Guida foto, Android

La guida per scattare foto con Android, al meglio

Francesco Fumelli -

Su piattaforma Android esistono molte applicazioni per scattare fotografie che promettono di produrre immagini migliori rispetto all’applicazione fotocamera standard. Sfortunatamente non sempre le promesse vengono mantenute, per questo tendenzialmente preferisco scattare usando l’applicazione di default del terminale, perchè è quella maggiormente ottimizzata con l’ottica e con il software del device. Dopo lo scatto – se serve – posso utilizzare a posteriori applicazioni di terze parti per la gestione degli effetti e il postprocessing in genere.

Nel mondo della fotografia vige da sempre la regola che l’immagine buona si ottiene in fase di scatto e la postproduzione è da usare solo per eventuali effetti di drammatizzazione o enfatizzazione creativa in genere, ma non per “migliorare” lo scatto acquisito.  Per questo dai tempi di Sony Ericsson X10 (che disponeva di una ottima fotocamera) applico una serie di piccole regole che permettono di ottenere scatti migliori, in modo semplice e con pochissima fatica. I valori in gioco sono fondamentalmente il bilanciamento del bianco, l’esposizione, i valori ISO e il fuoco.

Bilanciamento del bianco

E’ fondamentale e spesso il valore AUTO è inadeguato. Specificare sempre il corretto valore del bianco è la base per ottenere uno scatto bilanciato. In esterno e al sole usare il valore “day”, se sono presenti nubi il valore “cloudy” (se presente). Ancora più importante è impostare correttamente tale valore in interni. Molti terminali forniscono la scelta tra luce al neon e luce a incandescenza (le normali lampadine) e la differenza tra questi due valori è sensibile. Provare per credere. Solo se non si è certi del valore da usare, affidarsi al settaggio automatico.

Usare i valori di EV +/- (intensità della luce)

L’intensità della luce – o valore di esposizione – è il settaggio più importante (e meno usato) per scattare buone immagini. Va detto che la possibilità di variare l’esposizione non è presente in tutti i terminali. L’impostazione di EV avviene tramite una barra a scorrimento (solitamente verticale) che riporta in alto valori positivi (+) e in basso negativi (-). Il default del valore EV è 0. Uno scatto in esterno con luce solare richiede un leggero abbassamento del valore di EV. Provate la stessa foto a valore EV 0 e poi con un valore appena negativo abbassando il cursore verso valori tra -0.5 e -1 e vedrete la differenza. Abbassare EV in queste condizioni esalta i dettagli. EV è importante anche nello scatto di soggetti ravvicinati (es. ritratti) contro uno sfondo luminoso (es. un cielo azzurro di giorno). In questo caso alzare il valore EV verso valori positivi, porterà in evidenza i soggetti illuminandoli maggiormente. In questa situazione infatti lo scatto con valore a default avrebbe portato l’ottica (ed il software) ad essere ingannati dalla luce di sfondo, rendendo scuri i soggetti in primo piano.

EV è la chiave anche per ottenere ottime foto con pochissima luce! (senza usare il flash). Provate a scattare in condizioni di scarsa luce – senza flash – e con un valore di EV leggermente positivo per illuminare la scena.

In generale la regola per giocare con il valore di esposizione è di usare valori positivi solo per “illuminare” soggetti vicini contro sfondi luminosi, mentre un leggero ritocco verso i valori negativi aiuta quasi in ogni genere di scatto. Valori negativi più marcati sono da usare solo in condizioni di scarsa luce se si desidera (come consiglio) fare a meno più possibile del flash.

Anche solo imparare a giocare con questo valore è garanzia di foto migliori!

Valori ISO

La scala ISO è la scala di sensibilità delle pellicole tradizionali. Nelle macchine “analogiche” gli ISO si potevano gestire scattando le foto utilizzando rullini a valore ISO diverso.

Nel mondo delle fotocamere digitali (e degli smartphone che lo prevedono) esiste la possibilità di regolare il valore ISO al momento dello scatto. La regola generica è che “più luce abbiamo, meno ISO servono, meno luce abbiamo più ISO servono”.

Aumentare il valore ISO ci permetterà di catturare buone immagini anche con poca luce senza il flash che dovrebbe essere evitato il più possibile. La controindicazione di un valore ISO elevato è l’introduzione di un fastidioso “rumore” (grana) nell’immagine.

In una giornata in spiaggia in pieno sole (o sulla neve al sole) vanno bene 50 ISO. In ambiente chiuso poco illuminato – in genere la sera – più ISO si hanno meglio è. Mediamente in macchine fotografiche compatte si arriva fino a 400/800 ISO. Negli attuali smartphone Android non consiglio di usare valori superiori a 400, il rumore introdotto a valori superiori è sempre troppo. Se una impostazione ISO 400 non illumina abbastanza la scena, rassegnatevi all’uso del flash.

Fuoco

Il fuoco è fondamentale. E’ importante imparare a mettere a fuoco la scena nel punto migliore. Oggi è abbastanza facile, disponendo ormai quasi tutti i terminali della funzione “touch to focus”. Mettere a fuoco è un’arte che si impara con  l’esperienza, il fuoco sul soggetto in primo piano e lo sfondo sfuocato esaltano il soggetto in un ritratto, il fuoco sullo sfondo con elementi “davanti” sfuocati può dare alla foto effetti di drammatizzazione molto piacevoli. Consiglio di sperimentare. Se il software del vostro terminale lo consente, fate vari scatti della medesima inquadratura acquisendo il fuoco (toccando lo schermo) su parti diverse dell’immagine e  confrontare i risultati. Se il terminale non permette il “touch to focus” direttamente sullo schermo, acqusire il fuoco con il pulsante premuto “a mezza corsa” sulla zona che si desidera usare per il fuoco, quindi spostare il terminale (senza rilasciare il pulsante) e premere a fondo per acquisire l’immagine nella zona desiderata. In questo modo variare il fuoco sarà semplice anche senza toccare il punto nello schermo. L’impostazione del tipo di fuoco che ritengo migliore (se il software vi permette di variarlo) è il cosidetto “matrix”. Sono pochi comunque i terminali che permettono di variare tale impostazione.

Altre regole

  • Applicare sempre la regola dei terzi attivando (nei terminali che la prevedono) la griglia nel display.
  • Evitare i settaggi di “scena” preimpostati (se presenti). Personalmente scatto quasi sempre usando “normal” o “default”
  • Stabilizzatori (o altri filtri di questo tipo) in alcune situazioni possono essere utili, ma generalmente è meglio tenerli disattivati.
  • Imparare a “giocare” anche solo col valore di EV vi permetterà di ottenere immagini migliori
  • Non usare lo zoom digitale! Meglio avvicinarsi maggiormente al soggetto o scattare a risoluzione superiore per poi utilizzare un software di grafica sul vostro PC o Mac. Lo zoom digitale rovina le immagini in modo definitivo.
  • Utilizzare sempre più fonti luminose per illuminare un soggetto, in studio spesso se ne usano almeno tre. L’importante è che la luce principale provenga da dietro di voi (mentre scattate) e/o lateralmente. Luci forti non devono mai apparire all’interno dell’inquadratura.
  • Tenere il telefono fermo con entrambe le mani, molte immagini sono rovinate da movimenti (anche piccoli) che avvengono durante lo scatto. Usare un cavalletto, se non è disponibile appoggiare il telefono. A volte basta solo appoggiarsi (ad esempio a un muro) per restare fermi durante lo scatto.
  • Unico caso nel quale può essere utile usare il flash è per fotografare un soggetto (ritratto) contro un fondo illuminato. Personalmente preferisco lavorare con il valore di EV (esposizione) ma in certi casi può essere utile anche utilizzare il flash. I flash della totalità dei terminali Android che ho provato in effetti non sono all’altezza della situazione e si rivelano o del tutto inefficaci (deboli) o eccessivamente forti.

Applicazioni

Se la fotocamera di default non vi basta – o non vi offre alcuni di questi valori (ad esempio la fotocamera di Galaxy Nexus non presenta la possibilità di selezione dei valori ISO) – potrete ricorrere ad applicazioni di terzi, anche se a mio avviso la migliore qualità si ottiene dalla App fornita con il terminale.

Vignette è una ottima applicazione come Camera 360 o CameraZooom FX che presenta molte opzioni di scatto ed è orientato alla fotografia.

Se poi desiderate una applicazione di sola acquisizione (non da usare per effetti) che vi permetta di giocare con tutti i valori possibili, CameraPro è validissima.

Nasce per Nokia N8 che è ancora oggi uno dei migliori cameraphone (e mi spiace che nessun Android che ho potuto provare ad oggi sia al suo livello sul piano fotocamera).

Tale pedigree porta su Android una app che ci permette una totale customizzazione dei valori di scatto, di fuoco e di valori ISO.

Non semplicissima forse, CameraPro (si chiamava sino a poco tempo addietro CameraX) è una app cui arrivare dopo aver preso confidenza con queste tematiche usando l’applicazione preistallata sul vostro terminale. Il tutto aspettando Instagram per giocare con gli effetti tipici anche sulla nostra piattaforma…

 

Interfaccia fotocamera Ice Cream SandwichInterfaccia fotocamera CameraPro
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