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ASUS Padfone, il nostro approfondimento MWC 2012

Lorenzo Delli

Dopo la nostra nostra anteprima di due giorni fa siamo riusciti a testare più approfonditamente la nuova creatura di ASUS, il Padfone, uno dei prodotti più innovativi visti quest’anno al MWC di Barcellona.

Qualcuno di voi potrebbe giustamente obbiettare che effettivamente il Padfone è stato presentato l’anno scorso sempre in occasione del MWC, ma nell’arco di un anno le migliorie apportate da ASUS si fanno sentire ed il prodotto finale è davvero competitivo. Competitivo perché offre qualcosa che altri produttori ancora non hanno offerto.

Facciamo un sunto delle caratteristiche tecniche del Padfone, comprensivo dei dati delle batterie sia dello smartphone sia degli accessori che vanno ad ampliarla (tablet e dock); i dati fanno riferimento al solo smartphone, andremo poi a delucidarvi sulle caratteristiche degli altri tre accessori:

  • Sistema operativo Android 4.0 ICS
  • CPU Qualcomm MSM8620A Snapdragon S4 Krait, dual-core da 1.5 GHz
  • Memoria interna da 16/32/64 GB
  • 1 GB LPDDR2 RAM
  • Connettività: Wi-Fi 802.11bgn e Bluetooth 4.0
  • GPS e A-GPS
  • Display da 4.3 pollici Super Amoled qHD (960×540) Gorilla Glass con pellicola HCLR (per diminuire le impronte)
  • Fotocamera posteriore da 8 MPx, Auto Focus/VGA Camera e Led Flash
  • Memoria espandibile (slot micro-SD) fino a 32 GB
  • Uscita micro-USB
  • Dimensioni 128×65.4×9.2mm
  • Batteria da 1520 mAh
  • Peso 129g

 

Il design del Padfone (il solo smartphone) è, a detta di ASUS stessa, ispirato al design della linea ZENBOOK. La struttura è circondata da una cornice di alluminio che, insieme al retro in plastica zigrinata, permettono all’utente una presa sicura.

Parliamo adesso in dettaglio del tablet. Abbiamo finalmente dati sicuri sulla batteria di cui è dotato il tablet in cui incastonare appunto lo smartphone: 6200 mAh, che insieme ai 1520 del telefono ampliano di molto l’autonomia del dispositivo. Visto che ci siamo elenchiamo le caratteristiche anche del primo “accessorio” (lo definiamo accessorio perché, sempre a detta di ASUS, lo smartphone sarà venduto anche separatamente dal tablet):

  • Micro-USB / Micro HDMI
  • Display da 10.1 pollici con risoluzione 1280×800 Gorilla Glass con pellicola HCLR
  • Fotocamera frontale da 1.3 MPx
  • Fotocamera posteriore: la solita dello smartphone (lo sportellino lascia liberi fotocamera e led flash)
  • Led di notifica a due colori per la batteria
  • Antenna GPS aggiuntiva
  • Doppio speaker con tecnologia SonicMaster
  • Dimensioni: 273×176.9×13.55mm
  • Peso (comprensivo di Smartphone): 716g

 

Il tablet sfrutta una particolare tecnologia proprietaria di ASUS, il DDS, Dynamic Display Switch, quella tecnologia cioè che gli permette di passare velocemente da un display all’altro tramite l’inserimento o l’estrazione dello smartphone nell’apposito alloggio.

Ed eccoci arrivati al secondo accessorio: il pad station dock. Come vi abbiamo già detto la dock assomiglia molto a quella del primo modello di Transformer; anche nella dock troviamo una batteria da 6200 mAh per un totale astronomico di 13920 mAh con tutti e tre i dispositivi collegati. I due accessori danno comunque la precedenza allo smartphone, tenendolo costantemente sotto carica. L’autonomia dei tre dispositivi combinati dovrebbe arrivare alle 20 ore consecutive. Purtroppo non abbiamo dati di riferimento sul peso della dock station ma combinata con gli altri due dispositivi non dovrebbe superare di molto il peso totale (pad+dock) del Transformer Prime. La dock è inoltre dotata di due ingressi USB standard e di un slot per SD.

Ultimo ma non per questo meno importante la pennina capacitiva realizzata da ASUS. Siamo finalmente riusciti a provarla con mano e vi possiamo dire che la precisione è davvero notevole: nonostante la punta arrotondata di dimensioni generose, il dispositivo percepisce ogni input con precisione. Non solo, la pennina è compatibile anche con altri dispositivi (noi la abbiamo provata ad esempio su un Samsung Galaxy Nexus). Ma sicuramente la funzione più innovativa è quella di poter rispondere alle chiamate proprio utilizzando la penna, che funge quindi da “auricolare” bluetooth. Il Padfone è inoltre dotato di un sensore di prossimità per segnalare agli utenti se si stanno allontanando troppo, con il pennino, dal tablet (per evitare perdita di segnale).

Il pennino si presta benissimo all’utilizzo con SuperNote, l’applicazione proprietaria di ASUS utile per la raccolta di appunti. Visto che ci siamo specifichiamo che il Padfone verrà venduto con tutta la suite di applicazioni ASUS, tra cui MyCloud (che comprende MyDesktop per il controllo in remoto del proprio PC e gli 8 GB di memoria “sulle nuvole” gratis per gli utenti ASUS) e, appunto, SuperNote.

Abbiamo quindi realizzato un ulteriore breve video per parlarvi di alcuni dei dettagli aggiuntivi di cui vi abbiamo parlato nell’articolo.

ASUS Padfone

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