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Triple Town, un puzzle game indie davvero originale [Recensione]

Lorenzo Delli -

Triple Town è un simpatico puzzle game, edito da una piccola software house indie (indie, per chi non lo sapesse, sta per indipendente), Spry Fox (autrice anche di Steambirds, una sorta di strategico a turni sulle battaglie aeree), che deve la sua fortuna e anche la sua sfortuna proprio a Triple Town.

Triple Town non si limita al genere puzzle game, visto che per destreggiarsi nelle meccaniche di gioco è necessaria anche un po’ di strategia. La parola “Triple” che compare nel titolo del gioco è alla base della meccanica del gameplay: avrete a disposizione dei “pezzi” che, se posizionati in sequenze di tre in blocchi adiacenti, genereranno un componente aggiuntivo della vostra città. Il tutto non è però così semplice: per capire meglio il gameplay di Triple Town date un’occhiata al seguente video.

Non è sufficiente collocare i pezzi a caso nello spazio a vostra disposizione: oltre al “pezzo” di base, un ciuffo di erba, ci saranno diversi altri componenti da collocare che vi verranno assegnati secondo una rotazione. La regola di base è semplice: tre ciuffi d’erba formano un cespuglio, tre cespugli formano un albero, tre alberi formano una casa e così via. Se gli elementi combinati sono più di tre (con un posizionamento ad L, ad esempio) il punteggio assegnatovi sarà maggiore. Dovrete quindi porre particolare attenzione a dove posizionare gli elementi a disposizione, in modo da creare edifici sempre più grandi (che comunque occupano solo uno slot) e liberare slot occupati per continuare la costruzione della città.

Durante la costruzione della vostra città avrete però a che fare con degli ostacoli : tra gli elementi in rotazione vi capiteranno dei poco simpatici orsi, che saltelleranno liberamente per lo schermo bloccandovi le combinazioni. Gli orsi però hanno una peculiarità: se intrappolati in uno slot tramite il posizionamento di altri elementi genereranno una pietra tombale. Tre pietre tombali genereranno di conseguenza una chiesa. Il trucco quindi è cercare di intrappolare gli orsi in sequenza di blocchi da tre o più per generare le chiese. Non finisce qui purtroppo: avrete a che fare anche con gli “Orsi Ninja” che invece di muoversi di uno slot per turno inizieranno a saltellare casualmente sullo schermo; la regola di intrappolamento degli orsi normali in questo caso non vale. L’unico modo per disfarsi di tali orsi è utilizzare un ulteriore componente a disposizione: una sorta di robottino che mangerà l’orso producendo nuovamente un pietra tombale. I robot, così come gli altri componenti, capitano in rotazione e hanno anche lo scopo di eliminare oggetti posti in posizioni scomode.

Non finisce qui: ci sono altri due elementi che si aggiungono alle meccaniche di gioco, il cristallo e il “magazzino“. I cristalli, anch’essi presenti nella rotazione, vi permettono di completare qualsiasi combinazione di elementi: se avete due o più elementi contigui potrete completare la combinazione inserendolo. Attenzione però, se non lo collocate in uno slot che vi permette il completamento di una combinazione si genererà una pietra che può essere rimossa solo tramite i robottini sopra citati. Il “magazzino” invece vi permette di conservare uno degli elementi in rotazione (come ad esempio il cristallo) per utilizzarlo in un secondo momento: è sufficiente collocare il componente a disposizione nello slot in alto a sinistra, e nel caso lo vogliate riutilizzare basta sostituirlo con quello che avete a disposizione in un turno successivo.

Modalità Freemium: come funziona per Triple Town

Triple Town è un titolo Freemium con un meccanismo molto particolare: ogni giocatore ha a disposizione un certo numero di turni e, più in particolare, un quantitativo predefinito di pezzi da utilizzare. I pezzi si ricaricano con il tempo, il che implica che se state facendo una partita particolarmente vincente c’è la possibilità che finiate i pezzi, dovendo di conseguenza attendere anche diversi minuti per la ricarica di certi componenti. Ogni volta però che finite la costruzione di una città (non importa quanto sia alto il vostro punteggio, basta completare tutti gli spazi) avrete come ricompensa un quantitativo di pezzi d’oro, i quali possono essere spesi per comprare turni aggiuntivi. Naturalmente più la vostra città sarà sviluppata (e quindi più alto sarà il vostro punteggio) più alto sarà il guadagno d’oro.

E’ comunque possibile, tramite l’in-app purchase, acquistare crediti aggiuntivi. Altrimenti se il gioco è di vostro particolare gradimento e questa storia dei turni proprio non vi va giù è possibile acquistare il titolo intero per circa 3€ / 3,50€. Acquistando il titolo intero vi sarà fornito un codice con cui attivare Triple Town su tutti i vostri dispositivi: il gioco è infatti compatibile con i tablet e con ICS (noi lo abbiamo provato sul Transformer Prime). E se proprio non volete spendere neanche un centesimo, Triple Town è presente anche su Facebook.

Triple Town su Facebook

Conclusioni e giudizio complessivo

Triple Town non è uno di quei titoli che si fa notare per grafica, effetti sonori o per la storia coinvolgente; gli screenshot sono più che esplicativi per quanto riguarda il comparto grafico e invece, per quanto riguarda il comparto sonoro, possiamo dirvi che ci sono solamente determinati effetti sonori che caratterizzano le vostre mosse. Il punto di forza del titolo è sicuramente l’originalità del gameplay, che fonde alla perfezione meccaniche tipiche dei puzzle game e degli strategici. Il gioco solo su Android conta tra i cinquecentomila e il milione di download e se pensate che è disponibile anche su piattaforma iOS e su Facebook dovreste farvi un’idea della mole di giocatori che ha attratto.

Voto Conclusivo: Triple Town merita indubbiamente una prova: il sistema freemium che lo caratterizza permette di giocare senza spendere un centesimo. Il gameplay è immediato, coinvolgente e originale 80

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Per dovere di cronaca vogliamo raccontarvi in cosa sono incappati gli sviluppatori di questo gioco. 6waves, publisher e social developer cinese, stava stringendo accordi proprio con Spry Fox per la pubblicizzazione del titolo, dando accesso alla società cinese alla beta del titolo, mesi prima che fosse pubblicato il gioco. 6waves, intuite le potenzialità del gioco, ha infranto gli accordi copiando malamente il titolo, pubblicandone una copia spudorata sotto il nome di Yeti Town.

Il gioco non solo ricalca alla perfezione la meccanica di gioco che caratterizza Triple Town, ma anche tutta l’interfaccia di gioco, compreso lo store in game.  Naturalmente le due società si stanno dando battaglia in tribunale, e noi  tifiamo spudoratamente Spry Fox! Se volete approfondire trovate maggiori informazioni al seguente link:

Thread Neo Gaf Spry Fox

Ringraziamo Simone per la segnalazione