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Secondo HTC i clienti vorrebbero smartphone sottili piuttosto che batterie capienti

Nicola Ligas -

Un paio di mesi fa HTC ammetteva di dover lavorare su design e autonomia dei suoi prossimi smartphone ma, stando alle dichiarazioni di stamani del suo Vice Presidente Bjorn Kilburn, nel frattempo qualcosa deve essere cambiato, perché smartphone con 3.000 o più mAh di batteria sono stati tolti dalla roadmap dell’azienda.

HTC avrebbe infatti condotto una ricerca lo scorso anno, dalla quale sarebbe emerso che generalmente gli utenti preferiscono non sacrificare la sottigliezza all’autonomia, e se guardiamo allo One X, ad esempio, questo principio è stato ampiamente rispettato: linee snelle (8,9 mm di spessore) con una batteria lievemente superiore alla media (1800 mAh), un sorta di vittoria per tutti secondo Kilburn, ma non aspettiamoci però una variante sullo stile del Razr Maxx. (spesso ben 8,99 mm!)

Questo non significa che HTC ritenga l’autonomia poco importante, ma soltanto che cercherà di migliorarla senza compromettere la linea dei propri modelli: nuove tecnologie costruttive per le batterie (forse non uno dei campi più floridi) e migliore gestione del risparmio energetico via software, per esempio.

In teoria potrebbe esserci anche del giusto in questa logica, ma non possiamo fare a meno di pensare che forse certe dichiarazioni era meglio tenersele per sé.

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