Mettete al sicuro i vostri dati sensibili con Pocket

Erika Gherardi

Se siete una di quelle persone che deve memorizzare decine di dati (password, codici, pin, coordinate bancarie, ecc.) ma che sfortunatamente ha una pessima memoria, allora oggi vi consigliamo un’app che potrebbe salvarvi in parecchie situazioni. Stiamo parlando di Pocket, un’applicazione disponibile gratuitamente sul Play Store che ci permette di catalogare tutte quelle informazioni sensibili di cui abbiamo bisogno quotidianamente.

I pregi di questo software sono davvero parecchi, a partire dalla sincronizzazione di tutti i dati inseriti con Dropbox, il che ci permette di non preoccuparci troppo nel caso cambiassimo smartphone o usassimo più device. Basterà infatti dire all’app di esportare le varie informazioni dal noto sito di storage per riavere tutto come l’avevamo lasciato.

Ma cosa ci permette di memorizzare Pocket? A dire il vero un po’ di tutto. I gruppi predefiniti sono tantissimi: si va dalle password dei computer fino alle vaccinazioni, dai dati della carta di credito fino alle diottrie; se poi le 20 categorie già presenti non vi bastassero non dovrete fare altro che tappare su Nuovo gruppo per aggiungerne una. Naturalmente all’interno di ogni gruppo potete inserire un numero indefinito di elementi che a loro volta potranno contenere un numero indefinito di campi, alcuni dei quali potranno venire nascosti per aumentare ulteriormente il livello di privacy. Ogni elemento prevede per altro un campo “nota”, così se riteniamo di dover specificare qualcosa riguardo ai dati inseriti avremo tutto lo spazio che ci serve.

Facciamo un esempio pratico: ho più di un sistema operativo sul pc e magari più account per ognuno di essi. All’interno della categoria Computer, già presente, potrò creare un elemento per ogni S.O. e dentro ogni elemento potrò avere più campi (in questo caso costituiti da nome utente e password). Per aumentare il livello di segretezza potrei nascondere la password dell’amministrazione tappando sull’icona a forma di occhio, in questo modo avremo una stringa di asterischi che ci permetterà di non far leggere ad altri la nostra password.

Naturalmente tutte queste informazioni sensibili non saranno alla mercé di tutti; durante la configurazione guidata dovremo impostare una password che ci permetterà di accedere al contenuto di Pocket, l’unica che dovrete ricordarvi senza l’aiuto dell’applicazione.

Per quanto riguarda le impostazioni, vi accediamo tramite il pulsante Configura posto in basso ed sono divise in:

  • Preferenze, che vi consigliamo di visitare per decidere il periodo di tempo dopo il quale l’app si bloccherà automaticamente (in minuti);
  • Modifica Master Password;
  • Impostazioni Online Sync, dove potrete impostare l’account Dropbox di riferimento (ma non è obbligatorio usarne uno);
  • Sync Now;
  • Importa;
  • Esporta;
  • Reset.

La semplicità e la comodità di Pocket si uniscono poi ad una grafica semplice, ma curata, che contribuisce a rendere l’app intuitiva fin dai primi minuti. Di questo software esiste anche la versione Pro che non aggiunge nessuna funzione, ma semplicemente vi libera dalla pubblicità che comunque non è assolutamente invasiva. Considerate Pocket Pro una specie di premio per lo sviluppatore che ha fatto davvero un ottimo lavoro.