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Trapelati i dettagli di Google Drive: Google Documenti all’n-esima potenza

Nicola Ligas -

Varie volte ci siamo chiesti se e come Google avrebbe differenziato il proprio servizio di Cloud Storage da quelli della concorrenza, e ora forse conosciamo la risposta con un lieve anticipo sul lancio ormai imminente: nel blog francese dell’azienda è infatti apparsa per breve tempo una descrizione del nuovo servizio che, nonostante la rapida rimozione, non è sfuggita alle grinfie di internet.

Drive viene indicato come il “passo successivo nell’evoluzione di Google Docs“, che sarà direttamente integrato al suo interno, come del resto avevamo previsto, dato anche l’aumento di spazio riservato a Documenti a 5 GB.

Con Google Drive sarà possibile “creare e collaborare” lavorando in tempo reale sugli stessi documenti (supponiamo stile cartelle condivise di Dropbox), inoltre è possibile aggiungere dei commenti a qualsiasi tipo di file (PDF, image, videotape, ecc.) e ricevere notifiche ai commenti altrui.

Per accedere ai propri file con facilità ci sarà un’applicazione per Mac, PC, e Android (smartphone o tablet).

Particolare enfasi è stata posta sulla ricerca: che avverrà sia su nome e tipo di file che anche al suo interno, ad esempio per i documenti, anche quelli scansionati tramite OCR. C’è anche un “abbozzo” di riconoscimento delle immagini: caricando ad esempio una foto della torre Eiffel, la prossima volta in cui cercheremo quel termine (torre Eiffel), tra i risultati apparirà anche l’immagine.

Ma la parte che più ci ha colpito e che siamo più curiosi di provare è senz’altro la seguente: sarà possibile aprire più di 30 tipi di documenti diversi dal proprio browser, inclusi video in alta definizione, Adobe Illustrator, e Adobe Photoshop, senza il relativo software installato su PC

Google Drive sembra inoltre non essersi affatto dimenticato dell’utenza business che magari già sfrutta le Google Apps, con opzioni per l’amministrazione centralizzata, la crittografia, e con una disponibilità dichiarata del 99,9%

I dettagli sul prezzo sono un minimo nebulosi perché sembrano riferirsi solo all’utenza Google Apps, e non sappiamo se saranno replicati sul mercato consumer nella stessa forma: si parla comunque di 4 dollari al mese per 20GB di spazio, con una disponibilità massima di 16 Terabyte (questa sì, ragionevolmente appannaggio dei soli utenti business). Le cifre per l’utenza consumer non sono quindi chiare, ma non escludiamo che possano allinearsi a quelle finora in vigore.

Molto promettente infine la parte conclusiva del comunicato:

Drive è una piattaforma aperta, quindi lavoreremo con molti sviluppatori di terze parti, permettendovi così di fare cose come l’invio di fax, l’editing di video, e la creazione di modelli direttamente dal sito web di Drive. Per installare queste applicazioni, visitate il Chrome Web Store e seguite gli eventi per altre utili applicazioni in futuro.
È solo l’inizio di Google Drive, molti sviluppi seguiranno. Rimanete sintonizzati!

A questo punto non ci resta che dirvi dove sintonizzarvi (oltre ad AndroidWorld.it): ovviamente sul sito ufficialedrive.google.com, al momento ancora fuori servizio.

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