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Google perde il ricorso a Taiwan: ancora niente app in vendita

Nicola Ligas

Lo scorso giugno era partito a Taiwan un contenzioso che per una volta ci aveva fatto ben sperare: nel paese Natale di HTC esiste infatti una legge locale che impone un periodo di prova di 7 giorni entro il quale poter chiedere il rimborso, che come ben capite mal si concilia con il tempo concesso dal Market. Apple e Microsoft hanno aggiornato la propria policy di conseguenza, Google no.

Questo ha portato in prima istanza ad una multa irrisoria (circa 34.000$), ma alla fine dei fatti BigG ha perso la causa, in merito alla quale il governo di Taipei ha così commentato:

Chiediamo a Google di rispettare le leggi di Taiwan e i diritti dei nostri consumatori per riprendere le vendite di applicazioni a pagamento nel suo Android Market.

Non ci sono ancora notizie mi merito alla reazione di Google, ma considerando che in Corea del Sud l’azienda di Mountain View non ha avuto paura di negare per qualche tempo la possibilità di acquistare giochi, a causa di una legge locale, pensiamo che non si farà impressionare molto di più dalla sentenza di Taiwan. Fino a prova contraria.