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Aggiornato l’SDK di Android, ora l’emulatore supporta anche processori x86

Nicola Ligas

Google ha aggiornato l’SDK di Android alla versione 17, aggiungendo nuove funzioni e gli immancabili bug fix. Come avrete già letto nel titolo dell’articolo però la novità principale, anche per chi non è uno sviluppatore ma un semplice “fan”, riguarda il fatto che l’architettura x86 è ora ufficialmente supportata dall’emulatore, sia in ambiente Windows che Mac.

E’ inoltre da puntualizzare che è stata accelerata l’esecuzione dell’emulatore stesso (che in effetti non aveva mai brillato in reattività, come molti emulatori del resto), tanto che Google afferma che ora gira “quasi a velocità nativa”, grazie anche al contributo di Intel. Infine è stato introdotto anche il supporto (sperimentale) all’input multitouch da parte dei dispositivi Android collegati.

Per completare il quadro degli aggiornamenti, segnaliamo che è giunta anche la nuova versione di ADT, il plugin per Eclipse pensato apposta per lo sviluppo su Android.

Android si prepara insomma ad accogliere a braccia aperte i dispositivi Intel, anche se per ora l’unico modello che si è distinto in tal senso è solo l’Orange Santa Clara. In ogni caso diamo tempo al tempo, mentre per il changelog completo vi rimandiamo al blog degli sviluppatori.

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intel