lenovo-k800-vellamo

Nuovi benchmark del Lenovo K800, lo smartphone con Intel Medfield

Nicola Ligas

L’ultima volta che avevamo visto il K800 di Lenovo non è che ci avesse impressionato, anzi avevamo chiamato quella del primo smartphone Android Intel inside una falsa partenza. A distanza di alcuni mesi e avvicinandoci al suo debutto in Cina atteso entro un paio di mesi, vediamo come sono cambiate le cose e se dovremo ricrederci sul suo conto.

Anticipiamo subito che la risposta è ni. Non siamo rimasti impressionati nemmeno stavolta, ma senz’altro i miglioramenti sono sensibili, tanto che adesso il K800 rivaleggia da vicino con modelli del calibro del Galaxy Note di Samsung.

Il modello di Lenovo esaminato è un prototipo equipaggiato con CPU a 1.6GHz Atom Z2460 e di OS Android 2.3.7, sebbene al momento del suo debutto commerciale a bordo dovrebbe esserci un più performante Ice Cream Sandwich. Vediamo dunque come si è comportato in vari benchmark:

 K800 HTC One S HTC One X Galaxy Note
Quadrant (v2) 3.850 5.053 4.906 3.854
Linpack single-thread (MFLOPS) 89,47 103,88 48,54 64,3
Linpack multi-thread (MFLOPS) 90,57 222,22 150,54 95,66
NenaMark2 (fps) 27,6 61,0 47,6 32,8
NenaMark1 (fps) 38 60,8 59,5 56,6
Vellamo 1.162 2.452 1.617 901
SunSpider 9.1 (ms) 1.270,2 1.742,5 1.772,5 2.902

Come vedete i risultati sono in generale di buon livello: il suo punto più debole sono i test OpenGL di NenaMark, mentre il suo cavallo di battaglia è rappresentato da SunSpider (che esamina la velocità di esecuzione dei JavaScript), dove il K800 ottiene risultati migliori anche dei blasonati HTC One X e One S (ricordiamo che un punteggio inferiore risulta vincente).

Se tutto ciò sarà supportato da una buona autonomia (tutta da dimostrare) e magari i punteggi aumenteranno ancora grazie a un’ulteriore ottimizzazione e alla presenza di Android 4, sicuramente lo smartphone Lenovo potrà dire la sua. Ne riparleremo dunque tra un paio di mesi, a meno di ulteriori novità anticipate.

Fonte: Fonte
intel