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Gli utenti di dispositivi mobili spendono poco per le app

Nicola Randone

Secondo una ricerca condotta da ABI Research sul comportamento dei consumatori nel settore delle applicazioni mobile, più del 70% degli intervistati spende un importo medio pari a 7,50$ al mese per le applicazioni destinate al proprio smartphone.

Il report è basato su un’indagine condotta su 2000 clienti statunitensi di età compresa tra i 14 e i 64 anni e si basa su domande relative alla tipologia di dispositivo utilizzato, l’interesse su particolari categorie di applicazioni, utilizzo delle stesse e naturalmente la spesa media.

Aapo Markkanen, analista senior di ABI, interviene nel documento con delle riflessioni che già riflettono le nuove tendenze degli sviluppatori: […] In primo luogo non bisogna essere troppo orientati solo al mobile ma puntare anche sul web. La maggior parte delle app di successo sono infatti supportate da una componente web. In secondo luogo porsi obiettivi a lungo termine per il prodotto che si intende sviluppare, nello specifico cercare di considerare tutti i fattori che possono influenzare i propri clienti ad utilizzare la vostra applicazione il più a lungo possibile. Evernote per esempio ha eccelso in entrambi gli scenari, combinando sapientemente web e mobile e diventando al tempo stesso un’abitudine per molti dei suoi utenti […]

Dalla riflessione di Markkannen si evince che il consiglio agli sviluppatori è quello di concentrarsi su applicazioni freemium, e cioè prodotti gratuiti sponsorizzati che permettono poi di passare ad una versione premium a pagamento senza pubblicità e magari con delle funzionalità in più.

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