| 17 aprile 2012 | 30 Commenti

Editoriale: tasti fisici o virtuali? Quale futuro per Android?

Dopo aver parlato settimana scorsa delle interfacce utente dei vari dispositivi (qui l’articolo) questa settimana è tempo di analizzare meglio le novità introdotte da BigG con l’ultimo Nexus presentato lo scorso Novembre.

Sono passati mesi ormai dalla presentazione di Android 4.0 Ice Cream Sandwich e del Galaxy Nexus, ma rimangono ancora molti dubbi riguardo alla strada sulla quale Google si è avviata. Se infatti l’ultimo Nexus prodotto in collaborazione con Samsung ha ridefinito lo standard dei display di tutti i top di gamma prodotti nel 2012 (sia Sony che HTC sono passate alla definizione 1280×720, e sembrerebbe essere così anche per il tanto atteso Galaxy SIII, secondo le ultime indiscrezioni), la scelta di BigG di abbandonare i tasti capacitivi per sfruttare quelli virtuali, invece, non ha avuto un gran seguito nel mondo Android.

Con Ice Cream Sandwich che ha mandato definitivamente in pensione il tasto menù, che infatti sull’ultimo Smartphone Google non è presente ma appare sullo schermo solo in caso di necessità, molti si aspettavano che i principali marchi seguissero la tendenza di rimuovere i tasti fisici dai propri dispositivi; invece, chi ha lanciato smartphone di punta in questa prima parte nel 2012 (HTC con il One X e Sony con l’Xperia S) ha preferito rimanere ai tasti fisici o capacitivi (soft-touch nel caso di HTC). Secondo gli ultimi rumor anche il Galaxy SIII, probabilmente lo smartphone android più atteso dell’anno, è destinato a mantenere il tasto centrale che caratterizza anche il suo precursore, cioè il Galaxy SII, o in alternativa sarà dotato di un tasto soft touch.

Perché questa scelta? In fondo i vantaggi dei tasti virtuali nel migliorare l’esperienza dell’utente sono molti: ad esempio, per la gioia dei fan del modding, possono essere personalizzati, ridimensionati (questo non su ICS originale, sia ben inteso, ma molte ROM lo permettono, vedi qui) per adeguarli alla misura che preferiamo aggiungendo qualche pixel in più al nostro schermo. Senza contare la comodità di veder scomparire la nav bar durante la riproduzione di filmati, per goderci al meglio l’alta risoluzione del nostro schermo.

Attraverso alcune ROM possono anche essere cambiati quelli che sono i tasti presenti di default (back, home e tasks) per aggiungere il comodo tasto search, oppure possono essere sostituiti con delle applicazioni, come se fossero delle icone (funzione presente sull’ultima AOKP). Altro vantaggio sono le dimensioni: l’ultimo Nexus infatti, presenta uno schermo da 4,65″ pur essendo più grande del Galaxy SII solo di pochi millimetri. Insomma, i vantaggi sono innumerevoli, allora perché non sfruttare i tasti virtuali per disporre di schermi a parità di dimensione dello smartphone?

D’altro canto uno dei principali fattori che potrebbe influenzare le case produttrici è che il tasto fisico rende l’idea di affidabilità nel consumatore, anche se spesso è esattamente il contrario, perché i tasti fisici sono soggetti all’usura del tempo più di quanto lo sia uno schermo touchscreen, ed è questo proprio uno dei problemi principali dello storico rivale di Android, cioè l’iPhone prodotto da Apple.

Sia chiaro, una delle caratteristiche che più amiamo di Android è la varietà e la possibilità di scegliere lo smartphone che meglio si adegua alle nostre esigenze o più semplicemente ai nostri gusti personali, ma perché non produrre più smartphone che sfruttano questa tecnologia offerta dall’ultima versione del robottino verde? E chissà che Google stessa possa includere in uno dei prossimi aggiornamenti la possibilità di ridimensionare e personalizzare la barra di navigazione…

E voi che ne pensate? Vorreste tasti capacitivi o virtuali sul vostro prossimo smartphone Android?

Tags:

Categorie: Hardware

  • http://twitter.com/blackjack4it Massimo Santicchi

    Le mie ditona usandole sui touch screen nascondono ciò che scrivo e i tasti che premo quando gioco, evviva le tastiere fisiche :D

    • http://www.facebook.com/pocce90 Vincenzo Vega Mazzone

      Coprirebbero comunque anche la tastiera fisica….comunque il punto non era la tastiera fisica, ma solo i tasti Home & Co. La tastiera fisica la preferirei anch’io, specialmente nei giochi, cosi non si copre lo schermo e non perdi nulla della grafica!

    • http://twitter.com/DavideBrutti Davide Brutti

      Prendti un Note :D

  • Simoubuntu

    A me piacciono i tasti fisici!! Sono sempre lì, fissi, non si spostano, non scompaiono.
    Un’altra cosa che secondo me è stata ingiustamente abbandonata è la trackball.
    Quella ottica del Desire è molto comoda per correggere con precisione un testo, per scegliere il link giusto in un elenco ravvicinato, per navigare con opera.

    • http://www.facebook.com/pocce90 Vincenzo Vega Mazzone

      Quoto! Mi manca la trackball del mio vecchio G1……

  • AlexNexus

    Io mi sto trovando benissimo con i tasti virtuali del Nexus!!! Secondo me rende lo smartphone molto piú elegante :)

    • http://www.falloutnetwork.com/ Giulio A.

      Il problema è che occupano spazio sul display riducendolo e quando si blocca il telefono ti viene il dubbio se effettivamente la pressione del tasto sia stata riconosciuta o meno. Al contrario sul tasto fisico capisci subito se questo è stato premuto o meno.

      • http://twitter.com/DanieleScavotto Daniele Scavotto

        Lo spazio occupato è un finto problema, nel senso che comunque il display, togliendo i pulsanti virtuali, passerebbe da 4,65 pollici a 4,3 circa (la media di quasi tutti gli smartphone di fascia alta). Inoltre smanettando un po’ li puoi togliere totalmente. A me la cosa dei tasti virtuali del mio Gnex piace molto proprio perché aumenta la personalizzazione ai limiti estremi, praticamente ora puoi cambiare tutto. ;)

  • Mobile6x

    Per i tasti fisici passando ad un Galaxy Nexus onestamente non ho sentito la loro mancanza (tranne in rari casi che sarebbero stati agevolati solo da una trackball o tasti direzionali—> vedi scrittura commenti)

  • M_90

    virtuali 

  • Jeegsawk

    Personalmente Trovo i tasti virtuali molto interessanti, soprattutto per la possibilità di personalizzare ridurli e via icendo. Però nella Mia esperienza con il galaxy nexus, mi è capitato spesso di premere i tasti virtuali mentre giocavo. Anche con il mio Vecchio galaxy s2 mi capita di passare le dita sopra il tasto home però finché non lo premi non succede niente. Quasi quasi preferisco ancora i tasti fisici.

  • piove97

    Quando non servono vengono nascosti quindi io direi che sono più ottimizzati per il gaming e i video/immagini ed esteticamente lo trovo molto più moderno:vedere uno schermo senza tasti fisici fa un bell’effetto!

  • hidroman

    Adoro i vostri editoriali!
    Condivido appieno tutti i vantaggi che avete esposto: scomparsa quando giochi o guardi un film, personalizzazione, impossibilità di spaccarli se non compromettendo tutto il touchscreen. Chissà cosa impensierisce i produttori..

    • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

      che c’è gente che magari togliendo i vecchi tasti non si ambienta -.-’ 

      • hidroman

        Che gente.

  • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

    Tasti virtuali tutta la vita, massima personalizzazione, bell’aspetto e altri numerosi vantaggi! Possono risultare lievemente più scomodi ma chi se ne frega!

  • nicola baggiani

    mi manca il tasto menù… io davvero non capisco perchè abbiano tolto quello che era il tasto più utile e d era comodo comodo in basso e non in alto e scomodo!

    • GingerSandwich

      Io sul nexus s ce l’ho…
      E sta lì bello fisso :)

  • dazthamaz

    Virtuali & moddati..
    Ma anche fisici, basta che non siano soft touch e illuminati: scomodi e accecanti nel buio.. parlo per me ovviamente, e della mia personale esperienza col mio fido sgs..

  • http://twitter.com/stefanocecco stefano cecchini

    Dipende sempre dal terminale secondo me…ieri mi è capitato di provare un galaxy nexus 4.0.1 dal media ed uno 4.04 di un amico pieno di app, c’è una differenza veramente colossale in favore dell’ultima versione, i tasti touch del 0.1 sono poco reattivi, fastidiosi, danno un senso di girare a folle a volte, quelli della 0.4 li tocchi e oplà, sempre puntuali, oltre al software migliorato moltissimo in tutto e per tutto.

    Credo che tra touch o fisici ci sia solo differenza di gusti ma quelli capacitivi sono quelli più fastidiosi, sempre presenti e magari pronti a toglierti un video perchè inavvertitamente sfiorati mentre lo guardavi.

  • super19

    Io ho un nexus s e se i tasti fossero stati virtuali oggi con ics avrei il tasto dedicato al multitouch che é comodissimo, invece ora x passare tra le varie app devo tenere premuto home.

    • andreagalaxy

      si a tutte e due, sia l’uno che l’ altro! si chiama multitasking non multitouch! sono due cose comoletamente diverse!

      • super19

        Si hai ragione. Ho confuso i termini

  • virtualflyer

    Faccio notare un paio di cose, io preferisco i tasti fisici, non torvo comunque un senso si averli virtuali se non pagar eper uno schermo che non è quanto dovrebbe. Poinon capisco nei giochi e nei video come fai a usare il tasto home o uscire?? E sul mio desire z con ics c’è una mod per avere multitasking al posto di search, immagino si potrebbe fare anche per altre app o cose dle genere, quindi meno, ma sono personalizzabili

  • Clarknexus

    Avete scritto “Senza contare la comodità di veder scomparire la nav bar durante la riproduzione di filmati, per goderci al meglio l’alta risoluzione del nostro schermo.”………..Bè, ma con i tasti soft-touch fissi se un display è, ad esempio, da 4.7 pollici, così rimane sia per i filmati che per tutto il resto. E’ un finto vantaggio quello che avete descritto.Comunque a me piacciono i tasti soft-touch fissi posti sotto il display, sia per godere appunto appieno della vera dimensione di questo e sia perchè sono un tradizionalista :D I tasti virtuali non li ho provati a fondo, non nego che possano rappresentare il futuro e che siano alla fine della fiera tali e quali, nell’utilizzo, a quelli fissi. Però, se rimane spazio vuoto nello smartphone come accade nel nexus, perchè non sfruttarlo come hanno fatto altri produttori, ad esempio htc con sensation xl e one x?

  • Giovanni Pioggine

    domandona…se i tasti home, menù e indietro sono a scomparsa e magari siete su un applicazione fullscreen che li nasconde, se questa applicazione si blocca come fate a ritornare in home e terminare l’applicazione? sono comunque buoni i tasti su schermo, ma preferirò a vita i 4 tasti touch del mio nexus s

  • Gigi

    Assolutamente d’accordo con l’editoriale… ed è infatti per questo motivo che se l’S3 non avrà i tasti a schermo prenderò senza dubbio alcuni il Galaxy Nexus :)

  • Marcello Capuozzo

    Io preferisco di gran lunga i tasti fisici, del resto i tasti utente integrati nello schermo rubano di fatto porzione allo schermo stesso. E poi sono certo di una maggiore affidabilità dei tasti al di fuori dell’interfaccia utente in caso di blocchi o malfunzionamenti dello smartphone.

    • dragondevil

      io ho un nexus s con tasti soft-touch, e quello che hai detto è errato…
      in caso di blocco del telefono anche i tasti fisici si bloccano!!
      in più da quando ho aggiornato alla 4.0.4 sia i tasti a schermo (nel mio caso solo quello per accedere al drawer delle app) che quelli fisici rilasciano lo stesso feedback (nel caso del nexus s una piccola vibrazione alla pressione)

  • http://stale.myopenid.com/ stale

    Secondo me il vantaggio fondamentale dei tasti fisici è che non devi guardare per premere il tasto giusto, se sai come è fatta la tastiera basta il tatto!
    Certo l’utilità del tasto fisico è limitata per le funzioni standard di Android Indietro/Home/Menu, invece quello che mi manca tantissimo sono i tasti fisici per rispondere/rifiutare la chiamata, per la selezione di precisione (trackball o tasti direzione), e non mi dispiacerebbe averli anche per lo zoom (ok, sono un dinosauro :-) .

Forum! Hai una domanda? Falla sul forum! Avrai sicuramente più risposte!