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Google Music non permette di de-autorizzare più di quattro dispositivi all’anno

Nicola Ligas

Google Music non è ancora (del tutto) arrivato nel nostro paese, ciò non toglie che l’avvento di Libri ci abbia fatto ben sperare di vederlo prima o poi anche da noi e quindi seguiamo con molta attenzione tutto ciò che lo riguarda che avviene in America, e purtroppo oggi non abbiamo buone notizie da riferirvi.

Probabilmente sotto pressioni da parte delle etichette discografiche, Google Music ha limitato a 4 all’anno il numero di dispositivi che possono essere de-autorizzati al suo utilizzo, ma in cosa significa tutto ciò? Ad ogni account di Music possono essere associati fino ad un massimo di 10 terminali, tra Android e PC, il che dovrebbe ragionevolmente coprire piuttosto bene le esigenze di qualsiasi utilizzatore, ma se per caso ci trovassimo ad aver raggiunto il limite possiamo de-autorizzare qualcuno di questi per fare posto ad un nuovo dispositivo di nostra scelta: tutto ciò può essere reiterato fino a 4 volte.

Detta così la cosa non sembra suscitare grandi problemi, ma c’è una considerazione da fare: ogni volta che viene flashata una nuova ROM su uno smartphone Android ed esso viene associato a Google Music, il contatore viene incrementato; capirete quindi come raggiungere il limite di 10 non sia una cosa tanto utopistica, specialmente per chi ama “smanettare” col suo telefono, ma anche per chi, magari per motivi di lavoro, si trovi ad utilizzare molti dispositivi diversi tra telefoni e PC.

Se da una parte insomma il limite di 10 dispositivi contemporanei ha una sua logica, per evitare abusi del servizio in fondo, limitare a 4 le de-autorizzazioni può essere una vera spina nel fianco anche per il più onesto degli utilizzatori.

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