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NVidia rilascia il toolkit di Ice Cream Sandwich per Tegra2

Roberto Orgiu

Mantenendo le promesse fatte a fine 2011, nVidia ha rilasciato qualche ora fa il toolkit di riferimento per Ice Cream Sandwich per i dispositivi Tegra2 con piattaforma Ventana.

Erano mesi che gli utenti sollecitavano il rilascio di questo toolkit insieme ai sorgenti necessari per questo SoC Dual Core, ma l’azienda li ha accontentati solo a metà: il toolkit infatti non comprenderebbe il codice necessario a riscrivere i driver, ma solamente i binari (la versione già compilata) dei componenti richiesti (tra cui il componente Hardware Abstraction Layer, o HAL per gli addetti ai lavori), lasciando così un po’ l’amaro in bocca.

Perché queste API sono così importanti per la comunità? È presto detto: l’Hardware Abstraction Layer è una parte fondamentale nello sviluppo di driver, in quanto gestisce la comunicazione tra il codice scritto e le operazioni più a basso livello del sistema come può essere l’apertura di un file piuttosto che il disegno di un puntino bianco sullo schermo, tenendo conto di tutte le differenze fisiche dei vari componenti al posto del programma che ne richiama l’utilizzo. Il problema con questi sorgenti non è solo legato alla casa di Santa Clara, ma a complessi accordi legali dovuti al fatto che il codice non sarebbe solo di proprietà di nVidia, ma verrebbe licenziato anche ai produttori, che, avendo i diritti sui loro prodotti (a volte, oltre al codice, le case di produzione permettono a chi utilizza i loro chip di modificarne i sorgenti per i propri usi), possono di fatto decidere se e quando rilasciare questo codice.

Se vi state chiedendo se questo toolkit aiuterà gli sviluppatori del team Cyanogen, purtroppo la risposta è negativa: in un  commento ad un suo post, il mainteiner della mod per i terminali LG (tra cui il Dual), ha specificato che senza quegli specifici sorgenti, non si può lavorare ad una versione funzionante e che sfrutti appieno il sistema nVidia (escludendo quei componenti, non si sfrutterebbe la potenza grafica del Tegra2, andando a pesare sui processori invece che sul reparto video).

Lo stesso sviluppatore si sarebbe comunque messo in contatto con gli esponenti dell’azienda e sarebbe riuscito ad estorcere ad nVidia una promessa circa il rilascio del suddetto codice, ma ancora nulla è confermato e siamo nel campo delle voci di corridoio.

In conclusione, quello di nVidia è un passo avanti per lo sviluppo di Ice Cream Sandwich per tutti quei device usciti nel corso dell’ultimo anno che montano questo processore, ma la strada da fare è ancora lunga: lo sarebbe senz’altro di meno (per lo meno, sarebbe meno impervia), se la nota azienda rilasciasse il codice sorgente di riferimento.

Se volete comunque cimentarvi nello sviluppo con questo toolkit, trovate tutto il materiale necessario sul sito per sviluppatori di nVidia.

Grazie a MarcusOptimus.
NVIDIA