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Android dalla A alla Z: Cosa sono LTE e 4G?

Emanuele Cisotti -

In Italia uno dei più grandi limiti dell’evoluzione della telefonia mobile è lo stato di quasi saturazione delle infrastrutture esistenti, oltre ad un crescente bisogno di rapidità nella navigazione internet, ormai presente in una grande parte dei telefoni cellulari degli italiani.

LTE è la soluzione a tutti i nostri problemi e se ne parla già tanto in queste pagine in quanto è già presente in altre nazioni nel mondo (in Svezia per esempio o, a diffusione ancora maggiore, negli Stati Uniti). LTE è l’evoluzione delle tecnologie HSPA già esistenti ed è infatti basata in buona parte sugli standard UMTS, permettendo quindi a tutti gli operatori di utilizzarla senza dover realizzare investimenti troppo onerosi. E’ comunque bene specificare che è comunque necessario un aggiornamento delle infrastrutture e delle antenne al momento presenti per poter lavorare in LTE.

Prima di proseguire con la spiegazione tecnica è interessante notare come in molte parti del globo LTE sia ormai considerata la prossima generazione di connettività mobile, meritandosi quindi l’appellativo di 4G (quarta generazione), dando un netto senso di distacco dal precedente 3G di cui fanno parte UMTS/HSPA. In realtà però la tecnologia 4G è realizzata in maniera del tutto differente e solo alcune nazioni, come Russia e Giappone, hanno già definito alcuni standard e ne stanno promuovendo l’utilizzo.

Associare 4G a LTE quindi al momento è puramente una questione commerciale, mentre la dizione più corretta sarebbe Super3G o Pre-4G. La rete LTE permette tecnicamente 326Mbps in download e 86Mbps in upload. Alcuni operatori europei hanno iniziato a commercializzare le loro offerte dati LTE con velocità che partono dai 50Mbps in download, comunque 4 volte più veloce della connettività HSPA offerta dalla maggioranza degli operatori italiani.

In Italia la rete 4G (anche noi la chiameremo così) sarà realizzata sfruttando in parte le frequenze liberate dalla televisione analogica grazia al passaggio al digitale terrestre e per questo difficilmente si potrà avere un’offerta commerciale per il pubblico prima della fine del 2012 / inizio del 2013. Nel nostro paese la rete che verrà realizzata sarà di tipo LTE ADVANCED con possibilità di download fino a 3,3Gbps.

Le antenne LTE hanno una portata di circa 1-5 km in città (usando le frequenze a 2600Mhz) e anche fino a 100km con antenne a frequenze di 800Mhz e 1800Mhz. In Italia tutti gli operatori si sono aggiudicati dei blocchi di frequenze nella recente asta per l’assegnazione per le reti 4G. Wind  e 3 Italia hanno promesso l’installazione delle prime antenne LTE nel corso del 2012: in particolare 3 Italia ha affermato l’arrivo delle prime offerte commerciali sempre nel corso dell’anno corrente. TIM e Vodafone hanno concluso con successo i loro test, rispettivamente a Torino e Milano, ma non hanno dato indicazioni per i tempi di realizzazione delle reti.

Al momento non sono stati presentati smartphone LTE per il mercato italiano, ma con buona probabilità Android avrà il primato, in quanto già disponibili terminali simili in altre nazioni.