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Asus Transformer Prime: problemi con il GPS (e la batteria)?

Nicola Ligas -

I

State attendendo ansiosamente l’arrivo in Italia del Transformer Prime? Allora non abbiamo buone notizie per voi: non si tratta di un altro rinvio, ma dei primi pareri che ci giungono dall’America da parte dei suoi acquirenti, che lamentano problemi con il GPS (e sembra anche un’autonomia non proprio in linea con le 12h dichiarate da Asus).

Ok, forse la navigazione non sarà la prima delle funzionalità per le quali viene acquistato un tablet (anche perché mancando la connessione alla rete mobile l’aggancio ai satelliti risulterebbe comunque più lento rispetto ad uno smartphone con rete 3G attiva), ciò non di meno nel Prime è presente un GPS e logicamente ci si aspetta che svolga il suo compito in maniera dignitosa.

Secondo le prove fatte dalla redazione di The Verge nei loro uffici di Manhattan, affiancando al tablet di Asus un Galaxy Nexus (entrambi connessi ad internet), quest’ultimo ha agganciato dopo poco 8 satelliti, mentre il Prime ne ha visti inizialmente 3, ha fallito l’aggancio e ci ha messo un po’ per trovare gli altri. Ovviamente c’è anche chi non riscontra particolari malfunzionamenti (sebbene anche questi ultimi lamentino comunque prestazioni inferiori rispetto ad altri dispositivi Android), fatto sta che su XDA è già nato un lungo topic di lamentele al riguardo, dove più del 60% degli utenti lamenta problemi.

La risposta di Asus è stata in questo caso piuttosto deludente, dato che l’azienda si è limitata a  rimuovere la voce “GPS” dalla pagina delle specifiche del Transformer Prime sul loro sito americano, rilasciando al contempo un update via OTA che in materia di GPS non ha modificato nulla.

E riguardo i problemi con la batteria cui accennavamo ad inizio articolo? I colleghi di Laptopmag hanno pubblicato uno studio dal quale il Prime non esce proprio vincitore, nonostante le dichiarazioni di ben 12h di autonomia massima (18 con la dock) rilasciate da Asus, e l’attenzione al risparmio energetico vantata dal Tegra 3: come potete vedere nell’immagine seguente, anche in modalità power saving e col display a luminosità ridotta, il tablet di è fermato dopo circa 8 ore (senza dock).

Tirando le fila ci sentiamo comunque di dire: niente panico! Come ben saprete la versione che uscirà da noi non è proprio la stessa di quella americana, essendo stata rimandata per problemi al WiFi (ed a questo punto chissà se erano davvero solo quelli) ed arrivando sui nostri scaffali già con Ice Cream Sandwich a bordo, quindi si suppone anche con un maggiore lavoro a livello software da parte di Asus (ricordiamo che finora è preinstallato sempre Honeycomb). Per un verdetto definitivo aspettiamo quindi di avere tra le mani “il nostro” modello, che adesso attendiamo con ancor più trepidazione per smentire (o meno) questa falsa partenza. E voi futuri acquirenti del Transformer Prime vi sentite spaventati o rimanete fiduciosi?

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