Google-Camera-Gestures-650x494

Google brevetta il controllo con gesture basate sul movimento, per chip Intel e AMD

Nicola Ligas

Dopo aver brevettato un nuovo modo per sbloccare il telefono e le gesture per la ricerca, Google aggiunge una nuova freccia al proprio arco, ideando un sistema di controllo che sfrutti la fotocamera dello smartphone per catturare i movimenti dell’utente.

Tappando sulla fotocamera frontale o eseguendo una gesture di fronte ad essa è possibile avviare vari tipi di azioni:  ad esempio possiamo avviare applicazioni, oppure usare una gesture per muoversi tra le pagine web o controllare il lettore multimediale; le potenzialità sono svariate e gli usi molteplici.

Ma ciò che rende questo brevetto ancor più interessate, è la seconda parte del titolo dell’articolo: Google ha espressamente puntualizzato che i processori usati in tutto questo siano Intel e AMD. Che sia dunque un brevetto pensato per il futuro Jelly Bean ed il suo impiego in ambito netbook/notebook? Oppure, come lascerebbe intendere il disegno in alto, che riguardi l’impiego in ambito smartphone ma limitato ai soli modelli con chip delle due aziende citate? E perché solo con loro, in questo secondo caso? Tante domande, poche risposte al momento, segno che dovremo tener d’occhio il brevetto e riparlarne in futuro.

Fonte: Fonte
brevettiintel