.

Infine abbiamo Profilo che mostra i nostri preferiti, la lista di chi ha visto il nostro profilo e che ci permette di aggiungere i vari social network; da qui è possibile accedere anche alle impostazioni che sostanzialmente si riducono alla gestione dei social collegati e alla possibilità di lasciare un feedback.

Tutto questo vi pare un po’ confuso e privo di nessi? Allora benvenuti nel club! Per quanto Banjo sia un’app abbastanza interessante e nuova nel suo genere, con delle potenzialità legate tanto alla possibilità di scoprire nuovi eventi o luoghi quanto a quella di conoscere nuove persone, la sensazione generale che abbiamo avuto dopo diversi giorni di utilizzo è quella di un meltin’ pot di funzioni e schede spesso inutili, mal pensate, sconclusionate e ripetitive. Il fascino di quest’applicazione per noi si ferma esclusivamente alla possibilità di vedere chi c’è nei paraggi e se sta facendo qualcosa di nostro interesse, funzione che per altro ci è capitato di utilizzare al massimo un paio di volte nell’arco di una giornata e più per dover di cronaca nei confronti dei nostri lettori che per un interesse genuino.

Insomma Banjo, secondo noi, è qualcosa da provare, per curiosità, ma che difficilmente resterà sui vostri telefoni per più di qualche giorno.

[app]com.banjo.android[/app]