| 20 gennaio 2012 | 46 Commenti

ASUS Eee Pad Transformer Prime, la nostra recensione

Recensione Transformer Prime

E’ sicuramente l’articolo più atteso da molti di voi qui su AndroidWorld.it e finalmente è arrivato. Oggi recensiamo ASUS Eee Pad Transformer Prime in tutti i suoi dettagli. La versione recensita in questo articolo è quella con Honeycomb, ma presto arriverà anche l’approfondimento per Ice Cream Sandwich.

Abbiamo realizzato nelle scorse settimane molti articoli separati a riguardo che vi consigliamo di leggere prima di iniziare con la lettura di questa recensione:

Confezione

La confezione del Transformer Prime purtroppo non regala particolari sorprese: tablet, dock, panno per la pulizia e cavo di alimentazione (separandolo dall’alimentatore vero e proprio si può usare come scambio dati). Nessuna custodia, ne cavo HDMI o microSD.

Non abbiamo considerato la dock come “accessorio” ma come parte integrante del prodotto che andiamo a comprare.

5

Costruzione ed ergonomia

Transformer Prime è completamente costruito in alluminio e questo dona al tablet una sensazione di solidità e qualità senza eguali. In assoluto come costruzione è il miglior tablet mai provato da noi di AndroidWorld. Si tiene molto bene in mano e non sfigurerà mai in nessuna situazione. Stessa considerazione anche per la dock.

10

Hardware

L’hardware del Transformer Prime è “ovviamente” un top di gamma: Tegra 3 quad-core da 1,4GHz, 1GB di RAM, 32GB di memoria interna e tutto quello che vi aspettereste da un tablet di fascia alta. Uscita mini HDMI, porta USB sulla dock, slot microSD sul tablet e slot SD sulla dock. Lo speaker, nonostante sia uno solo, è molto buono e abbastanza fedele all’audio riprodotto. Presente anche GPS, WiFi e bluetooth. Completamente assente la possibilità di connettersi in UMTS, mancando lo slot della SIM. Presenti anche due fotocamere, di cui una da 8Megapixel che realizza ottimi scatti. Essendo il primo tablet Tegra 3, merita sicuramente il punteggio massimo.

10

Schermo e touchscreen

Lo schermo da 10,1 pollici del Transformer Prime è dotato di tecnologia SuperIPS+ che permette, anche sotto la luce diretta del sole di godere di un’ottima luminosità. Nei nostri test è risultato comunque che lo schermo trattiene troppe impronte digitali e in condizioni più critiche anche il SuperIPS+ è messo in difficoltà. E’ però vero che paragonato ad altri tablet rimane comunque l’unico a permettere un qualche tipo di visibilità sotto la luce diretta del sole. Sono anche presenti vari profili di risparmio energetico ed è possibile anche disabilitare la funzione IPS+, ma non abbiamo notato particolari guadagni in termini di autonomia, tanto da spingerci a utilizzare costantemente la modalità ad alta luminosità.

8

Software

Difficile esprimere un giudizio definitivo sul software, visto che al momento abbiamo recensito la sola versione con Honeycomb. Quello che però possiamo affermare con certezza che già con questa release software possiamo finalmente dire addio ai microscatti a cui siamo abituati con gli altri tablet Android. Al suo interno troviamo preinstallati software interessanti come un blocco note per scrivere a mano, Polaris Office, una suite ASUS per il cloud e alcuni widget personalizzati. Non manca ovviamente il Tegra Zone per poter scaricare tutti i giochi compatibili con Tegra 3

Software: Browser

Il browser è fluido e probabilmente è il più fluido visto su di un tablet Honeycomb. Anche in questo caso è impossibile però acclamarlo come browser del secolo. Speriamo in una risoluzione definitiva con l’arrivo di Ice Cream Sandwich

Software: Multimedia

Il lettore musicale supporta Google Music Beta (ormai non più Beta, ma è per distinguere il servizio dal player) e il riproduttore video gestisce senza molti problemi filmati in formato divx.

8

Autonomia

Molto buona l’autonomia, già analizzata in un articolo a parte.

9

Prezzo

Il prezzo per la vendita in Italia sarà di 599€ con dock inclusa. Prezzo paragonabile ad un buon computer portatile, ma con il piacere di poter portare con se un prodotto leggero, bello esteticamente e con una buona autonomia. E’ difficile ovviamente posizionare un prodotto come un tablet con tastiera nel mercato attuale, ma in generale riteniamo il prezzo più che adeguato per quello che Transformer Prime offre.

9

Giudizio Finale

Transformer Prime è senza ombra di dubbio il miglior tablet in commercio. A prescindere dalla dock e a prescindere dalla versione di Android installata.

Voto: 9,5

Videorecensione

Foto

ASUS Eee Pad Transformer Prime

Tags: , , , , ,

Categorie: Recensioni

Scheda autore: ()

Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

rss feed Twitter Google Plus

  • http://twitter.com/samuele_possolo Samuele Possolo

    Onestmente IMHO in Italia un tablet senza 3g non può neanche essere preso in considerazione! Se lo si usa solamente in wifi si perde buona parte dell’ utilità del tablet che è già abbastanza bassa.

    mi spiego.
    in italia dove si trova il wifi? case private, posti di lavoro o studio, alberghi.
    Tutti posti dove posso tranquillamente usare comodamente un portatile.

    Quindi il tablet IMHO ideale per aumentare la “produttività” in ambienti metropolitani, o di trasporto, penso particolarmente ai treni perde molto a livello pratico. Si è un ottima stazione di intrattenimento video, ma per i libri sono meglio gli ebook reader, per la musica, si si puoi usare il tablet, ma non aggiunge nulla ad un lettore mp3 o cellulare.Onestamente per me a 599 un tablet che rispetto ad un portatile mi dà in più la possibilità di guardare un film sul treno e poco altro… beh… scaffale tutta la vita!

    ps.è uno sfogo ma ci tenevo molto a questo prodotto!

    • http://www.facebook.com/luca.leone Luca Leone

      Peccato che posso mettere un solo “mi piace” al tuo commento. ;-)

      Sarebbe opportuno quanto meno togliere tutti i dubbi sull’effettiva possibilità di agganciargli una “chiavetta 3g” esterna (per quanto oscena sia la cosa)

    • Anonimo

      Esistono gli smartphone 3g che funzionano da hotspot.
      problema risolto.
      Per me il 3G sul tablet è inutile, non farei mai un secondo piano tariffario internet, mai!

      • http://www.facebook.com/luca.leone Luca Leone

        così in mobilità mi brucio la batteria di due dispositivi contemporaneamente…

    • Davide Parisse

      compri un hot-spot portatile con un piano unico sia per tablet che per smartphone in totale 90 €.
      Il costo è un pò alto ma è più elastico come servizio

    • http://pulse.yahoo.com/_K4WPJ54IGWNGOEJLR7NZKROYFU YunM

      anche per me è una delusione, credo che prenderò un notebook e più in la un ebook reader a colori

    • Anonimo

      Hahahah gli ebook reader…..ahahahha.Devi vedere come carica un  pdf da
      500 mb…Poi con con quella definizione sei costretto a zoomare
      sempre.Inutilizzabili! Con quelli puoi solo leggere i romanzetti.Ma se
      si parla di studio ci vuole display con minimo 200 ppi e potenza a non
      finire, per appuntare disegnare sui libri cosi come si fa con la carta.

      • http://twitter.com/samuele_possolo Samuele Possolo

        io posseggo ed uso giornalmente il mio ebook reader, 2 precisazioni

        1. pdf da 500mb??? scansioni di progetti per un grattacielo?? O_o

        2. ebook reader legge gli ebook (dal nome ebook reader) non i PDF, ha la modalità di compatibilità questo sì ma è chiaro che è ottimizzato per i libri siano essi saggi o narrativa di vario genere. NON E’ FATTO PER I LIBRI DI SCUOLA. O meglio i libri didattici in genere con formule, note laterali, schemi , disegni , foto non sono creati pensando agli ebbok reader.

        2.a per studiare e prendere appunti è ancora meglio il caro vecchio libro.2.b meglio un portatile per prendere note o appunti digitali, tastiera fisica docet :D

        • Anonimo

          1)Lavoro con pdf anche da 1 Gb.
          Non hai mai visto un progetto di un motore sannerizzato a3.
          Poi il peso reale non conta.Quello che conta è quanta grafica vettoriale c’è sopra, quanti layer etc etc…
          2)come ti dicevo ebook reader va bene solo per romanzetti.Io mi trovo meglio con un tablet da 500 g sulla scrivania e non 3 volumi di manuali da 2 kg ciascuno.LA mia biblioteca personale è composta di circa 50 libri tecnici con grafica etc etc. E socomodo non averli tutti su tablet.
          Sai quanto costa un manuale da Ing meccanico? O un libro fi fisca universitario?Preferisco comprare la versione  digitale e appuntare in digitale i miei pensieri.Li si possono cancellare.Su libro cartaceo non si puo eliminare l’evidenziatura o il segno di una matita.Col tempo poi ingialliscono.Ho l’impressione che non hai mai provato ad appuntare con programmi tipo ezpdf e quindi non sai di quello che parlo.
          La tastiera fisica l’ho felicemente abbbandonata , e mi trovo meglio con quella digitale.Più veloce(credimi), non fa rumore(non disturbo i colleghi).

          • Davide Parisse

            Le cartine aeree arrivano anche a 2Gb ^^Quoto tutto ma non sarei così fatalista sugli e-reader

  • Anonimo

    Un precisazione a quello che si dice insistentemente nel video.
    Ho il TF101 con rom custom e ti assicuro che VOLA nella home, soprattutto se poi cambi il gestore della stessa magari con ADW Launcher Ex o GoLauncher.
    Quindi voglio sperare che si parlasse della rom 
    stock .
    Poi comunque fino a quando ho tenuto la rom stock io tutto sta brutta roba che si fa intendere nel video non l’ho vista.
    Però…

    • cisO.o

      Nella recensioni si parla SEMPRE delle ROM stock. Pensavo fosse ovvio :)

      • Anonimo

        Non mi pare che la ROM Stock 3.2.1 sia così inchiodata o poco fluida.. personalmente, la trovo veloce e scattante.
        Poi ovviamente su questo sarà stato ottimizzato meglio, ma sul TF101 non ho mai avuto problemi di fluidità (a parte con Android 3.0)..

  • http://www.facebook.com/Simone82 Simone Gianolio

    In Italia il WiFi lo si trova anche nelle grandi città… Qui a Roma hai la rete comunale e la rete provinciale che coprono tutti i principali luoghi di interesse… Certo, Roma è Roma, ma che te ne fai del WiFi a Pergola di Sotto? Niente, non ha senso… E a dirla tutta, quando sto per strada non tiro fuori una padella per guardare google maps, uno smartphone è molto più utile in tal senso. E poi un tablet con la dock è più comodo di un portatile, anche netbook: più leggero, più reattivo, con una scheda grafica nettamente superiore (o volete paragonare Tegra 3 alle integrate Intel dei netbook?), con funzionalità portatili migliori.
    A me del 3G non interessa nulla, non pago €350 di abbonamenti telefonici per avere una connessione su ogni dispositivo che ho in casa… Allora o decidiamo che i tablet sono inutili a prescindere (il mercato non la pensa così), o decidiamo che prima impariamo ad utilizzarli per ciò per cui sono nati e poi eventualmente ci lamentiamo di cosa non hanno… Ha più senso paragonarli agli ultrabook Intel che ai netbook di varia generazione… :)

    Grazie per la recensione, la leggerò con comodo mentre mi preparo a sganciare st’assegno… :D

  • http://www.facebook.com/Simone82 Simone Gianolio

    Esatto, la penso come leonida… Anche i piani tariffari tutto incluso costano oltre €200, col cavolo che spendo tutti questi soldi solo per avere una connessione 3G sul tablet: che poi diciamocelo, le connessioni 3G hanno un livello di dati infimo (1GB al mese), ergo per cui su un tablet sono inutili a prescindere…

  • Anonimo

    A parte la considerazione sulla reale necessità di un Quad-Core, penso che la scelta di non commercializzare una versione 3G sia contro producente per Asus.
    Per quanto mi riguarda, mi sono ripromesso di non comprare mai più un tablet superiore ai 7″ dotato di connessione 3G, per il semplice fatto che il mio Samsung Galaxy 10.1 non l’ho praticamente mai usato al di fuori di casa mia, com’è stato anche per l’iPad: troppo grandi e scomodi da portare in giro.
    Cosa di versa per il Flyer (prima) e per il Sony P (ora): piccoli e maneggevoli, stanno in qualsiasi borsa (di quasi qualsiasi dimensione), senza ingombrare o pesare eccessivamente e svolgono perfettamente il loro compito.
    Detto questo, però, il mercato mi pare sia sempre orientato al volere “di più”, nonostante l’effettiva utilità della cosa (il 3G sui tablet da 10″, il dual-core sui dispositivi WP che non ne hanno assolutamente bisogno, ecc. ecc.).
    Attenzione, non sto dicendo che nessuno lo usa, perché sicuramente non è così, però per esperienza personale e per numerose conoscenze, ho notato che dopo il primo periodo di “esaltazione”, tutti (o quasi), hanno optato per l’utilizzo dello smartphone in mobilità e relegato il tablet a comodo attrezzo “da divano”.
    Va da se, quindi, che a mio avviso il 3G è inutile ma commercialmente parlando sarebbe molto utile.
    Forse la scelta migliore sarebbe quella di fare un’unica versione con un prezzo posto a metà tra quella con e quella senza, così da non porsi problemi e non mettere nel dubbio della scelta il consumatore (che spesso, poi, passa ad altro).
    Parere personale, sia chiaro.
    Un saluto.

  • Anonimo

    Me ne sto accorgendo da qualche giorno perche possessore da poco di uno smartphone android , android senza una connessione permanente (ergo in italia solo ed esclusivamente tramite 3G) non è altro che un bel soppramobile.

    Tutto fantastico ma 599 euro per avere un tablet/net senza hsdpa è un furto. Proprio per le considerazioni dette sopra , si parla di terminale Android , non si parla di un Bada. A quel punto se devo stare vicino ad una fonte wifi mi porto il mio notebook da 13″ con centrino ULV e doppia vga che fa 8 ore pagato 80 euro in più di quella cifra ma che mi permette di giocare a tutto il parco giochi PC, altro che SHadowRun con qualche luce e pozzanghera in più…

    Non siete obbiettivi nella recensione, uno strumento del genere và valutato nel luogo in cui siete e per quello che offre nel momento in cui lo recensite. Non per quello che “forse” farà…

    • https://twitter.com/astefani82 Andrea

      Non tutti hanno 2 schede SIM da utilizzare una nel proprio smartphone e l’altra nel tablet (a che pro poi se tocca pagare 2 abbonamenti?), perché se uno è un giro può collegarsi con l’unica scheda o con lo smartphone o dal tablet in tethering sempre tramite lo smartphone; non tutti hanno un portatile maneggevole da portarsi dietro; non tutti devono per forza portarsi dietro ogni giorno un portatile o tablet; e soprattutto non tutti hanno come scopo principale quello di giocarci.
      Il prezzo è sì alto (su quello siamo un pò tutti d’accordo, ma in linea con gli altri tablet top di gamma, con la differenza che questo ha un hardware superiore e un sistema aggiornato (oltre che la dock e tutte le sue funzioni), e dato che se uno si lamenta dell’assenza del 3G si presume abbia uno smartphone discreto, può tranquillamente collegarlo in tethering se proprio non ne può fare a meno. Non è né il primo né l’ultimo tablet senza 3G ma qua pare che sia una disgrazia non averlo.
      L’unico errore di Asus è non aver differenziato l’offerta con delle varianti con o senza 3G, con o senza dock. Ma anche in quel caso  ci sarebbe stato da ridire, come sempre accade.

      • Anonimo

        Non tutti… ok.
        Ma credo che TUTTI vorrebbero poter scegliere e decidere autonomamente. Non siamo nel mondo apple dove qualcuno decide per noi.

        • https://twitter.com/astefani82 Andrea

          Infatti sul fatto della scelta limitata tutti sono d’accordo, me in primis. Ma non tutte le aziende producono 100mila dispositivi, spesso tutti doppioni, come Samsung, tanto che poi gli aggiornamenti ed il supporto lasciano a desiderare. Almeno Asus in passato ha sempre garantito aggiornamenti e fix prima di ogni altra. Resta il fatto che una scelta maggiore per l’utente non sarebbe stata per niente male. Ma per ora solo questo modello c’è, quindi se a uno garba se lo prende, se no lo evita.

  • Anonimo

    In italia con le leggi promosse dopo l’ 11 settembre significa dover entrare in un luogo pubblico con copertura wifi e chiedere una password valida per la giornata, oppure rubarla da una abitazione.

    Questo prodotto è un tablet casalingo e come tale và valutato, quindi prezzo esagerato e le promesse del tegra 3 sono tutte promesse. Ho uno smartphone tegra 2 e la tegrazone ha 15 titoli di cui 5 in lavorazione, nessuna esclusiva che non possa far girare anche un andreno 205, l unica cosa è che i giochi Tegra godono di migliori effetti grafici ma nulla più e si contano sulle dita di una mano.

    In questa recensione voi avete dato un voto di “aspettativa” non un voto reale al prodotto per quel che offre oggi. Ad oggi offre ben poco rispetto al suo predecessore.

    • Anonimo

      ma guarda che quella legge che era seguita alle vicende dell’11 settembre non esiste più da mesi ormai, non c’è più l’obbligo di chiedere i dati a chi si connette al proprio hotspot.
      il tegra3 poi rispetto al tegra2, ol tra alla maggiore velocità, ha una maggior compatibilità con i video hd grazie alla presenza delle istruzioni NEON (che sul tegra2 mancano): con il tegra2 il più delle volte gli mkv in hd devono essere convertiti

      • Anonimo

        si va bene ma dimmi dove sono gli spot wifi, proprio per quella legge l’ Italia non ha hot spot wifi, in america sono ovunque. Puo non esistere piu la legge da mesi ma non rifai un sistema di telecomunicazioni fermo da 10 anni per via di quel decreto!

        10 anni di immobilità nelle reti wireless, ha il nostro paese. Quindi se mi recensisci un Android in ITALIA devi tenenerne conto se ha solo il wifi. Android è google , è quella azienda che per trovarti una strada dietro l’ angolo ti fà connettere ad internet, vogliamo capire che un android senza 3G in italia vale la metà di un prodotto che puo invece usufruirne.

        Sui video hai ragione , il Tegra 2 non è capace di riprodurre video MP4 264H a 1080 , mentre è in grado di riprodurre perfettamente fluido un flusso Divx 1900×1080 con bit rate anche superiore ai 20 mega al secondo con audio AC3 48hz , non mi credete? provate a scaricare
        Big Buck Bunny 1080p surround (contrometraggio freeware) su un Tegra2 e fatelo girare, vi stupirite della fluidità. Qui sono scelte precise di progetto per evitare in un epoca di boom del Blueray che terminali del genere soppiantassero lettori da tavolo che costavano 350 euro sotto licenza (i netbooks furono un altra vittima di quel periodo). Oggi i lettori blueray costano 79 euro…

  • https://twitter.com/astefani82 Andrea

    Pare che l’assenza del 3G sia un problema di stato! Certo ogni cosa in più fa sempre comodo, ed Asus poteva commercializzare una versione con e senza 3G, ma il prezzo sarebbe lievitato ancora di più per quella “con”, e poi, sinceramente quanti NON hanno un telefono per il tethering? Se proprio necessitano di connessione 24/7??? Secondo me l’assenza del 3G è un problema sorvolabile…anzi non è nemmeno un problema. Poi dipende dai punti di vista, logico.

    • Anonimo

      Non è insormontabile ma trovo il voto troppo genereso, se si analizza con luicidità cosa offre oggi questo prodotto il voto và sicuramente a ridimensionarsi.

      Grande ottimismo anche sui giochi Tegra che onestamente da possessore di Tegra non condivido affatto, andate sul tegrazone e guardate (tutti possono farlo cercatelo su google) , ci sono 4 titoli in lavorazione e 10-12 titoli per la piattaforma , di questi 10 li trovate anche sul market android (certo alcuni senza luci dinamiche, senza riflessi sull acqua). Sono d’ accordo che la grafica sia migliore sui Tegra ma il gioco non cambia, ci puoi giocare anche sugli android da 150 euro e giochi allo stesso identico gioco.

    • Anonimo

      Tethering = doppio consumo batterie.
      E poi mi immagino, ad esempio in autobus: tiro fuori il telefono, attivo il tethering, poi lo rimetto in tasca, poi tiro fuori il tablet, connetto, eccetera (magari per guardare una posizioe su google map) poi scollego, spengo, ripongo il tablet, tiro fuori il telefono, disabilito il tethering etc.
      Se uso un tablet, voglio le mie email, le notifiche gtalk e quanto altro in tempo reale. Sempre. Senza dover ricorrere al telefono.
      Il 3G è fondamentale.
      Potrei capire se il produttore volesse imporre sul mercato un solo modello con 3G a prezzo più alto, ma perché non si deve poter scegliere? Io sono disposto a pagare di più per una caratteristica che ritengo fondamentale. 

      • https://twitter.com/astefani82 Andrea

        Tanto le batterie durano poco comunque. E poi non penso che avere 2 dispositivi con 2 piani dati differenti e quindi 2 spese per fare la stessa cosa sia di certo una bella genialata. Io preferisco avere una batteria che mi si scarica prima, ed usare il tethering “quando serve”, invece che regalare soldi ai vari operatori, perché per collegarsi ad internet per “cazzeggio” o per cose più blande basta un semplice smartphone pure da 100€. Non penso che sia necessario un tablet per aggiornare lo stato su facebook o collegarsi per ammazzare il tempo. Poi ognuno è libero anche di portarselo dietro 24 ore al giorno il tablet anche in bagno, ed avere 10 piani dati con 10 sim diverse, ma almeno io non la trovo comoda come cosa.

        • Emilio Sorrentino

          esistono anche modem portatili a 40€!!

          • https://twitter.com/astefani82 Andrea

            Non so se possono funzionare su un tablet i vari modem portatili in circolazione. Ma fatto sta che se uno ha un piano dati col suo smartphone può usare quella connessione quando non è in zona nessuna rete Wifi.

          • Emilio Sorrentino

            e allora il tablet a che serve? se ragioniamo come fai tu il tablet è inutile perchè tanto per quel poco che devi controllare usi il cellulare, secondo me hai perso il discorso centrale che era il modulo 3g pro e contro. tornando a questo discorso io credo che questo modulo non serva per evitare di avere più di un abbonamento e quindi si possono utilizzare i modem portatili wi-fi (scusami se prima non ho specificato) per avere internet su smartphone, tablet e pc (se ce ne fosse bisogno). Questo è il metodo più economico e indolore a mio parere…

  • Anonimo

    il tablet è a dir poco ammaliante,davvero bello.Però non credo che un possessore di un netbook Eee Asus come me necessiti di uno scambio….voi cosa ne pensate??

    P.S Con la precedente affermazione chiedo consiglio e non intendo screditare il Tablet….che come ho premesso è ammaliante!!

    • http://pulse.yahoo.com/_P5SVV7DBBNYFZIRBY2BRDUWKX4 Murakami

      Secondo me, ogni device non esclude l’altro. Dipende, ovviamente dall’uso. Se lavori in viaggio, e devi installare programmi di lavoro specifici che girano solo su Windows, la risposta viene da sé. Se invece usi il device per leggere libri, consultare i giornali, il tablet è molto più comodo. Il Transformer Prime tenta di occupare entrambe le zone. Poi, corrono voci – pare fondate – che Windows 8 supporterà Tegra 3. Per cui, è probabile che ci sarà il massimo della duttilità. Basterà installare Windows su una scheda da 16 giga. Certo, un netbook ormai costa una sciocchezza, mentre il TP costa quanto un notebook con i5 e HD da 500 giga. Come ti dicevo, si tratta sempre dell’uso che ne fai. 

    • https://twitter.com/astefani82 Andrea

      Concordo pienamente con quanto ti ha detto Murakami. Anche se al posto tuo, dato che hai già un netbook, non penso valga la pena farsi un tablet (di qualunque genere), sempre ammesso che il tuo netbook ti soddisfi in ogni tuo uso e necessità. Io invece avendo un notebook di 7-8 anni, che pur funzionando perfettamente, pesa una quintalata e la batteria muore dopo pochissime ore, ci faccio un pensierone.

  • http://pulse.yahoo.com/_P5SVV7DBBNYFZIRBY2BRDUWKX4 Murakami

    Non comprendo tutte le precedenti perplessità su questo device. Il Transformer Prime è una meraviglia. Ho visto tutto il video. Si è rafforzata la mia idea di prenderlo dopo il primo mese di roll out. Grazie a Ciso per l’impegno e la passione che manifesta nella recensione.

  • maicol padovani

    EPIC FAIL

    • http://pulse.yahoo.com/_P5SVV7DBBNYFZIRBY2BRDUWKX4 Murakami

      LE FAI CIP!

      Answer in form of anagram…

  • Anonimo

    grazie della risposta murakami ;) ….direi che l’utilizzo che faccio del netbook è legato ad essere + da tempo libero che da lavoro :)

  • Anonimo

    Mi dispiace ma secondo me il 3g è una bella mancanza..a quel punto avrebbe davvero forse più senso prendere un buon netbook..il vantaggio dei tale sta anche nel poter usare una scheda 3g..pochissimi computer hanno questa opzione..

    E sinceramente non capisco quelli che parlano del problema di un doppio abbonamento..ci sono abbonamenti a 5euro al mese..vero che il traffico dati è basso,non si guarderà un film ma almeno se uno ha bisogno di guardare la mail può farlo.

    Se lo facessero pagare 50 euro in più e mettessero il 3g sarebbe la cosa migliore..si accontenterebbe tutti

    • Emilio Sorrentino

      non tutti hanno soldi da sperperare inutilmente…

      • Anonimo

        Siamo obbiettivi!! Volete venirmi a dire che 50 euro su 600 fanno tutta sta differenza? Non diciamo sciocchezze se uno ha il budget per comprarsi un tablet top gamma non gli cambia molto..soprattutto se si tratta di un miglioramento per i più..

  • Anonimo

    Raffrontato ai vari Samsung e compagnia bella top di prezzo il Prime vince su tutta la linea a livello assoluto (perchè costa un po’ meno e a livello hw è il migliore).

    Però a livello relativo… manca il 3g (sono IO che decido se attivare o meno un abbonamento o sim, non qualche commerciale che mi spinge a NON poter decidere), mi devo portare dietro tab + docking (ma non avevano creato i notebook?!)…

    Capisco le perplessità di tutti quelli che hanno criticato la mancanza del 3g: sono mesi che ce la stanno menando con questo fantomatico Prime (e la troppa aspettativa poi stomaca pure…) , e alla fine arriva..e non ha il 3g… mah.

    Aspetteremo arrivi il Prime, quello BUONO, completo di tutto.

    Ovviamente con un gradito (per i furboni della ASUS) sovrapprezzo.

  • lorenzo palmas

    Manca Recensione Toshiba AT100 (thrive)Manca anche nel confronto tablet
    Why? 

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100001982965657 Jhonny Robert Smitch

    e anche vero che non tutti hanno soldi da buttare.. ma non sottovalutiamo il lavoro dei tablet.. il 3g e fondamentale.. se sono su un treno e voglio leggermi il giornale come faccio visto che non ce il wi fi?   e poi attivare la condivisione consuma un botto sia di dati che di batteria.. e si rischia di arrivare a fine giornata senza cellulare e senza tablet.. 

  • CLAUDIO GEDA

    non ho capito una cosa.. posso collegare una chiavetta usb alla dock o proprio non posso connettermi?

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1417232911 Mirella Izzo

    ma davvero non è possibile alcun metodo per connettersi nelle zone senza wifi e se non hai uno smartphone con hotspot? E’ tecnicamente possibile che Asus intervenga successivamente anche sui primi venduti rendendolo compatibile a una chiavetta internet? Da qualche parte avevo letto che aveva HSUPA che alcuni operatori garantiscono. Ho letto una str…..a?

  • http://www.facebook.com/massimo.ignone Max Akira Ignone

    ke bel mostro,lo compro?no ho il note ^_^

Forum! Hai una domanda? Falla sul forum! Avrai sicuramente più risposte!