Tasks

Tasks, applicazione To-Do con interfaccia Holo

Giuseppe Tripodi

Secondo gli sviluppatori di Tasks, due sono le cose che agli utenti può interessare sapere per decidere di provare il loro software: che si sincronizza con Google Task e che è fantastico (awesome).
Fidandoci della presentazione, abbiamo deciso di testarlo e non siamo rimasti delusi.

Come è facile intuire dal nome, il software è l’ennesimo gestore di attività presente nel Play Store: serve per tenere nota delle cose che dobbiamo fare, creando un elenco che possiamo consultare col nostro smartphone.

Dopo la premessa (sicuramente non necessaria!) su cosa sia un’applicazione To-Do, andiamo ad esporre i motivi per cui ci è piaciuto Tasks.
Prima di qualsiasi altra cosa, senza alcun dubbio abbiamo apprezzato moltissimo l’interfaccia: puro stile Holo, una UI chiara e pulita che tutti gli amanti di Ice Cream Sandwich non possono non apprezzare.

Superando l’aspetto grafico, ci sono da sottolineare almeno altre due caratteristiche che rendono l’applicazione meritevole di essere provata: la sincronizzazione con Google Tasks e la compatibilità con i Tablet.
In particolare quest’ultima nota potrebbe essere quella che farà davvero la differenza per molti utenti: ad oggi, infatti, non sono moltissime le applicazioni che hanno un’apposita interfaccia per i grandi display dei tablet e trovare un software per il To-Do così ben realizzato potrebbe fare piacere a molti utenti.

D’altra parte, eccetto quanto detto finora non c’è molto altro di cui parlare: il funzionamento è molto intuitivo, le liste si gestiscono swipando a destra e a sinistra e sono presenti ben cinque diversi widgets che permettono di portarci le cose da fare direttamente nella home.
Peccato solo che ad ogni widget sia possibile associare una sola lista, e non sia possibile crearne uno che le incorpori tutte.

Passando un attimo a qualche nota negativa, il programma è localizzato solo in inglese (per quel poco che la lingua può servire in questo caso) ma, soprattutto, non c’è piaciuta molto la gestione dei reminder: non c’è infatti la possibilità di aggiungere una sveglia ad un preciso orario che ci ricordi di svolgere quello che avevamo in programma e, dalle impostazioni, è possibile selezionare solo poche, generiche opzioni (Un giorno prima, Mezzanotte, 6AM… sì, proprio 6AM!).

L’applicazione è disponibile in due versioni: gratuita e a pagamento (0,50€), l’unica differenza tra le due è che la prima, dopo dieci giorni di utilizzo, inizierà a mostrare della pubblicità.

Tirando le somme, Tasks è un’applicazione che stupisce dal punto di vista estetico e che, sebbene forse ancora non possa competere con software più completi come Any.Do o 2Do, merita di essere provata, almeno nella versione gratuita.
Augurandoci che lo sviluppatore la perfezioni col passare del tempo, vi lasciamo qualche screenshot e vi chiediamo: cosa ve ne pare? Voi che applicazione usate per creare To-Do list?