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Siegecraft THD, macchine d’assedio, cavalieri, samurai, vichinghi e…alieni? [Recensione]

Lorenzo Delli -

Direte voi, come si fa a fondere alieni (ebbene si), vichinghi, samurai, cavalieri ed armi d’assedio in un unico titolo? Semplice, prendete un simpatico motore grafico ricco di dettagli ed effetti, un motore fisico all’altezza del titolo e fondeteli in una sorta di Angry Birds ambientato in un medioevo fantascientifico!

 Siegecraft, annunciato un paio di mesi fa per dispositivi dotati del SoC Tegra 2, è uscito a sorpresa anche in versione normale e in versione lite.

Anche Siegecraft, come nel caso di altri titoli, è uscito prima per piattaforma iOS ma la versione dedicata ai dispositivi dotati di processore Tegra porta con se un miglioramento degli effetti grafici e contenuti inediti. La versione normale è disponibile sul Market al prezzo di 1,50€ mentre quella THD costa 2,28€, 70 centesimi in più giustificati da elementi aggiuntivi e da un motore grafico arricchito da effetti più curati.

Gameplay, Controlli ed Interfaccia

Il sistema di gioco è piuttosto semplice ed immediato: premete sulla macchina da assedio, scorrete indietro per aumentare la distanza a cui il proiettile deve arrivare, ruotate attorno con il dito per modificare l’angolazione e lasciate. In basso trovate il conteggio dei proiettili rimasti e a destra il pulsante di pausa, che vi permette anche di osservare il livello da qualsiasi angolazione. All’inizio di ogni livello vi verranno specificati i vostri obbiettivi ed avrete a disposizione una catapulta, una balista o entrambe. Logicamente le due macchine d’assedio si differenziano per raggio di azione: se la catapulta riesce ad arrivare ovunque ma non può colpire bersagli troppo vicini, la balista gode di fuoco diretto in qualsiasi direzione, basta che il bersaglio sia in piano. Intorno alla catapulta o alla balista vi è un cerchio che, dopo aver fatto fuoco, si colora velocemente di rosso. Il cerchio funge da indicatore di ricarica della macchina per il giocatore che deve fare attenzione e valutare attentamente i tempi.

In determinati schemi sarà necessario difendere le proprie macchine dall’assalto dei nemici, altri invece saranno schemi puramente di attacco, in cui godrete di una posizione avvantaggiata per eliminare le forze nemiche o supportare le vostre. Sei le campagne presenti in Siegecraft, per un totale di 25 diversi livelli di gioco. Ogni campagna ha la sua ambientazione e il suo schieramento.

Il gioco comincia con una breve campagna introduttiva atta ad insegnare al giocatore i rudimenti di gioco. I livelli spaziano poi da assedi ai castelli nemici al respingimento di orde di nemici. Mura, cancelli, torri armate, streghe, enormi troll, piccoli e teneri androidi  (non si capisce bene perché in un titolo dedicato ad Android si debbano distruggere proprio degli androidi) saranno solo alcuni degli avversari che dovrete affrontare. In alcuni casi avrete delle truppe amiche che vi supporteranno in battaglia ma che soffriranno del cosiddetto “Friendly Fire“. Inoltre, ad un’occhiata attenta, potrete notare nei vari livelli dei cristalli rossi che, se colpiti, forniranno alle vostre catapulte dei proiettili infuocati che forniscono danno ad area. A proposito dei proiettili, per ogni livello concluso guadagnerete dei crediti, spendibili in upgrade per le macchine d’assedio o per l’acquisto di proiettili limitati (tra i quali i soliti Androidi che in alcuni livelli dovrete distruggere) ma dotati di maggiore potenza o effetti secondari.

Ogni schema ha inoltre un sistema di stelle (come Angry Birds e molti altri titoli del genere), che tiene conto del numero di nemici eliminati, del punteggio e del tempo di svolgimento, ed un premio in crediti. All’interno del gioco è previsto anche un sistema di in-app purchase per l’acquisto di crediti aggiuntivi (non è per niente necessario, come succede in alcuni ultimi titoli freemium, acquistare crediti per terminare il titolo).

Contenuti esclusivi versione THD Nvidia

Vi avevamo accennato alla presenza degli Alieni nel titolo: gli androidini da eliminare a suon di massi ed enormi frecce (un colpo al cuore per ogni androidino distrutto) sono proprio i fantomatici alieni, atterrati per sbaglio sulla terra nel bel mezzo della battaglia tra i samurai, i cavalieri ed i vichinghi. I cinque livelli dedicati agli Androidi dovrebbero essere l’esclusiva per la versione THD (non ne siamo totalmente sicuri in quanto abbiamo testato solo la versione per Tegra) e sono forse tra i più divertenti delle 6 campagne.

Insieme a questi cinque livelli, nello shop sono presenti due tipi di proiettili aggiuntivi; troviamo anche dei manufatti alieni con il logo NVIDIA che, esplodendo, danneggiano ad area, con conseguenti scariche elettriche persistenti per qualche secondo.

Comparto grafico e sonoro

La grafica è simpatica e colorata e gli effetti introdotti nella versione THD sono davvero validi ma, d’altro canto, non sono poi così innovativi. Con questo non vogliamo dirvi che il motore grafico sia banale ma, visti gli ultimi titoli usciti per piattaforma Android (Shadowgun, Modern Combat 3 e GTA 3 solo per citarne alcuni) e visti anche i titoli in arrivo (Bladeslinger e The Dark Meadow), non ci sentiamo di dirvi che ci troviamo di fronte ad un titolo che fa della grafica il suo punto di forza.

Il comparto sonoro è sufficientemente curato e nel complesso gradevole. Niente di particolare anche in questo caso.

Multiplayer

Siegecraft propone una modalità multiplayer in locale davvero divertente ma che si presta all’utilizzo praticamente solo sui tablet. La modalità divide il campo di battaglia in due parti, ognuno dotato delle sue macchine d’assedio. I due giocatori dovranno colpirsi a suon di massi e frecce per cercare di demolire una torre o anche le stesse macchine d’assedio. Un’aggiunta simpatica che non guasta: due giocatori doppio divertimento!

Riepilogando…

Siegecraft è un titolo particolare ed è anche difficile collocarlo in un genere prestabilito: troviamo infatti elementi tipici dei giochi di strategia (quale nemico colpire per primo, quali edifici abbattere e in che ordine, come gestire i propri proiettili) ed altri tipici dei puzzle game/arcade, come ad esempio Angry Birds. Disattivando la mira assistita ci vuole una discreta abilità per colpire i vostri nemici  e da questo deriva uno degli scogli del titolo in questione: alcuni livelli sono di una facilità imbarazzante, altri necessitano di buona mira e di un’ottima dose di riflessi.

Nel complesso siamo di fronte ad un gioco che può farvi passare diverse ore di divertimento, ma vi consigliamo comunque di provare la versione Lite prima di procedere all’acquisto. Il prezzo non è certo esorbitante ma, prima di spendere due euro per un gioco che non vi diverte, provatelo e considerate che i livelli presenti fanno parte del tutorial, molto più semplice delle rimanenti campagne. Vi consigliamo, se avete la possibilità di giocarlo su Tablet, vista la resa maggiore ed il gameplay facilitato che comporta (logicamente) uno schermo da 10′.

Gameplay: Coinvolgente, a tratti intenso a tratti troppo semplice ma nel complesso valido, da provare!
Voto: 90/100
Grafica: il marchio THD è di per se una garanzia ed in effetti il motore grafico ha da dire la sua
Voto: 85/100
Sonoro: niente di particolare ma non lasciata al caso
Voto: 75/100
Longevità: forse non il punto di forza del titolo anche se il multiplayer e le varie modifiche/proiettili la incrementano
Voto: 75/100

 Voto Complessivo: 82/100

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