Flud News: poco rss reader e troppo social

Erika Gherardi

È apparsa recentemente tra le app in primo piano e quindi non abbiamo potuto esimerci dal provare Flud, una sorta di rss reader social, basato quindi sulla possibilità di vedere cosa leggono i nostri following. L’idea è sicuramente originale (anche se ha un non-so-che di invasivo) ma alla pratica è davvero così interessante?

Prima di rispondere a questa domanda, diamo un’occhiata all’applicazione e soprattutto al suo funzionamento. Prima di tutto vi servirà un account perché, come in ogni buon social network, sarà proprio questo a permettervi di seguire o di essere seguiti (si, proprio come su Twitter). Ma andiamo con ordine.

In alto troviamo tre tab: Profile, News e Activity. Il primo, com’è ovvio, mostra le informazioni sul vostro profilo: articoli visti, articoli messi nella In Reading list, articoli Fluded (che è la versione personalizzata del più famoso Like), following, followers e siti più letti; da qui possiamo anche aggiungere nuovi amici tappando su Find Friends che ci permetterà di trovare nuove persone da seguire utilizzando tre modalità distinte, ossia la ricerca tra gli amici di Facebook, quella tra i following di Twitter oppure quella che sfrutta direttamente nome e cognome.

In News troviamo invece i vari feed rss che possiamo aggiungere dal menu scegliendo Add News; spetterà a noi decidere se aggiungere lo stream dei social, connetterci a Google Reader, sfogliare le categorie già presenti oppure cercare il nostro sito preferito (ad esempio AndroidWorld) usando la classica ricerca. Ovviamente potrete poi gestire come meglio credete le vostre fonti accedendo a Manage Sources che trovate nel menu delle impostazioni, per cui potrete eliminarne alcune e spostarne altre.  Una delle funzioni più interessanti di Flud la troviamo aprendo un articolo: in alto infatti ci mostrerà chi sta leggendo il nostro stesso post (sia che siano amici sia che siano sconosciuti) e a chi è piaciuto, anche se viene usata la dicitura Fluded by. Naturalmente sono presenti altre funzioni più classiche come la possibilità di condividere l’articolo, di aprirlo nel browser o di salvarlo nella già citata reading list per ricordarci di leggerlo in seguito.

La scheda Activity infine ci consente di vedere cosa hanno letto e cosa è piaciuto agli amici che stiamo seguendo, quindi è il cuore di quella parte più social che dovrebbe consentire a Flud di distinguersi dai concorrenti. Dovrebbe perché questa, secondo noi, è una cosiddetta arma a doppio taglio. Da un lato infatti gli sviluppatori hanno cercato di fare leva su una delle tendenze più redditizie del momento, quella dei social network, visto che l’inserimento di una componente di questo tipo spesso ha garantito il successo di applicazioni che, in caso contrario, avrebbero potuto risultare addirittura inferiori ai concorrenti; dall’altro lato però Flud è pur sempre un lettore di feed e in quanto tale noi vogliamo poter leggere le notizie in modo semplice e  poco ci importa di chi sta leggendo la stessa cosa in quel momento.

Detto questo, a noi è piaciuta l’idea ed è piaciuta anche di più la grafica, pensata visibilmente per ICS visto che il pulsante More in altro a destra si sostituisce completamente al tasto fisico Menu, però non vediamo in Flud qualcosa di utile, qualcosa che ci possa far desiderare di abbandonare Google Reader o Pulse perché quello che offre in più non è qualcosa che possa migliorare l’esperienza della lettura che è praticamente il cuore di un software di questo tipo.

Voi l’avete provato? Siete d’accordo con noi oppure pensate possa diventare un’app di successo proprio grazie al lato social?

[app]com.flud[/app]