GameCih

In difficoltà con un livello ostico? GameCIH ti aiuta

Roberto Orgiu

Quanti di voi, in alcuni giochi per PC utilizzavano i cosiddetti trainer che permettevano, alla pressione di un tasto, di guadagnare svariate migliaia di dollari (o euro a seconda del gioco), o davano potenziamenti, o cose simili? Beh, se ne sentivate la mancanza, ora ci sono anche sul nostro amato robottino verde.

Come sempre accade per i software più “esotici”, anche questo programma è un frutto delle officine XDA, precisamente è scaturito dalle dita dell’utente B02, che, sempre sul famoso forum, ci riporta la guida basilare all’uso.

Prima delle indicazioni, però, vi informiamo che esistono due versioni dell’APK, una presso l’Android Market (di cui potete trovare il link al fondo dell’articolo) e una hostata su GameCIH: la differenza tra le due versioni non è netta, ma l’autore indica di provarle entrambe e decidere quella che fa al caso nostro.

I passi da eseguire per utilizzare questo software, sono i seguenti:

  1. Installarlo, spostarlo sulla SD esterna e dargli i privilegi di root
  2. Assegnargli un tasto rapido per poterlo richiamare durante il gioco
  3. Aprire il gioco che ci interessa e giocare il livello per guadagnare, ad esempio, monete.
  4. Premere il tasto assegnato al trainer e inserire il nostro importo di monete: ci verrà fornita una lista di voci contenenti quel valore.
  5. Ricominciare a giocare e guadagnare un altro po’ di monete.
  6. Premere nuovamente il tasto di cui al punto 4 e cercare il nuovo importo: dovrebbe apparire una sola linea, altrimenti, ripetere il punto 5.
  7. A questo punto, modificare il valore per aumentare (o diminuire, se ci piace renderci le cose difficili) il numero di monete che abbiamo.

Vi segnaliamo, a titolo di curiosità, che il nome (e anche l’icona dell’applicazione è la stessa immagine che contraddistingueva lo sviluppatore del malware) deriva da un famoso virus informatico per le piattaforme Windows 95, 98 e ME, con una storia molto particolare, che potete leggere, se masticate abbastanza la lingua inglese, a questo indirizzo.

Avete qualche livello ostico a cui farete assaggiare questa “medicina”? 😉

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