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EA porterà Battlefield 3 sui tablet Android?

Lorenzo Delli

La notizia ci arriva direttamente dal Tegra Zone di nVidia: sembra che EA e, più in particolare, Digital Legends (la software house che ha portato BF 3 Aftershock su iOS), abbia intenzione di portare sui tablet Android la versione mobile di uno degli FPS più giocati dell’ultimo periodo, Battlefield 3.

Prima di ogni altra cosa bisogna specificare che la versione mobile di BF 3, Aftershock, è si arrivata su piattaforma iOS qualche tempo fa, ma verrà anche “eliminata” definitivamente proprio in questi giorni dall’app store. La causa? Un sistema di controlli inefficace e molte recensioni negative da parte degli stessi acquirenti.

Detto questo sembra che in realtà la versione dedicata ai tablet e, vista la fonte della news, più in particolare ai tablet Tegra, sarà diversa da quella vista su iOS, visto anche il “fallimento” di Aftershock. Dall’intervista ad uno dei responsabili EA di Aftershock (Paul Marshal) si evince  che l’obbiettivo di EA stessa è quello di continuare con l’ottima serie di giochi usciti di recente, quali FIFA 12 e Dead Space (almeno per quanto riguarda il panorama Android), offrendo agli utenti un’esperienza all’avanguardia, simile a quella delle moderne console di gioco.

Un altro degli obbiettivi di EA è quello di creare una versione di gioco che non punta ovviamente solo alla grafica, ma anche ad un’esperienza di gioco più improntata al pubblicomobile“. “Improntarla al mondo dei tablet non vuol dire solo creare un motore grafico ottimizzato ma di effetto”, continua il responsabile di EA, “ma anche fornire un’esperienza di gioco che si adatti a pochi minuti di gioco così come anche a qualche ora”. Il tutto deve essere poi dotato di un buon sistema di controlli, che era proprio ciò che purtroppo non aveva in dote la versione dedicata ad iOS.

Per quanto riguarda il sistema di controlli, EA cercherà di realizzare un sistema di auto puntamento simile a quello visto nei più recenti titoli Gameloft, che, almeno per quanto riguarda il panorama degli fps mobile su Android, ha “monopolizzato” il mercato con titoli quali N.O.V.A. e Modern Combat. Il perché è presto detto: le interfacce touch dei tablet non permettono gli stessi riflessi e la stessa precisione che si potrebbe avere utilizzando un mouse ed una tastiera o un controller.

Inoltre il gioco sarà dotato di due diverse modalità multiplayer, che supporteranno fino a 10 giocatori contemporaneamente; molte le armi a disposizione e ci sarà anche un sistema di progressione del giocatore (con un albero di abilità per la personalizzazione del proprio gameplay).

La scelta della piattaforma Tegra è dovuta al motore grafico e fisico che verrà utilizzato per il gioco, ma anche al fatto la maggior parte dei tablet Android in circolazione montano proprio il SoC di nVidia. La speranza è che il gioco non favorisca il Tegra 3 a discapito del Tegra 2, come sta succedendo invece per la maggior parte dei titoli in arrivo sul Tegra Zone. Se siete interessati troverete qui sotto il link all’intervista completa (ovviamente in inglese) al responsabile EA di Aftershock.

Intervista a Paul Marshal, responsabile EA di BF 3 Aftershock

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