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Quickoffice inaugura un suo servizio di cloud pittosto “salato”

Emanuele Manili -

Dal meteo sulla penisola più bella del mondo, ai dispositivi che ogni giorno stringiamo fra le mani, ormai è tutto un cloud.

Ad unirsi a una folta schiera composta dai ben noti e variegati Dropbox, Box, SkyDrive e dall’imminente Google Drive, va oggi ad aggiungersi Quickoffice.

Con il debutto della nuova app “Connect by Quickoffice” , la famosa suite office offre ora la possibilità di sincronizzare sulla “nuvola” i nostri documenti.

Nello specifico, chi ha già acquistato la suite Quickoffice, scaricando ed installando gratuitamente Connect by Quickoffice (con funzioni inizialmente limitate), potrà visualizzare i propri documenti da qualsiasi PC, Mac, tablet o smartphone. Con l’aggiunta di una quota annuale di $45-$70 (€34-€53 circa), si potranno inoltre sincronizzare un numero maggiore di dispositivi (la versione free è limitata a soli 2) ed editare i propri file.

Non proprio un costo che sono tutti disposti a sostenere.

Da considerare, almeno, che attualmente Connect Premium è in fase promozionale al costo di $20 (€15 circa) per il primo anno.

Oggi è indubbia la comodità dell’avere sempre a portata di mano i nostri documenti più importanti, dovunque e su qualsiasi dispositivo. L’integrazione di questo “nuovo” servizio da parte degli sviluppatori ne è una chiara dimostrazione.

C’è un però: possiamo fare lo stesso in maniera del tutto gratuita sfruttando altre applicazioni.

Se non abbiamo grandissime pretese, sappiamo benissimo che esiste Google Docs: ci permette di fare tutte le operazioni basilari (e anche qualcosa di più…) ed è accessibile  da qualsiasi postazione in qualsiasi momento.

Se invece c’è fra di noi qualcuno più sofisticato che necessita di una suite office il più completa possibile, c’è una soluzione che si chiama OfficeSuite Pro.

OfficeSuite Pro offre la sincronizzazione con i principali servizi di cloud: Google Docs, Box, SugarSync, e Dropbox.

Questo cosa significa? Significa che posso godere della libertà massima in termini di editing e condivisione, visto che non utilizzo un servizio “interno” al software, ma un servizio di cloud universale e multipiattaforma, che mi permetterà, per esempio, di lavorare da un numero illimitato di PC, tablet e smartphone.

Detto questo, ad ognuno la sua scelta.

[app]com.quickoffice.connectbyquickofficephone[/app]

[app]com.quickoffice.connectbyquickofficepad[/app]

[app]com.mobisystems.editor.office_registered[/app]

 

Fonte: Fonte
Dropbox