| 5 maggio 2012 | 34 Commenti

Quanto possono migliorare prestazioni e batteria di uno smartphone con un kernel modificato?

Ci sono domande a cui nessun uomo è mai riuscito a dare una risposta, domande come “Quale è il senso della vita?”, “Cosa c’è dopo la morte?” e “Un custom kernel può veramente migliorare le prestazioni del mio smartphone senza comprometterne la durata della batteria?“; ebbene, oggi noi proveremo a fornirvi una risposta a quest’ultima domanda.

Partiamo da alcune premesse necessarie: per i nostri test abbiamo utilizzato due diversi software, AnTuTu Benchmark per misurare le prestazioni e AnTuTu Tester che scarica la batteria ponendo luminosità e l’utilizzo della CPU al 100% e dopo alcune ore affida un punteggio relativo all’autonomia del dispositivo. Le prove sono state effettuate sul firmware stock di Ice Cream Sandwich versione 4.0.4 build IMM76I, ovvero l’ultima versione disponibile, su un Samsung Galaxy Nexus GSM acquistato in Italia, testando quattro diversi kernel oltre all’originale, ossia LeanKernel, Franco Kernel, PopCornKernel e CM9Plus Kernel, che risultano essere tra i migliori e i più famosi su XDA; abbiamo cercato di rendere questo test il più oggettivo possibile riproducendo le stesse identiche condizioni all’avvio di ogni test, ma è ovvio che i valori dei benchmark potrebbero variare su un diverso Galaxy Nexus. Ma ora bando alle ciance e vediamo subito i risultati:

1. Kernel stock

Questo sarà il nostro termine di paragone durante le altre prove, il benchmark di un Galaxy Nexus completamente originale, senza nemmeno i permessi di root; prestate particolare attenzione al punteggio ottenuto dalla grafica 2D (147) perché sarà interessante confrontarlo successivamente con i prossimi benchmark. Evidenziamo che già con questo kernel il dispositivo riesce a gestire il launcher originale di Ice Cream Sandwich senza alcun lag, e anche la batteria, sebbene non rappresenti il punto di forza di questo smartphone, riesce ad arrivare tranquillamente a fine giornata con un utilizzo medio. Ma vediamo ora un valore oggettivo dell’autonomia grazie ad AnTuTu Tester:

Come si può vedere il punteggio è buono, in quanto davanti al Galaxy SII che è il dispositivo più simile al Nexus tra quelli elencati. Anche questo grafico sarà il nostro termine di paragone per quanto riguarda l’autonomia del firmware originale rispetto a quello che invece utilizza un kernel modificato. Iniziamo quindi ad esaminare le prestazioni ottenute flashando un diverso kernel:

2. LeanKernel 3.4.0

Ciò che si vede a primo impatto è che le prestazioni generali sono diminuite, nonostante il valore della grafica 2D sia praticamente raddoppiato: a rimetterci sono stati CPU Integer e CPU Float-Point, che rappresentato la potenza di calcolo matematica del processore. Il resto cambia in modo impercettibile, quindi è prevedibile che questo calo di rendimento porti con sè quantomeno un buon aumento nella durata della batteria:

L’aumento preannunciato effettivamente c’è stato: il Nexus ha fatto un buon balzo verso l’alto sorpassando il Galaxy SL, 21 punti più in più con un miglioramento di circa il 5%, non un miracolo sia chiaro, ma magari possono essere quei 30 minuti che a fine giornata potrebbero risultare preziosissimi. Quindi è possibile migliorare la batteria sacrificando le prestazioni e viceversa, o è possibile avere un miglioramento complessivo in entrambi? La parola al prossimo kernel.

3. PopCornKernel 10.1

Il benchmark è migliore sia del Leankernel che della versione originale, sorpassata di 140 punti circa, sempre con una perdita sulle prestazioni di calcolo della CPU ma recuperata egregiamente nel settore grafica 2D, database IO e lettura della scheda SD (che per il Galaxy Nexus è in realtà la partizione interna /sdcard, non una vera SD). Ma riuscirà a tenere testa alle due precedenti versioni in quanto ad autonomia?

La risposta è sì: il PopCornKernel sorpassa di misura il Leankernel, portanto la differenza con il kernel originale a 22 punti, nonostante il miglioramento di prestazioni, soprattutto grafiche, introdotto. Un kernel che si conferma ottimo, e riesce a introdurre un miglioramento complessivo allo smartphone.

4. Franco Kernel Milestone 3

Fu così che si aprì un abisso: non solo il Franco è il primo a tener testa allo stock nei test CPU Integer e Floatin-Point, ma lo fa portando con sè anche i miglioramenti grafici dei precedenti kernel, con un divario di punteggio di circa 540 punti. Notiamo che è presente di defualt un leggerissimo overclock, che porta a 1228 MHz la frequenza della CPU, ma di sicuro non abbastanza per giustificare uno scarto così ampio. Ma l’autonomia avrà risentito di questo aumento di potenza?

La batteria cala impercettibilmente rispetto ai due precedenti kernel, facendone il probabile vincitore di questi test, grazie ad una buona autonomia ed a prestazioni nettamente superiori agli altri. Ma prima di tirare le somme, ecco un ultimo esperimento.

5. CM9Plus Kernel

Dobbiamo precisare prima di tutto che quest’ultimo test è stato più che altro uno sfizio per provare il kernel della nuova CM9, ancora in via di sviluppo. Si tratta di un porting di un kernel costruito appositamente per la CM9, iniziato da poco, quindi le sue prestazioni potrebbero non essere all’altezza, anche se come potete vedere il benchmark è molto buono. Vediamo quindi la batteria:

Le migliori prestazioni nel benchmark vengono stavolta pagate a caro prezzo: il dispositivo perde molti punti rispetto al kernel stock e moltissimi rispetto agli ultimi kernel visti, ma a sua discolpa possiamo dire che è un progetto appena iniziato preso dal kernel per la CyanogenMod9 che viene sviluppato unicamente ed appositamente per la loro ROM.

CONCLUSIONI

Valutare la convenienza o meno di un kernel è una questione più complicata di quanto i benchmark la facciano sembrare: prima di tutto, cambiarlo implica l’avere i permessi di root che come sappiamo bene invalidano la garanzia (sulla maggior parte dei dispositivi in commercio). In secondo luogo, i miglioramenti di un kernel in quanto ad autonomia dipendono dall’uso che ne fate: alcuni kernel lavorano meglio ottimizzando il consumo in standby, altri invece riescono a ridurre al minimo i consumi dello schermo; insomma, per trovare quello che più si adatta alle vostre esigenze conterà maggiormente l’esperienza rispetto ad un benchmark.

Il miglioramento poi, non è così semplice da ottenere: il kernel Franco è in lavorazione ininterrotta dallo scorso dicembre, ben sei mesi che lo hanno reso uno dei kernel migliori per il Galaxy Nexus. Vanno quindi valutatati bene i benefici reali introdotti e la qualità del nuovo kernel, senza alcun pregiudizio, ma è prevedibile che dopo di 6 mesi di lavoro sui sorgenti del kernel uno sviluppatore capace ed esperto riesca a migliorarlo, e questo è sicuramente un punto a favore di Android rispetto alla concorrenza: non che si debba cambiare kernel o ROM per forza per avere un buon dispositivo al passo con i tempi, ma quantomeno esiste la possibilità di poterlo fare.

Voi cosa ne pensate? Preferite cambiare il vostro kernel (e magari anche la ROM) o tenere la configurazione originale del vostro dispositivo?

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Categorie: Modding & Firmware

  • Sandocan

    Franco kernel m3 …eccezionale.

    Anche se dovevate provare anche il Glados che non è male , anzi.

    • quiro91

      ce ne sono molti buoni, purtroppo provarli tutti avrebbe impiegato troppo tempo; lo scopo principale dell’articolo però non è paragonare quei kernel, ma vederli in relazione alla versione originale

      • Sandocan

        Allora ottimo lavoro.

  • virtualflyer

    proverò sul mio desire z, ma francamente penso che saranno cambiamenti più vistosi
    e secondo me l’overlclock incide eccome

    • quiro91

      un overclock da 20 MHz? Dubito in modo così evidente; per esperienza portare un GNexus a 1,4GHz lo fa salire di circa 600-700 punti su AnTuTu, con solo 28 MHz di overclock gli può dare circa 70-80 punti in più, non abbastanza da giustificare tutto quel divario

    • hidroman

      Sul mio Desire Z sto provando il kernel V6 SUPERCHARGER con la rom Andromadus beta3: oggi la batteria mi è durata quasi 12 ore mentre con il kernel originale facevo poco più della metà :O tu ne conosci altri validi?

      • virtualflyer

        Ciao supercharger non è un kernel, ma modifica alcune importazioni del kernel. Io non avevo notato vantaggi così netti, ma appena mi torna il telefono lo provo. Ma durata della batteria intendi con antutu battery o con usandolo?
        Inviato dal cellulare Nokia
        —–Messag. originale—–
        Da: Disqus
        Inviato: 06/05/2012 20:05:17
        Oggetto: [androidworldit] Re: Quanto possono migliorare prestazioni e batteria di uno smartphone con un kernel modificato?
        hidroman wrote, in response to virtualflyer:

        Sul mio Desire Z sto provando il kernel V6 SUPERCHARGER con la rom Andromadus beta3: oggi la batteria mi è durata quasi 12 ore mentre con il kernel originale facevo poco più della metà :O tu ne conosci altri validi?
        Link to comment: http://disq.us/73tuwf?imp=1b9ce752-7943-4274-b6bd-e2d2ba56958d&thread=677038213&zone=email_notification&event=shortener_click

      • virtualflyer

        Scusa ancora una cosa… Che impostazioni hai usato per supercharger?

        Inviato dal cellulare Nokia
        —–Messag. originale—–
        Da: Disqus
        Inviato: 06/05/2012 20:05:17
        Oggetto: [androidworldit] Re: Quanto possono migliorare prestazioni e batteria di uno smartphone con un kernel modificato?
        hidroman wrote, in response to virtualflyer:

        Sul mio Desire Z sto provando il kernel V6 SUPERCHARGER con la rom Andromadus beta3: oggi la batteria mi è durata quasi 12 ore mentre con il kernel originale facevo poco più della metà :O tu ne conosci altri validi?
        Link to comment: http://disq.us/73tuwf?imp=1b9ce752-7943-4274-b6bd-e2d2ba56958d&thread=677038213&zone=email_notification&event=shortener_click

  • Marco Paolo

    io con il mio galacy s2 ho riscontrato un’autonomia che personalmente mi soddisfa solo con il cf-root. Provando il Siyah 3 e il NEAK 2.0.3 e ho riscontrato invece un’autonomia più bassa…è una cosa che non mi spiego

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1360375258 Lorenzo Moscatelli

      Con l’S2 prova RedPill.. Fenomenale. 26h di autonomia.

      • Marco Paolo

        proverò

      • http://www.facebook.com/profile.php?id=1621151385 Roberto Mosca

        tengo un galaxy s2 Nfc brand tim comprato da 2 settimane fa.. vorrei smanettarci sopra ma la mia paura sono 1 perdere la garanzia 2 briccare il tel

        • http://www.facebook.com/profile.php?id=1621151385 Roberto Mosca

          vale la pena usare queste rom modificate? attualmente monto ICS 4.0.3…

          • quiro91

            dipende, le ROM offrono diverse opzioni in più che spesso si rivelano comode, ma può anche accadere che rallentino leggermente il dispositivo. Prima di avventurarvi nel modding però, leggere più guide possibili in modo da non avere dubbi quando eseguite certe operazioni, il rischio di brick si ha a causa di procedure eseguite in malo modo

    • riccardoPolaris

      Anche il phenomenal va benissimo

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000822919103 Marcus Zeitgeist

    Sicuramente risulterò banale ai più, ma io, continuo a chiedermi come mai, un sistema che nasce “aperto” venga poi “contrastato” dalle compagnie produttrici che, se rootato dichiarano invalida la garanzia.
    E o no un controsenso stupido?

    • quiro91

      Da una parte sì, ma d’altro canto con operazioni che si compiono tramite il root (ad esempio l’overclock) si possono compiere danni fisici al dispositivo che le azienda non sono tenute a ripagare in garanzia (giustamente in questo caso)

  • deedend

    complimenti, davvero un servizio interessante! mi sa che questo Franco kernel lo proverò…

  • Gigi

    Ho sempre usato il kernel di Franco sul Nexus S e mi trovavo benissimo… è un peccato che abbia abbandonato lo sviluppo quando si è poi comprato il Galaxy Nexus.

  • maped

    E’ apprezzabile il tuo lavoro di confronto con dei benchmarck ma, perdonami,in un articolo con un titolo del genere (“Quanto possono migliorare prestazioni e batteria di uno smartphone con un altro kernel modificato?”) mi aspetto di leggere tutt’altro sul sito di Androidworld :o !!
    Sarebbe stato utile questo articolo per qualcuno che sostiene a spada tratta che il kernel stock è in assoluto il migliore (e potrebbe esserlo, dipende dai punti di vista, io non difendo a priori Google!); come se gli sviluppatori fossero un branco di ebeti che al massimo sanno decompilare un file framework.jar con baksmali manager!

    Come dice un famoso utente di xda (un certo “supercurio” ;) )…”2 requirements: Methodology – Measurements”.
    “La batteria riesce ad arrivare a fine giornata…”, “circa un 5% in più, possono essere quei 30 minuti in più…”, “la batteria cala impercettibilmente rispetto ai due precedenti kernel (??)…”…ma che unità di misura/valori sono scusami?
    Ti sei salvato dicendo che “i miglioramenti di un kernel in quanto ad autonomia dipendono dall’uso che ne fate :) ..”.
    Magari utilizzando la funzione “cerca”, una letta al thread di Bedalus (Nexus S) andava fatta http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1478406

    • quiro91

      Il punto è che dire “Il 5% in più di batteria” non equivale ad un numero preciso di minuti, quindi ho fornito una stima seconda la mia esperienza. Per quanto riguarda “La batteria cala impercettibilmente” si intende il valore del benchmark, che purtroppo non è quantificabile in una misura concreta. Detto questo, il test è stato svolto nel più scientifico dei modi, ovvio che le frasi che tu citi sono comprensibili solo in relazione alle immagini postate nel mio articolo

      • maped

        evidentemente non hai letto il thread che ti ho linkato e nemmeno il video all’interno. Ti invito nuovamente a farlo almeno capisci cosa cercavo di dirti.
        Tutto è misurabile con un metodo; non è una misura la stima di durata di una batteria Li-Ion (con diversi kernel) “secondo esperienza”.
        Abbiamo differente concezione del termine “metodo scientifico”

        • quiro91

          il fatto che una sola misura nell’articolo sia stata data seconda la mia esperienza con una stima che mi sembra tutt’altro che fantasiosa non mi sembra pregiudichi l’intera scientificità dell’articolo che, posso assicurartelo, è stato svolto con un duro lavoro dimostrato dalle immagini (ogni benchmark della batteria svolto dura circa 4 ore). Il lavoro di bedalus è senza dubbio lodevole, ma praticamente inutile al mio scopo, tanto che l’obiettivo principale era valutare soltanto le prestazioni, in seguito è stato deciso di valutare anche la batteria per mostrare un quadro complessivo, e replicare quell’esperimento 5 volte per riempire quest’articolo di dati che poco sarebbero serviti al nostro scopo non mi è sembrato conveniente. Inoltre non posseggo né gli strumenti né le conoscenze di elettronica per eseguire un esperimento come quello di bedalus. Detto questo ognuno è libero di pensarla come meglio credere.

          • maped

            “con una stima (rif. secondo la tua esperienza) che mi sembra tutt’altro che fantasiosa…”, “Il lavoro di Bedalus è praticamente inutile al mio scopo…”.
            Scrivere un articolo dove si vuole parlare “seriamente” di consumi della batteria con un kernel piuttosto che un altro, è un discorso..
            Dopo questa tua precisazione ho capito che questo articolo non lo è e non lo voleva essere se reputi il lavoro di Bedalus “inutile”; lui presenta dei test di durata della batteria a parità di governor, scheduler, CPU/BUS clock, voltaggi, deep idle/idle, SOMS (screen off max frequency), processi in corso, dati disattivati ecc.e tutto misurato con strumentazione adeguata.
            In questo articolo dove vuoi parlare di durata della batteria con determinati kernel, non si ha nessun parametro di confronto se non i nomi dei kernel (dove uno è undervolt, l’altro ha una CPU clock di partenza differente, un altro uno scheduler/governor differente ecc.ecc..) si ha una stima di durata della batteria “secondo la tua esperienza”.
            Oltre che fantasiosa è pure bizzarra la cosa.
            Era meglio se accettavi la critica di un lettore di Androidworld senza battere ciglio a questo punto, dove la libertà di pensiero è assolutamente rispettata; purtroppo il titolo è completamente forviante, in quanto la tua esperienza non è una unità di misura riconosciuta per misurare “seriamente” i consumi con un kernel piuttosto che con un altro. Buon lavoro ;)

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  • Sandro Barbetta

    Salve a tutti, vorrei chiedere un chiarimento premettendo che ho un GNex rooted.

    Nell’articolo si dice che i kernel ono stati provati su ROM stock
    (quindi non moddata). Se è cosi allora come mai da molte parti leggo che
    i kernel “alternativi” si possono usare solo su ROM moddate, pena
    addirittura rischio di brick del device??? Mi piacerebbe provare il
    franco kernel, ma non a tale rischio! Qualcuno può chiarirmi le idee in
    merito, grazie!

    • quiro91

      leggi sempre l’articolo dello sviluppatore su xda, ma il franco kernel va benissimo anche sulla ROM stock, assicurato!

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1650946342 Federico Menegozzo

      hai un nexus e hai paura di brickarlo? *facepalm*

      • Sandro Barbetta

        scusa la domanda magari stupida ma…: che vuoi dire?

  • http://www.facebook.com/people/Valerio-Pozzi/691189936 Valerio Pozzi

    tra rom stock e cyanogen su lg optimus black , c’è tanta differenza sul consumo batteria , molto meglio la stock

  • Giovanni Bruno

    bel confronto..si potrebbe aggiornare? magari usando anche i kernel cyano con la rispettiva ROM? potremmo farlo anche noi utenti ;)

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