| 24 febbraio 2012 | 10 Commenti

Google non sarebbe soddisfatta del suo servizio Music

Google Music in Italia

Secondo un report di CNET Google Music, divenuto pubblico lo scorso novembre, sarebbe al momento ben al di sotto delle aspettative in esso riposte, sia dal punto di vista degli introiti che per quanto concerne la sua diffusione.

Non ci è dato sapere in che misura il servizio non sia all’altezza del suo compito, né cosa intenda fare Google in merito. Quando, poco tempo fa, avevamo parlato del nuovo e probabile sistema di intrattenimento domestico di BigG, immaginavamo un coinvolgimento anche di Music, che adesso appare ancor più indispensabile.

Il Presidente uscente della Warner, Edgar Bronfman, aveva affermato lo scorso gennaio che Google “deve decidere se vuole o meno una piattaforma di contenuti“, in merito a Music.

Sinceramente a noi il servizio non dispiace affatto, ma è innegabile che il suo avvento non abbia suscitato grande hype, vuoi per i problemi con le major, vuoi per la diffusione non certo planetaria che ha avuto, ma è innegabile che Google non può permettersi di avere troppi servizi “nel limbo” (la Google TV c’è stata/c’è ancora da troppo tempo) e che se vuole essere competitiva deve trovare il modo di rilanciarli, magari facendoli lavorare anche assieme come già ipotizzato.

Fonte: Visita

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Categorie: NonSoloAndroid

  • http://twitter.com/ciabo18 Fabio Ciabini

    Magari la rendessero disponibile in tutto il mondo andrebbe un po meglio…

  • http://www.facebook.com/davide.cantelli Davide Cantelli

    Io ce l’ho, ho caricato 30GB di musica e ogni tanto lo uso, ma il problema rimane sempre il limite di 1GB imposto dall’operatore…

  • eblogger

    E in tante zone il segnale fa anche schifo

  • http://twitter.com/XRedShark Pietro Calò

    Infatti… se lo usi in WiFi bene, altrimenti rimane lì…

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1344424314 Alberto Lorenzon

    Ho spesso accesso ad una connessione wifi, il fatto di avere la mia intera libreria sempre disponibile è una comodità alla quale mi sono subito abituato. Poi per quando non c’è il wifi si possono sempre caricare offline gli album che uno si vuole ascoltare.. x me è più comodo che dover accendere il pc, prendere il cavo usb, copiare..

  • Syncope14

    Vorrei fare un commento che si lega a discussioni gia avviate in altri articoli, dove si dice che un telefono come l’iphone non vale 600 euro e che in quei 600 euro non si sa bene cosa ci sia dentro.
    Ora, quando Apple lancia un servizio cerca (perché anche Apple ha avuto i suoi flop) sempre di soddisfare al 100% il consumatore. Come fa? Lo fa a gratis?
    No di certo. Ricerca, sviluppo, test, tecnici che lavorano per cercare la soluzione perfetta e definitiva e non lanciando beta e alpha per poi vedere come ve e sopratutto uno studio di ciò che un utente vuole. Tutto ciò costa. Siete disposti a pagarlo in cambio di buoni servizi, buone interconnessioni tra prodotti e software e buoni supporti?
    Se preferite pagare meno e poi avere un servizio come google music che non è un successo e non sembra nemmeno definitivo allora è una scelta. Nessuno vi critica per ciò. Bisogna giusto metter tutte le carte in tavola e rendersi conto che non si paga solo un pezzo di plastica e metallo che si illumina. C’è dietro un mondo che costa.
    Nulla è gratis qui.
    E google, anche se spaccia come gratuiti molti suoi servizi in realtà se li può permettere perché da spazi pubblicitari che influenzano le scelte dei consumatori. E anche li, preferisci un applicazione gratuita con un banner pubblicitario che salta fuori ogni volta? Oppure preferisci spendere 1 dollaro e non aver pubblicità?
    Sono tutte scelte. Ma bisogna riconoscere che ci sono, non che uno regala i soldi alla Apple per far fare le vacanze ai manager o altre cose ridicole.

  • Gigi

    Io ormai sono dipendente da Google Music. Praticamente non ho più MP3 su hdd, li cancello dopo averli caricati online :)

    L’unica cosa che mancava a Google Music era la possibilità di scaricare le canzoni caricare su cloud… ora che hanno aggiunto anche questo per me è praticamente perfetta :D

  • http://www.mubumba.it mubumba

    Uso ogni giorno Google Music e ne sono abbastanza soddisfatto. Però ci sono alcune mancanze secondo me. Prima mancanza: le diverse tracce musicali non sono normalizzate tra di loro (lo so, quando carichi della musica dovresti prima normalizzarle tutte, ed è quello che faccio, ma non riesco a capire come sono normalizzate le tracce che mi ha regalato Google Music e quindi quando si salta da una traccia mia ad una loro i volumi sfasano). Secondo mancanza: forse anche più importante, se non sei americano non puoi comprare la musica. Penso che, come tanta gente compra musica sul iTunes Store, se dessero la possibilità a tutti nel mondo di comprare musica sul Market di Android, vedrebbero che il sistema decollerebbe. Si, puoi comprare da altre parti e poi caricarla su Google Music ma così è nettamente più macchinoso. Terza mancanza: poca integrazione con i Social Network (tipo Google+, ma anche Facebook, …)

  • fabio84x

    @Syncope14:disqus ma che cacchio dici?
    1) Google Music non è più una beta ed è anch’esso il frutto di “ricerca, sviluppo, test, tecnici che lavorano per cercare la soluzione perfetta e definitiva”, accordi commerciali, ecc
    2) Google music offre lo stesso servizio di Apple, ma con la differenza che non hai bisogno di iTunes, hai tutta la musica online che ascolti dove e come ti pare. E il tutto è pure gratis!
    3) Google non spaccia i suoi servizi come gratuiti: sono gratuiti!! Ovviamente non per beneficenza, Google semplicemente ha un modello di business diverso.
    4) Le applicazioni per Android di solito sono gratuite ma con un banner pubblicitario. Nella maggior parte dei casi però l’utente pagando un euro o poco più può rimuovere quel banner. E in questo sicuramente Android è migliore di iOS!
    La vera concorrenza di Google Music secondo me è Spotify e non certo iTunes Store…

  • fabio84x

    @Syncope14:disqus ma che cacchio dici?
    1) Google Music non è più una beta ed è anch’esso il frutto di “ricerca, sviluppo, test, tecnici che lavorano per cercare la soluzione perfetta e definitiva”, accordi commerciali, ecc
    2) Google music offre lo stesso servizio di Apple, ma con la differenza che non hai bisogno di iTunes, hai tutta la musica online che ascolti dove e come ti pare. E il tutto è pure gratis!
    3) Google non spaccia i suoi servizi come gratuiti: sono gratuiti!! Ovviamente non per beneficenza, Google semplicemente ha un modello di business diverso.
    4) Le applicazioni per Android di solito sono gratuite ma con un banner pubblicitario. Nella maggior parte dei casi però l’utente pagando un euro o poco più può rimuovere quel banner. E in questo sicuramente Android è migliore di iOS!
    La vera concorrenza di Google Music secondo me è Spotify e non certo iTunes Store…

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