| 9 gennaio 2012 | 2 Commenti

Toshiba Excite X10 mostrato al CES 2012

La giapponese Toshiba non è mai stata troppo coinvolta nel mercato dei tablet fin’ora, fatta eccezione per il lancio del loro “Thrive” lo scorso anno. Adesso la situazione sembra voler cambiare ed il 2012 sta inziando col botto per l’azienda, grazie alla presentazione di quello che potrebbe essere il tablet più “fashon” del CES 2012!

Excite X10 è un tablet Android incredibilmente sottile(solo 7,7mm) dal retro in alluminio spazzolato ed a bordo Android 4.0 Ice Cream Sandwich (anche se in foto sembra essere in esecuzione Honeycomb). Dotato di una CPU dual-core da 1,2GHz TI OMAP 4430, un ampio display da 10,1″ con risoluzione di 1280×800 e vetro “Gorilla Glass“, doppia fotocamera (posteriore da 5mpx e frontale da 2mpx), altoparlanti stereo, uscita microHDMI, porta microSD e circa 500grammi di peso.

Secondo l’azienda il tablet Toshiba Excite X10 sarà disponibile nel primo trimestre dell’anno ad un prezzo di 529$ per il modello da 16GB e 599$ per quello da 32GB.

Fonte: Visita

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Categorie: Tablet

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  • Fabio

    Veramente carino… esteticamente è bellissimo ma non so quanto riuscirà a vendere visti tutti i concorrenti quad-core (le prestazioni effettive sono tutte da vedere, ma anche solo sentendo quad-core accostato a dual-core penserei che il quad sia migliore, non so se mi spiego) :)

  • http://pulse.yahoo.com/_P5SVV7DBBNYFZIRBY2BRDUWKX4 Murakami

    Sì, davvero raffinato. Per quanto riguarda l’accessibilità, dipende dai distributori. Il costo è eccessivo rispetto ai concorrenti e alla disponibilità degli accessori, si esclude da sé dal mercato italiano, forse europeo. Butto l’idea, sembra quasi un cartello tra i produttori. Non capisco la ragione per cui si continua a distribuire prodotti inaccessibili ai ragazzi, agli studenti, alle persone che ne farebbero un uso di accesso alla cultura digitale. (Ricordo che in Italia meno del 50% delle famiglie ha un computer in casa e l’accesso all’ADSL è disastroso, nonostante le bufale che raccontano). Poi, levati i costi di distribuzione e dei mangia-mangia nella tavoletta dovrebbero esserci circa 450,00 Euro di componenti elettroniche? Lo so, lo so… Ma non c’è confronto con il Transformer Prime, nemmeno con il Transformer TF101. Almeno, nello stesso prezzo, c’è pure la Station e prestazioni più elevate. Peccato per Toshiba. Dopo lo Tsunami, il produttore giapponese si meriterebbe progetti più vantaggiosi…

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