Nel 2012 si venderanno più Android che PC

Siamo in piena era post-PC, termine quantomai abusato e forse anche un po’ fuorviante, ma non per questo privo di fondamento, soprattutto se andiamo a guardare il numero di unità vendute dal segmento mobile e da quello “fisso”.

Nel 2011, sono stati venduti 227 milioni di dispositivi Android, 170 milioni di iOS e OS X e 318 milioni di unità Windows (sebbene si tratti di dati ufficiosi, carenti dell’ultimo trimestre dell’anno). Se il trend continuerà così, non è difficile prevedere (anche solo ad occhio dal grafico completo sottostante) che nel 2012 verranno venduti più dispositivi Android dei Personal Computer.

Significa quindi che il vecchio concetto di computer domestico è ormai superato? Probabilmente sì, anche secondo Microsoft stessa, che infatti punterà molto sul settore mobile e sulle interfacce touch con la prossima versione del suo celebre sistema operativo, Windows 8, tanto che in molti hanno salutato favorevolmente l’avvento delle app Android su piattaforma Windwos tramite Bluestack. Questo vuole anche dire che Android (e i dispositivi mobili in generale) siano già pronti a rimpiazzare gli ormai vetusti PC? Onestamente no. Il punto d’incontro tra i due mondi non è ancora stato trovato, sebbene dei tentativi in tal senso siano stati effettuati (pensiamo ad esempio al webtop del Motorola Atrix, o all’Asus Transformer che ha quantomeno ridotto il gap tablet-netbook): questo perché non è soltanto un problema di hardware ma anche di software, e pensare adesso che Android sia già pronto a raccogliere l’eredita dei PC sarebbe quantomai presuntuoso, anche da parte nostra. Non è una questione di tifoseria o meno, ma di efficienza e produttività, sulle quali non possiamo fare sconti a nessuno, anche perché saremmo i primi a pagarne lo scotto.

E secondo voi siamo davvero in un’era post PC, o che altro?

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