| 9 febbraio 2012 | 13 Commenti

Motorola: la frammentazione dell’hardware è la causa dei ritardi negli aggiornamenti

In una sua intervista su PC Magazine, non usa molte mezze parole Christy Wyatt, Senior Vice President del settore Enterprise Business di Motorola: sono le miriadi di hardware differenti tra un telefono e l’altro che rendono gli upgrade così lenti.

Quando Google rilascia il software…fanno una versione per qualsiasi telefono stiano lanciando (=Nexus). Il resto dell’ecosistema non lo vede fintanto che non lo vedete anche voi (= finché non vengono rilasciati i sorgenti). L’hardware è di gran lunga il collo di bottiglia, con vari chipsets e bande radio per i diversi paesi.

Come già in passato inoltre, Wyatt si lamenta dell’ingerenza degli operatori, che spesso vogliono controllare anche la tempistica degli aggiornamenti, ed infine non esita ad inserire come terzo elemento di ritardo anche la presenza del software personalizzato dall’azienda stessa.

Il ragionamento di Wyatt è per certi versi ineccepibile, e siamo sicuri che una compagnia del calibro di Motorola debba soddisfare tutta una serie di protocolli, standard e requisiti dei quali uno sviluppatore indipendente non deve nemmeno lontanamente preoccuparsi, e che portano inevitabilmente questi ultimi a sfornare i propri firmware in largo anticipo.

D’altro canto è però vero che l’hardware lo sceglie il singolo produttore, e che le interfacce proprietarie sono un surplus al quale probabilmente molti utenti rinuncerebbero senza perdita alcuna di stima verso l’azienda che ha confezionato il loro smartphone (almeno a giudicare dai molti commenti in merito e dai grandi volumi di download dei launcher alternativi): insomma, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

Senza quindi voler scatenare facili polemiche, ci sembra che il quadro dipinto da Mrs. Wyatt sia quantomeno un po’ di parte, soprattutto a detta di un’esponente di un’azienda che è stata acquisita da Google stessa. Ed intanto, a circa 3 mesi dal rilascio dei sorgenti di Android 4.0.1 si vede solo l’ombra (in generale) dell’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich: che fine hanno fatto quelle 6 settimane di tempo dopo il rilascio dei sorgenti, entro le quali avremmo dovuto vedere i primi dispositivi Motorola con Ice Cream Sandwich? Parlavano forse solo dello Xoom WiFi USA?

Fonte: Visita

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Categorie: Aggiornamenti

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Do Android users dream of electric sheep?!?

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  • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

    Esistono i nexus, ma non mi piace comprarli, non hanno mai niente di innovativo se non l’OS, inoltre non costano meno e quindi uno aspetta il top… Però poi gli aggiornamenti arrivano dopo una vita..

  • Paolo M

    La colpa è un pò di tutti: google e anche delle varie marche e anche degli operatori telefonici (con le loro brandizzazioni pesanti e inutili). A livello hardware bisogna diversificare i prodotti (anche per una questione di fascia di mercato e di prezzi). A livello software bisogna personalizzarlo ma poco però, google dovrebbe dare delle linee guida obbligatorie e dire: potete mettere il vostro launcher e le vostre icone e magari potete aggiungere qualche vostro servizio (es. videochiamata classica) il resto però non lo toccate. Il sorgente e l’sdk di ics son stati rilasciati a fine novembre…3/4 della marche aggiornano da aprile in poi (sony, lg etc …htc e samsung iniziano a marzo) quindi minimo son 5-6 mesi di attesa…mi sembrano tantini…posso capire perchè ci sono persone che stanno passando a wp7 o a ios e altri tornano a symbian.

    • Anonimo

      Tornare a Symbian è da suicidio! :D
      Comunque, a me che gli aggiornamenti arrivino presto o tardi, non mi tange più di tanto…se un terminale funziona bene (ed il mio funge, inaspettatamente bene) poco importa se riceverò ICS tra 6 mesi o un anno…

    • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

      secondo me gli aggiornamenti li hanno pronti da mesi ma aspettano a lanciarli perchè pregiudicherebbero le uscite dei nuovi terminali con ICS incorporato!

      • Anonimo

        A pensar male….qualche volta ci si azzecca! ;)

      • http://twitter.com/LinkDiegoHylia Diego Peruselli

        Concordo, basti pensare che il mio “vecchio” Desire fa andare ICS quasi senza problemi… E HTC non lo reputa nemmeno in grado di reggere ufficialmente gingerbread XD

        • http://twitter.com/DaRio489 Da Rio

          il problema è che deve farlo andare con la sense… Comunque HTC mi ha stupito, ha aggiornato anche il desire HD che è stato vendutissimo, cosa che avrebbe dovuto fare Samsung col galaxy S…

  • http://www.phpbbitalia.net/ Carlo

    Manca la parola “su” all’inizio dell’articolo.

  • http://twitter.com/gabbre89 Gabriele

    In other news: the sky is blue 

    • http://twitter.com/virtualflyer Matteo Guareschi

      ecco appunto Motorola: il fuoco del fornello è la causa dell’acqua calda nella pentola…

  • http://www.facebook.com/gianluca.tidona Gianluca Tidona

    parla proprio motorola…che abbandona i suoi device per questioni di marketing. il motorola defy è stato abbandonato alla versione 2.2 e ad oggi ci sono motorola con hardware inferiori che montano gingerbread…è facile giocare a scarica barile

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  • Gino Latino

    anche se li odio, Apple trionfa ancora … hardware, OS, e controllo sulle App.
    A volte “chiuso” è meglio … anche per gli utenti più smanettoni.

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