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Nuovi dettagli sull’MMO free-to-play Phantasy Star Online 2 in arrivo anche su Android

Lorenzo Delli

Circa un mese fa fu proprio SEGA, la software house responsabile della saga di Phantasy Star, ad annunciare l’arrivo multipiattaforma (iOS, Android, PSVita, PC) di Phantasy Star Online 2, un JRPG Online con tutte le carte in regola per diventare un successo globale.

Erano già trapelati diversi dettagli relativi a PSO2 e avevamo avuto modo di vedere diversi screenshot e video in game. Aprile ha visto la fine della fase beta del titolo, che dovrebbe arrivare per PC già questa estate (per Android, secondo le ultime notizie, dovrebbe arrivare in inverno).

Ciò che però aveva fatto storcere il naso a molti è stata la modalità (freemium, avevate qualche dubbio?) con cui SEGA vuole pubblicare il gioco sulle varie piattaforme annunciate. La modalità freemium non è certo una novità nell’ambito del mobile gaming su Android (e non solo, basta vedere molti MMORPG disponibili per PC) e la paura di vedere rovinato un simile gioco dalle meccaniche tipiche dell’in-app purchase era forte.

SEGA ha però avuto modo proprio tramite il Lead Producer del titolo di rassicurare sia i fan sia i possibili futuri giocatori del titolo:

“There is nothing that requires payment that will take away from the intrinsic game experience if they are not purchased. We are seeking to create a business model that functions while still allowing PSO2 to remain as much of an enjoyable experience as possible. I honestly think that Sega is the only maker that is willing to go this far. Even if we fail, if we can get people to say ‘They were 5 years ahead of their time’ then I’ll have no regrets. I believe that there’s meaning in the challenge itself.” – Satoshi Sakai, Lead Producer for the Phantasy Star series.

Quello che sostanzialmente cerca di dirci Satoshi Sakai è che il titolo non risentirà particolarmente dei contenuti freemium: tramite l’utilizzo dell’in-app purchase, il giocatore sarà in grado di acquistare solo alcuni generi di oggetti che non andranno a influenzare il gameplay, rendendo giocatori disposti ad investire un mucchio di soldi più forti di altri. Qualche esempio? Tramite l’in-app purchase sarà possibile acquistare stanze individuali (ad esempio guild rooms), aumentare gli slot dell’inventario della banca o semplici upgrade estetici per il proprio personaggio.

Insomma, come anticipato i presupposti per un gran bel gioco ci sono tutti e possiamo dire senza troppi peli sulla lingua che non vediamo l’ora di gustarcelo sui display dei nostri Android. Non vi abbiamo convinto? Date un’occhiata al seguente video che ci mostra alcune scene di gameplay e ad alcuni screenshot della fase beta del gioco. Per altre informazioni vi rimandiamo al nostro precedente articolo.

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