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E se il prossimo Samsung Galaxy S III fosse un prodotto Apple?

Emanuele Cisotti

Samsung non ha mai nascosto di aver preso come obiettivo da battere Apple. Il primo ed il secondo Galaxy S avevano richiamavano infatti in molte parti il lavoro della casa di Cupertino, come estetica e come personalizzazione software, scatenando tra le altre cose le ire della grande mela (no, non la città).

Ad oggi sappiamo che Samsung il 3 maggio presenterà almeno un nuovo smartphone della famiglia Galaxy e con buona probabilità sarà ancora un Galaxy S (anche il video dell’i9300 mostra la scritta Galaxy S all’accensione). Già il fatto che i nuovi teaser parlino di un The Next Galaxy fa riecheggiare nelle teste di molti il nome Il nuovo iPad, ma per fortuna le possibilità che il nuovo nato si chiami Galaxy S III sono molto alte.

Le cose però adesso si fanno un po’ più complicate. In ballo c’è sicuramente un Samsung i9300 che è stato mostrato in modo chiaro e ineluttabile in un chiaro video. Le caratteristiche sono interessanti e del tutto plausibili: schermo HD da 4.6 pollici, processore quad core da 1.4 GHz, 16 GB di memoria interna espandibile e chip NFC. In molti hanno storto il naso, probabilmente aspettandosi qualcuna fra le futurustiche funzioni di cui si era parlato negli scorsi mesi: batteria induttiva o schermo senza bordi.

Quello però che avevamo supposto nel titolo di questo editoriale è chiaro: e se Samsung stesse puntando tutto sul produrre un vero anti-iPhone, usando le stesse carte di Apple? Stiamo parlando di un lancio il più segreto possibile (ok, c’è un video molto chiaro, ma questo è comparso molto a ridosso del momento del lancio, mai successo prima), di un’attesa generata in rete con video teaser e conti alla rovescia, e forse anche di un servizio di cloud. L’azienda aveva già realizzato un ottimo software molto performante su Galaxy S II e le premesse per un sistema perfettamente stabile su Galaxy S III quindi non mancano (e sarebbe l’unica azienda al momento a potersi fregiare di un software simile).

In questo modo avremmo dato adito a chi voleva un Galaxy S III solo “di poco” meglio del predecessore (almeno sul piano hardware), in perfetto stile Apple.

Samsung sarebbe però capace di “spezzare” la rincorsa al super-hardware? Dopotutto l’azienda concorre non solo con Apple, ma anche con altre aziende come HTC e LG, che hanno già dimostrato di voler “pompare” i propri telefoni al massimo. E qui arriva quindi l’ipotesi veramente fantasiosa.

In molti sono convinti che potrebbero essere due i prodotti presentati il 3 maggio, due proprio come le due gocce colorate presente sia sull’invito che nel video teaser. Sappiamo che l’unico altro nome in codice di smartphone Samsung che circola in rete è i9500 (associato però tempo fa ad uno smartphone non-Android). In molti hanno quindi associato questo codice al vero Galaxy S III. Ma se così non fosse? Parrebbe sensata l’idea che il secondo prodotto, la goccia più grande, possa essere un tablet, magari quel Galaxy Note 10.1 con processore quad core che l’azienda starebbe silenziosamente preparando in queste settimane.

L’azienda avrebbe quindi realizzato in un colpo solo una mega presentazione globale e presentato al mercato due prodotti pensati per colpire Apple nel modo più diretto possibile. Lasciando quindi il gregge di pecore (rappresentato da Samsung in apertura) a guardare e ammirare. O forse, chissà, a trasformare noi tutti in quel gregge di pecore che Samsung ha fino ad oggi schernito.

Samsung Galaxy Note 10.1

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